CONCORSO DI SCRITTURA E DUE #FUORIFESTIVAL
CON ORSO TOSCO E GIULIA CAMINITO

Il 2026 si apre con una serie di interessanti novità per Salerno Letteratura, in programma dal 13 al 20 giugno. Si parte con la seconda edizione del concorso di scrittura in collaborazione con Mokapimm e due #fuorifestival in arrivo domenica 8 febbraio con Orso Tosco, autore di Controbuio (Ubagu press) e una serata letteraria speciale per sabato 14, San Valentino, con Giulia Caminito autrice di Amatissime (Bompiani).
IL CONCORSO. Mokapimm – nel 1996 Daniele Brolli mise insieme undici autori e autrici, tra cui Ammaniti, Luttazzi, Pinketts, Toodorani che diedero forma ad un’antologia di racconti truci, sopra le righe, ferocissimi, pubblicata da Einaudi col titolo di Gioventù cannibale. A distanza di trent’anni invitiamo aspiranti scrittrici e scrittori a cimentarsi nel creare storie con protagonisti sgradevoli, che portino il lettore in case fatiscenti e parchi abbandonati. Vogliamo che i lettori possano ascoltare il suono delle corde tese di ragazzi irrequieti, sofferenti o malvagi. Cerchiamo racconti di qualunque genere che riprendano il pulp e l’horror, il grottesco e lo stile crudo che ha caratterizzato la raccolta cult degli anni ’90. Il racconto deve essere inedito e non deve superare le 10.000 battute da inviare a info@mokapimm entro e non oltre il 30 aprile 2026. I dettagli del bando sono su www.salernoletteratura.it
I #FUORIFESTIVAL. Continuano anche i #fuorifestival. L’8 febbraio alle 18, al Museo Archeologico provinciale, sarà la volta di Orso Tosco. Autore di poesie, saggi e romanzi lo scrittore ligure ha esordito nella narrativa con il romanzo Aspettando i Naufraghi (2018). Nel 2024 pubblica con Rizzoli il primo di una serie di libri gialli con protagonista il commissario Gualtiero Bova detto “Il Pinguino”, con cui ha già vinto il Premio Scerbanenco. Il romanzo protagonista del nostro #fuorigfestival è invece Controbuio (Ubagu Press, 2025) un noir che vede lo stesso Orso Tosco come protagonista, intento a fare luce su un mistero risalente al 1979. Nato come omaggio al proprio padre, storico croupier del casinò di Sanremo, il libro di Orso ci porta tra i vicoli della città dei fiori, a incontrare ex croupier, spacciatori, rapinatori «gente sempre in fuga ma facilissima da trovare», «piena di storie e buchi nella memoria, nemica e innamorata di sé stessa». A dialogare con Orso Tosco ci sarà lo psichiatra e scrittore Corrado De Rosa.
Il 14 febbraio, Salerno Letteratura propone una speciale festa di San Valentino, dedicata, naturalmente, a chi è innamorato della lettura. Ospite del #fuorifestival, negli spazi della Pinacoteca provinciale, sarà Giulia Caminito. L’autrice ha esordito con il romanzo La Grande A (Giunti 2016, Premio Bagutta opera prima, Premio Berto e Premio Brancati giovani), seguito nel 2019 da Un giorno verrà (Bompiani, Premio Fiesole Under 40) e da L’acqua del lago non è mai dolce (Bompiani 2021), finalista al premio Strega e vincitore del premio Campiello 2021. Per la serata più romantica dell’anno, Caminito ci presenta una nuova edizione di Amatissime (Bompiani, 2025) un dialogo ideale tra lei e le sue scrittrici italiane più amate: Elsa Morante, Paola Masino, Maria Bellonci, Natalia Ginzburg, Laudamia Bonanni e Livia De Stefani. Di queste sei donne Giulia traccia ritratti appassionati e teneri, immaginando ognuna “Elsa la bambina scalmanata, Paola l’adolescente piena di lustrini, Maria sempre infilata in qualche archivio, Natalia l’editor impeccabile, Laudomia e il suo romanzo mai pubblicato, Livia e la sua eredità in sette scatoloni” come compagna di una parte del suo stesso viaggio, del suo percorso che l’ha formata come la scrittrice che lei stessa è diventata. A dialogare con l’autrice ci sarà la filosofa Marianna Esposito.