Il Movimento Civico Amici di Idee di Dugenta mette a nudo ulteriori criticità della viabilità del piccolo paese. Oltre i fatti già risaputi portati alla luce dal consigliere Palermo e dai consiglieri Di Caprio e Ciervo, ci preme sottolineare che le criticità in cui versa la viabilità dugentese non può essere tutta assoggettata ai cantieri per la realizzazione dell’ AV/AC tratta Napoli – Bari.

Da mesi i cittadini vivono una situazione di disagio e più volte hanno denunciato la presenza di voragini su strade comunali, dove i lavori dell’ AV/AC non insistono, come ad esempio via Risorgimento. Ma la situazione più eclatante è sicuramente quella della pubblica illuminazione. La linea della pubblica illuminazione funziona a lampioni alterni, giorni alterni e su strade alterne, basta una piccola pioggia a far saltare la corrente lasciando tutto il paese al buio. Ma sicuramente l’apice della questione si raggiunge quando si arriva in via Terrazzano nei pressi della “Rotonda del dono”, la sua intitolazione risale a circa due mesi fa e precisamente il 5 dicembre 2025, una cerimonia in pompa magna, voluta dai vertici dell’ Amministrazione, alla presenza di autorità civili,religiose e militari. Tante foto, fiumi di applausi e belle parole di circostanza. Ad oggi la rotonda ancora non risulta illuminata con l’unico risultato di creare un forte disagio agli automobilisti e ai pedoni con il rischio di incombere in qualche spiacevole incidente. Non era meglio mettere la rotonda prima in sicurezza, illuminarla, e poi procedere alla sua all’intitolazione? Probabilmente questa sarebbe stata la priorità per chi ha veramente a cuore le sorti dei suoi concittadini e di tutti gli utenti.

A quanto pare oggi l’unico modo per mascherare tutte queste inefficienze è il continuo rimbalzo social. Articoli contenenti piogge di finanziamenti, l’unico strumento per distogliere i cittadini dalle problematiche reali.