Il docente influencer della “Fisica che ci piace” replica alle accuse anonime di un ex studente (“Voti in più per i like”) con nomi e cognomi dei suoi ragazzi dell’Iss Luigi dell’Erba di Castellana Grotte che raccontano una realtà ben diversa

Prof Schettini, polemica sui metodi d’insegnamento. Ma studenti lo difendono: “Fa amare la fisica”

(di Erika Cuscito – repubblica.it) – Sono giorni complicati per Vincenzo Schettini. Dopo le polemiche sulla difesa della cultura a pagamento, il professore influencer da 3,4 milioni di follower si è trovato a dover affrontare le accuse di un ex studente dell’anno scolastico 2018-2019. Il giovane, che ha scelto di rimanere anonimo, ha dichiarato in un’intervista a Mow che il prof della “Fisica che ci piace” non solo avrebbe girato molti video YouTube con l’aiuto della classe, ma che se gli alunni avessero seguito le dirette e interagito con i video pubblicati (emoji, commenti e visualizzazioni) sarebbero stati premiati nella valutazione scolastica. Un like, un voto. Secondo l’ex studente, inoltre, nel caso in cui qualcuno in classe avesse avuto bisogno di chiarimenti su qualche argomento, avrebbe dovuto aspettare di rivederlo online. “Mi sembrava di perdere tempo e non imparare granché – ha dichiarato a Mow – Altri erano felici dei metodi applicati perché con l’escamotage del mezzo voto in più garantito quando commentavano le live del Prof, dovevano studiare di meno ottenendo comunque buoni risultati”.

Ma la replica di Schettini non si è fatta attendere: il docente ha pubblicato il parere di altri studenti dell’Iss Luigi dell’Erba di Castellana Grotte, che hanno voluto dire la loro, con nome e cognome. “Come ben sapete – ha scritto il prof sui social – in questi anni ho cercato di dar forma a un metodo personale di insegnamento. E nel cammino ho affiancato le lezioni in classe alle lezioni online, credendo fermamente che lo studio online possa essere uno strumento importante per far acquisire metodo a casa. E in questi anni ne ho avuto la riprova”.

E ha proseguito: “Mi sono ritrovato ad essere descritto, da una dichiarazione anonima, come l’insegnante che non sono, senza che la cosa sia stata minimamente verificata, senza aver contattato la dirigente scolastica, senza aver chiamato per un confronto. Insomma questa è la rete. Ecco quello che i miei studenti – con nome e cognome – pensano di me”.

Nel post social poi si leggono le dichiarazioni di studenti – attuali e passati – che non solo hanno difeso i suoi metodi didattici, “visti come una grande novità che potesse finalmente creare un flusso positivo nello studio di una materia ostica come la fisica”, ma hanno criticato aspramente la scelta di pubblicare le dichiarazioni senza un contraddittorio. “Noi ci mettiamo la faccia facendoci portavoce degli studenti che abbiamo rappresentato – aggiungono – per dire che da sempre il prof Schettini ha dimostrato di essere uno che invoglia gli studenti a studiare, ad appassionarsi alla fisica e soprattutto un prof che ama il suo mestiere di insegnante”.