La relatrice speciale Onu presenterà un rapporto dal titolo “Genocidio di Gaza: un crimine collettivo”. Pochi giorni fa, le opposizioni avevano occupato lo spazio di Montecitorio per impedire lo svolgimento di un incontro sulla Remigrazione

(lespresso.it) – Quattro appuntamenti a Roma “per parlare del genocidio in corso in Palestina”. Parlamento incluso. Scoppia la polemica politica intorno alla conferenza stampa di Francesca Albanese, relatrice speciale Onu per i Territori palestinesi occupati, che domani – 3 febbraio – prenderà parola alla Camera dei deputati presentando un rapporto dal titolo “Genocidio di Gaza: un crimine collettivo”. Con lei, i deputati del Movimento 5 stelle Stefania Ascari, Dario Carotenuto e Carmela Auriemma, i senatori di Alleanza verdi sinistra Tino Magni e Peppe De Cristofaro, il deputato Pd Arturo Scotto, l’avvocato Fausto Gianelli e la professoressa di diritto internazionale Alessandra Annoni.
“Hanno una doppia morale”. “Una totale mancanza di coerenza”. “Un doppiopesismo che ci lascia basiti”. L’affondo arriva da Sara Kelany, responsabile del dipartimento immigrazione di Frateli d’Italia, ed Elisabetta Gardini, vice capogruppo del partito. Proprio secondo Gardini, la relatrice Onu avrebbe più volte espresso “posizioni inaccettabili sulla natura dell’organizzazione terroristica Hamas, responsabile del pogrom del 7 ottobre, mostrando una grave mancanza di equilibrio e imparzialità incompatibile con il ruolo che ricopre in seno alle Nazioni Unite”. Un’assenza di coerenza che, secondo Gardini, “rischia di compromettere la neutralità e l’autorevolezza delle istituzioni parlamentari, trasmettendo un messaggio sbagliato e profondamente divisivo”. Una scelta irresponsabile e inopportuna, secondo Kelany, quella di “ospitare in sedi istituzionali personaggi che veicolano idee antisemite senza alcun rispetto delle istituzioni italiane”.
La polemica nasce in seguito all’occupazione della sala per le conferenze stampa da parte di circa 30 parlamentari di opposizione. L’occasione, era l’iniziativa di lancio della raccolta firme per la proposta di legge ‘Remigrazione e riconquista‘, promossa da Casapound, Fronte Skinheads, Rete dei Patrioti e Brescia ai Bresciani.
“Abbiamo occupato la sala stampa della Camera: qui i fascisti e i nazisti non entrano”, aveva scritto sui social il deputato del Partito democratico Matteo Orfini.
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Certo che hanno la faccia come il decretato di ippopotamo: come si fa a paragonare la Albanese ai fascisti di casa Pound e gli altri nazistelli? Ma non si vergognano?
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hahahha il messaggio sbagliato… è giusto il loro?
Una rappresentante dell’ONU è di parte? Ma andate a fare in c.!
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Essere contro un genocidio significa essere dalla parte di Hamas?
A parte tutte le considerazioni sulla sceneggiata (purtroppo tragica) del 7 ottobre, non solo PERMESSA abbondantemente, ma FAVORITA da Israele e quasi la metà dei morti causati da LORO…
A parte che Hamas, pure se “a modo suo”(non certo apprezzato da noi) equivarrebbe ai nostri partigiani, perché un popolo oppresso da un altro ha il diritto alla lotta armata…
Che paragone è quello con gruppi neofascisti che vorrebbero discutere/prospettare tesi allucinanti e razziste come la Remigrazione (leggi deportazione) sulla scia dell’ICE?
Piccolo particolare: questi “partiti” sono o non sono neo /post – o che cz – FASCISTI?
… E ci sarebbe il piccolo particolare della nostra Costituzione che ne dovrebbe impedire la ricostituzione e le azioni… O NO???
Questi vogliono venire addirittura in Parlamento a discutere e diffondere le loro tesi di m.?
A parte buttarli subito fuori (altro che quelli del centro SOCIALE di Torino) dal palazzo in cui, abusivamente, stanno comodamente da anni, ora pure nel PALAZZO per antonomasia vogliono razzolare?
SCIOOOOOOOOO’🧹🧹🧹
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Se ci riuscissero a dire cosa pensano davvero sarebbe un gran passo avanti. Gli Usa lo hanno fatto alla grande : sanzioni individuali,evviva .Da noi , papalini ipocriti , invece si va a cercare il pelo nel l’uovo tipo : non sa pettinarsi bene, non ha curato bene le unghie e poi non riesce bene nelle foto di profilo . Anche personaggi ” progressisti” hanno storto il muso ( antisemitismo sospetto alla Mattarella-Segre), persino sor padella in pdino in incognita ha fatto l’ obbiettore di coscienza sull’Albanese per non uscire fuori dal solco.
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