
C’è un momento in cui le idee smettono di essere parole e iniziano a diventare fatti. E’ esattamente ciò che sta accadendo a Guardia Sanframondi con il progetto “GustaGuardia” lanciato il 18 gennaio u.s. dall’ex sindaco Amedeo Ceniccola.
La presentazione ufficiale del progetto e del sito www.gustaguardia.it è programmata per sabato 28 marzo alle ore 18 nella “Casa di Bacco” in piazza Castello a Guardia Sanframondi.
E’un primo passo concreto dentro un percorso più ampio, strutturato, ambizioso e nasce con un’idea semplice e potente: valorizzare l’identità guardiese attraverso il gusto, la cultura, la memoria.
Di fronte ad una realtà caratterizzata da un progressivo declino, esistono due strade: rassegnarsi oppure cercare di costruire un futuro nuovo. “GustaGardia” nasce dalla volontà di costruire un futuro nuovo guardando al passato con l’obiettivo di far rivivere la “Wardia Bella” che nel corso degli ultimi decenni è scivolata nell’elenco dei cosiddetti “Comuni Marginali” senza alcuna prospettiva di sviluppo nel breve e lungo periodo.
“GustaGuardia” supera il marketing territoriale di facciata. Non vende un’immagine: costruisce un progetto di comunità, fondato sulla partecipazione, sulla qualità, sulla cura del territorio.
L’obiettivo non è il turismo fine a sé stesso, ma la rigenerazione sociale ed economica: lavoro, appartenenza, futuro per i giovani.
Un paese che si prende cura di sé diventa naturalmente attrattivo. Recuperare gli immobili inutilizzati, rivitalizzare il centro storico, sostenere artigiani e produttori: è esattamente ciò che questo modello permette di fare, rispondendo alla domanda di un turismo lento, autentico e sostenibile. Guardia possiede un patrimonio unico: il centro storico, una produzione enogastronomica di qualità e i Riti Penitenziali dell’Assunta.
“GustaGuardia” vuol trasformare questa ricchezza in cultura viva, continua, generativa. In poche parole, vogliamo far diventare il cuore antico di Guardia la vetrina delle eccellenze enogastronomiche del territorio per deliziare il palato dei buongustai. Il concept è semplice: offrire ai produttori di eccellenze un luogo che rispecchia il territorio in cui si insedia, dove incontrare la domanda delle diverse tipologie di potenziali clienti (dal turismo enogastronomico a quello culturale o artistico) potendo contare su spazi di vendita con due moduli, logistica e supporto per l’online. Insomma, si tratta probabilmente del primo esempio di piccola distribuzione organizzata. Per gli ordini si potrà utilizzare anche la piattaforma internet.
Guardia può scegliere di non rassegnarsi a rimanere nell’elenco dei Comuni Marginali. Può scegliere di non diventare un paese che vive solo di ricordi. Può scegliere di partire dalle sue radici per costruire futuro.
Costruiamo insieme una Guardia da gustare, orgogliosa e capace di futuro.
Fiorenza Ceniccola
Amministratrice “La Casa di Bacco”