L’ex generale atteso a Modena per il primo incontro dopo l’addio alla Lega. “La mia destra non è né estrema né nera: è vera”

Vannacci: “Il traditore è Salvini, dalle armi all’Ucraina alla legge Fornero”

(di Caterina Giusberti – repubblica.it) – BOLOGNA – «Io sleale? E’ stato Matteo Salvini, o meglio il suo partito, nel quale ero che continua a promuovere determinate idee e concetti e poi allo stato dei fatti quando si tratta di votarli va in un’altra direzione. Non solo sulle armi all’Ucraina, ma anche sui princìpi di famiglia, e sulla legge Fornero. Salvini è quello che per anni ha detto che andava demolita invece poi china il capo, si mette in posizione prona in una coalizione che invece la promuove e la conferma”. L’ex generale Roberto Vannacci lancia frecciate fra un saluto e l’altro nella zona Arrivi dell’aeroporto Marconi di Bologna, pronto per incontrare questa sera i suoi sostenitori a Modena, la prima uscita dopo lo strappo dalla Lega. “E’ Salvini che ha tradito le promesse in qualche modo”, insiste, fra un abbraccio e l’altro con gli amici del Vannacci Mutina team. “Sto dicendo che i miei princìpi e i miei valori rimangono fissi. Non rinuncio alla mia identità per un compromesso e un inciucio. La sua destra che destra è? “È una destra vera. Il contrario di moderato non è estremo, ma è forte. Perché dovrebbe essere una destra nera? E’ vera”, ribadisce.

Non si rischia di favorire la sinistra, con questa sua mossa? “Bisogna avere una certa fantasia da questo punto di vista. Voglio rendere la coalizione di destra ancora più forte, anche perché spero di richiamare molta gente che crede nell’identità, crede nei valori e che quindi spero che torni a votare”. C’è già chi stima il suo partito al 4%. “Strano dare percentuali per qualcosa che ancora non esiste”. E parte per Modena.