Una delle più belle e antiche strade di Napoli ridotta in pessime condizioni

            ” Una delle più belle e antiche strade di Napoli, via Aniello Falcone, collegamento viario fondamentale tra la parte bassa della città e la collina del Vomero, da dove si può ammirare un panorama mozzafiato del capoluogo partenopeo, meta dunque anche di tanti turisti, versa da tempo in condizioni di degrado e di abbandono inaccettabili, con un manto stradale costellato di buche e di avvallamenti, costituito in parte da cubetti di porfido e in parte da colate di asfalto, segnatamente al centro della carreggiata, a seguito dell’esecuzione di scavi per i sottoservizi. Tanti i problemi e le difficoltà sia per gli automobilisti per i sobbalzi che subiscono nel percorrerla sia principalmente per i motocicli che devono fare lo slalom tra i numerosi dissesti per evitare presumibili rovinose cadute “. A tornare sulla gravità dello stato nel quale versa da tempo una delle principali strade del capoluogo partenopeo è Gennaro Capodanno, ingegnere, presidente del Comitato Valori collinari, già presidente della Circoscrizione Vomero

            ” Finalmente – dichiara Capodanno – arriva la notizia che è stata sottoscritta l’ordinanza dirigenziale, del servizio viabilità e traffico del Comune di Napoli, n. 75 dell’11 febbraio scorso, che istituisce dal 16/02/2026 al 28/02/2026, in via Aniello Falcone, da Piazzetta A. Falcone a Largo Madre Teresa di Calcutta, un senso unico alternato, regolato con movieri e/o con semafori mobili, nei tratti di volta in volta interessati dai lavori di ripristino del manto stradale, da effettuarsi a cura della società e-distribuzione. Una notizia attesa da tempo e che si auspicava potesse arrivare durante il periodo estivo quando sarebbe stato molto più agevole e sicuro effettuare tali lavori piuttosto che in pieno inverno, anche in considerare delle avverse condizioni climatiche e del traffico caotico che affligge la città e segnatamente la collina del Vomero “.

            ” In verità – ricorda Capodanno -, dopo numerose proteste di comitati e residenti, i lavori in via Aniello Falcone, effettuati a cura di e-distribuzione, erano iniziati due anni fa, alla fine di settembre del 2024. Dovevano durare cinque mesi, coprendo tutto il periodo autunnale e buona parte di quello invernale, con un termine inizialmente previsto per il 4 febbraio dell’anno scorso. Lavori che, in verità, già allora fu fatto rilevare che sarebbe stato opportuno effettuare durante il periodo estivo e non certo in autunno quando non solo il traffico è maggiore ma anche quando si prevedevano piogge che sicuramente ne avrebbero rallentato l’andamento “.

            ” All’atto dell’inizio dei lavori – prosegue Capodanno -, secondo le cronache dell’epoca, si attendeva ancora che la Sovrintendenza ai Beni Culturali autorizzasse la sostituzione dei sampietrini, cosa che si auspicava che avvenisse in tempi rapidi anche perché la posa in opera di un manto d’asfalto, così come già avvenuto per la limitrofa via Tasso, oltre ad avere indubbi vantaggi pure per la manutenzione, richiedeva certamente meno tempo. Invece tale autorizzazione non pervenne. Di conseguenza i lavori furono sospesi e successivamente il cantiere fu anche eliminato, lasciando la strada nelle attuali condizioni “.

            ” Poi – continua Capodanno -, a luglio dell’anno scorso, dalle cronache giornalistiche, si apprese che la soprintendenza belle arti e paesaggio di Napoli aveva autorizzato un intervento di ripristino provvisorio con apposizione di conglomerato bituminoso a copertura della pavimentazione in cubetti di porfido. In altre parole e-distribuzione avrebbe dovuto riprendere i lavori coprendo con asfalto l’attuale pavimentazione in cubetti di porfido “.

            ” Tale intervento – si leggeva nel documento dell’ufficio tecnico comunale –, da ritenersi provvisorio nelle more del reperimento delle risorse necessarie alla complessiva riqualificazione dell’asse stradale, era stato autorizzato dalla Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per il Comune di Napoli con nota del 28 maggio 2024. Di queste ore, dopo quasi nove mesi, l’annuncio della tanto attesa partenza dei lavori in questione “.

            Capodanno sulla questione richiama l’attenzione dell’assessore alle strade Cosenza e dell’assessore alla polizia urbana, De Iesu, affinché, gl’inevitabili disagi, sia dei residenti che degli esercizi commerciali, vengano ridotti al minimo, con il rispetto delle tempistiche indicate nel cronoprogramma e dunque terminando i lavori alla fine di questo mese “.