Accadde oggi:  8 gennaio 2002

L’associazione RINASCITA GUARDIESE continua la pubblicazione di  documenti  inerenti la storia guardiese per coltivare la memoria e … progettare il futuro partendo dal passato.

24 anni  orsono a Guardia Sanframondi viene scritta una vergognosa pagina di politica; una pagina nera scritta con l’inchiostro della menzogna e della calunnia ….

9 Consiglieri Comunali (5 di maggioranza e 4 di minoranza) sottoscrivono un documento infarcito di menzogne e calunnie presentano le dimissioni contestuali dalla carica  ai sensi dell’art.38 del T.U. 267/2000 e mandano a casa il Sindaco Ceniccola (eletto con il voto di ben 2026 guardiesi) che, in 2 anni e mezzo, aveva risanato il bilancio dell’Ente, aveva messo fine al malgoverno, aveva pagato tutti i debiti ricevuti in eredità dai precedenti amministratori ed aveva  avviato la rinascita di Guardia Sanframondi, a costo zero per i  guardiesi avendo rinunciato allo stipendio di 5milioni400mila lire al mese per dimostrare con i fatti di intendere la Politica come l’espressione più alta di carità (per dirla con papa Paolo VI) e di essere per davvero a servizio della comunità.

Sala biblioteca – Casa Comunale

Il Sindaco Ceniccola  riunisce i candidati della lista “RINASCITA GUARDIESE” per fare chiarezza su quanto accaduto e per chiedere ai consiglieri di maggioranza che hanno sottoscritto le dimissioni congiunte di ritirare la propria firma per non consegnare le chiavi della comunità guardiese nelle mani d un commissario prefettizio e per non far spendere ai guardiesi 40-50mila euro per far svolgere le elezioni in anticipo rispetto alla scadenza naturale.  

Fono-registrazione del  discorso pronunciato in data   8 gennaio 2002

“Cari amici, oggi si è consumato un grave atto ai danni della nostra comunità. Per farla breve, 9 consiglieri comunali hanno deciso di mandare a casa un Sindaco eletto da ben 2026 cittadini-elettori guardiesi. Alla faccia dell’elezione diretta del Sindaco! E la cosa grave è che tale sciagurata decisione è stata assunta con motivazioni false e pretestuose. Io sono sempre stato favorevole al confronto aperto e anche duro, ma a patto che sia onesto e basato su fatti, non su plateali falsità come in questo nostro caso. Tutte le accuse presentate per mettere fine al nostro buongoverno sono false e pretestuose e, nei prossimi giorni, presenterò una relazione  dettagliata alla cittadinanza per smentire  questi 9 personaggi che mentono sapendo di mentire quando affermano che: “… non sono stati chiesti né ottenuti finanziamenti, che la situazione dell’igiene cittadina è peggiorata, che il nostro comune ha bisticciato con tutti per colpa dell’ex, che il nostro comune spenderà circa 200 milioni per cause e avvocati, che il nostro paese è stato messo in ridicolo su tutta la stampa nazionale per aver conferito la cittadinanza a Craxi, Andreotti, Forlani”. Trattasi di menzogne grandi come una casa e chi scrive tali falsità mente sapendo di mentire!!! Si tratta di informazioni false e pertanto passibili del reato previsto dall’articolo 656 del codice penale, che punisce “chiunque pubblica o diffonde notizie false, esagerate o tendenziose, per le quali possa essere turbato l’ordine pubblico”. Ed è proprio questo il caso, visto che si crea confusione nell’elettorato. E per questo motivo qualche buon avvocato mi consigliava di agire per vie legali … ma, io sono sempre stato contrario al proseguimento del confronto politico per via giudiziaria. E nei prossimi giorni mi limiterò a presentare un resoconto morale e politico alla cittadinanza per sbugiardare questi mentitori seriali senza dignità e senza vergogna. Grazie di cuore per la vostra presenza e, per il momento, mi limito a dire che a Guardia Sanframondi non sono mai arrivati tanti finanziamenti come negli ultimi 2 anni e mezzo e voglio pubblicamente chiedere ai consiglieri eletti nella lista di RINASCITA GUARDIESE di non rendersi complici di questo sciagurato atto ostile agli interessi veri della comunità guardiese”.

P.S. Per amore di verità, è doveroso ricordare che tutte le accuse e le calunnie scagliate contro il Sindaco Ceniccola per farlo fuori civilmente e politicamente si sono rivelate false e prive di fondamento e …

 … in questi anni mai nessuno ha avuto la forza morale di chiedere scusa al Sindaco Ceniccola e ai guardiesi!

    Inoltre, bisogna ricordare che dall’approvazione del rendiconto dell’anno 2001 è risultato un avanzo di amministrazione di ben 762milioni259mila719  lire (che i governanti subentrati al Sindaco Ceniccola hanno potuto tranquillamente spendere)  e da cui appare chiara la falsità dell’accusa rivolta al Sindaco Ceniccola di aver sperperato il denaro pubblico.

     E, dulcis in fundo, a sbugiardare definitivamente i 9 consiglieri dimissionari che definirono “DRAMMATICA” la gestione dell’anno 2001 vi è la delibera n.85 approvata, in data 26/09/2002, dal sindaco Falato Carlo da cui risulta che l’eredità lasciata dal Sindaco Ceniccola ai nuovi  governanti era di ben 9 miliardi di lire a cui dovremmo aggiungere 5 miliardi di lire che l’Amministrazione aveva ottenuto dalla Regione Campania per realizzare le infrastrutture primarie nell’area P.I.P. in zona Vassallo e 300 milioni di lire per la costruzione del canile intercomunale in via Cesco Martone  (se i nuovi governanti non avessero deciso  di mandarli indietro alla regione Campania).  

     Infine, non possiamo non ricordare che tutte le opere pubbliche pensate e fatte finanziare dal Sindaco Ceniccola furono bollate come: BUGIE!!! in un volantino diffuso dal gruppo “Progetto GUARDIA” per svilire il lavoro svolto e creare confusione nell’elettorato. Alla faccia dell’art. 656 del Codice Penale che punisce “chiunque pubblica o diffonde notizie false, esagerate o tendenziose, per le quali possa essere turbato l’ordine pubblico”. Ed è proprio questo il caso visto che si crea confusione nell’elettorato.        

     Chiudiamo gli occhi per un attimo e cerchiamo di immaginare che cosa sarebbe successo se una tale menzogna fosse stata scritta e  diffusa dal Sindaco Ceniccola ….                       

RINASCITA GUARDIESE