Accadde oggi: 26 febbraio 2000

L’associazione “RINASCITA GUARDIESE” continua la pubblicazione di  documenti  inerenti la storia guardiese per coltivare la memoria e … progettare il futuro partendo dal passato.

La rimodulazione delle tariffe per le certificazioni adottate dall’Amministrazione per far quadrare i conti viene strumentalizzata dal gruppo “Per Guardia” per gettare fango sul Sindaco Ceniccola.

Sala biblioteca-Casa Comunale

Mantenere l’equilibrio economico-finanziario del bilancio diventa molto difficile per la situazione oggettivamente deficitaria dell’Ente e l’Amministrazione è costretta a rimodulare anche le tariffe per le certificazioni e il gruppo consiliare di minoranza scatena una vergognosa campagna di stampa arrivando ad accusare il Sindaco Ceniccola di voler “torchiare” i cittadini  e di fare una   “politica degli sperperi”.

Fono-registrazione del discorso pronunciato  dal Sindaco Ceniccola nel Consiglio Comunale svoltosi in data 26 febbraio 2000

      Signori Consiglieri,

non mi ha mai interessato la polemica personale e sono stato sempre contrario ad atteggiamenti autoreferenziali però, in questa occasione, sono costretto a fare violenza a me stesso perché nel volantino diffuso dai consiglieri della lista “Per Guardia” vi sono falsità che superano il limite della decenza. Non possiamo accettare le accuse false del gruppo “Per Guardia” tendenti a far apparire l’Amministrazione  “lassiva e spendacciona” con il malcelato intento di farla apparire come responsabile della situazione deficitaria dell’Ente. Si tratta di falsità miserevoli e chi  afferma ciò: mente sapendo di mentire! E sono pronto a lanciare una sfida  per vedere se c’è qualcuno disposto a raccoglierla. Se qualche consigliere comunale ritiene  che i debiti che abbiamo riconosciuto in questi 6 mesi di governo della nostra comunità e cioè:

  •  97 milioni di lire dati alla famiglia Brod (a seguito di una sentenza emessa dal Tribunale e passata in giudicato) per l’atto di esproprio, effettuato nel 1981, dei terreni in via Campopiano non eseguito nei termini previsti dalla Legge  e che oggi ci costringe a pagare a peso d’oro un terreno che 20 anni orsono  valeva poco o niente;
  •  100 milioni di lire versati alla ditta “Fremondo costruzioni” di Foschini Giovanni a seguito di una sentenza esecutiva emessa negli anni scorsi dal Tribunale di Benevento;
  •  500 milioni di lire pagati alle tre ex cuoche (e relativi avvocati) a seguito di sentenze emesse dal Giudice e passate in giudicato

 … se qualche consigliere pensa che siano “un atto lassivo e non dovuto”  lo invito a presentare una denuncia alla Procura Generale della Corte dei Conti ed io sono pronto a pagare con il mio portafoglio se il Giudice dovesse attestare che gli atti assunti non siano stati a tutela e salvaguardia esclusivamente degli interessi di questo Ente che ho l’onore di rappresentare. Però, mi auguro che qualcuno si impegni pubblicamente a fare altrettanto se la Corte dei Conti dovesse confermare la correttezza del nostro operato.

 Alzi la mano chi è pronto a raccogliere la sfida!

   Bene … prendo atto che nessuno ha il coraggio di assumersi le proprie responsabilità rispetto alle accuse false e calunniose  lanciate verso l’Amministrazione comunale.

    Infine, per quanto riguarda le  “torchiature” che questa Amministrazione starebbe facendo sulla comunità guardiese, posso affermare a voce alta che trattasi di un’altra menzogna  grande come una casa. La verità indiscutibile è che l’unica “torchiatura” è stata messa in atto nei confronti di noi stessi perché, per la prima volta nella storia di questo Ente, nel bilancio comunale alla voce “Indennità di carica al Sindaco” -che la Legge stabilisce nel limite di lire 5.440.000 al mese- appare la cifra di 0 (zero) lire e alla voce “Costo degli organi Istituzionali” appare la cifra di 0 (zero) lire.

    La qualcosa sta a significare che i cittadini guardiesi non spenderanno una lira per avere il Sindaco, gli assessori e i consigliere impegnati per dare un futuro di speranza a questa nostra comunità. Questa è l’unica e vera “torchiatura” che ci siamo auto-imposti. Inoltre, un’altra “torchiatura” è stata effettuata  sulla pelle del Segretario Generale, dott. Ennio Moro, a cui ho chiesto di esercitare anche la funzione di Direttore senza alcuna retribuzione (contrariamente a quello che avveniva prima della mia elezione alla guida di questa comunità) e voglio approfittare di questa occasione per ringraziarlo pubblicamente per questo grande senso di generosità verso la comunità guardiese.

  Un’altra “torchiatura” è stata fatta nei confronti della maggioranza consiliare che ha dovuto rinunciare a qualsiasi iniziativa prevista nel programma elettorale presentato ai cittadini-elettori per poter chiudere il bilancio in pareggio. Tutto ciò per non voler ricorrere a quella che viene definita “finanza creativa” che finisce per scaricare su quelli che verranno il peso finanziario delle spese effettuate e dei debiti accumulati, così come hanno fatto gli amministratori che ci hanno preceduto.  Infine, per quanto riguarda l’aumento delle tariffe relative alle certificazioni è doveroso ricordare che queste potrebbero incidere per circa 10-15 milioni di lire e sicuramente in futuro saranno ridotte attraverso una migliore valorizzazione del patrimonio comunale che fino ad oggi non era stato nemmeno inventariato.

Alla faccia della buona amministrazione!!!

P.S. Per amore di verità, è doveroso ricordare che il Sindaco Ceniccola è stato l’unico nella storia di Guardia Sanframondi che ha rinunciato a percepire lo stipendio per dimostrare con i fatti di essere a servizio della comunità guardiese. Gli amministratori che lo hanno sostituito alla guida del Comune non hanno esitato ad incassare l’indennità di carica e ad aumentare le tasse al massimo consentito dalla Legge; nel contempo,   la “Wardia Bella” conosciuta nel passato come la “piccola America”  è diventata un “Comune Marginale” senza prospettiva di futuro nel breve e lungo periodo. Alla faccia del buongoverno!!!

E nel rileggere, a distanza di 26 anni, queste false accuse, nasce spontanea una domanda:

  • I nostri “bravi” governanti che cosa non hanno fatto per far fuori civilmente e politicamente il Sindaco Amedeo Ceniccola che aveva avviato, per davvero, la rinascita della comunità guardiese?

RINASCITA GUARDIESE