“Non esistono più alleanze, solo allineamenti”. L’analisi del direttore di Limes sulla nuova strategia americana

(ilfattoquotidiano.it) – “L’America è un colosso ferito che si sente in pericolo esistenziale e che quindi si abilita a fare qualsiasi cosa ritenga utile a se stessa, a prescindere da tutto e anche dagli alleati. Dobbiamo aspettarci qualsiasi cosa, ma veramente qualsiasi cosa“. Sono le parole pronunciate a Otto e mezzo (La7) dal direttore di LimesLucio Caracciolo, che aggiunge: “Forse la cosa meno sottolineata del famoso Rapporto sulla sicurezza nazionale degli Usa, pubblicato a novembre, è che lì si esplicita il fatto che non esistono più le alleanze, ma solo gli allineamenti. Quindi, naturalmente vale il diritto del più forte. E siccome la competizione è all’ultimo sangue, nel senso che gli americani temono di essere superati dalla Cina come prima potenza nel giro di poco tempo, tutto è possibile”.

Caracciolo poi rivela: “Una cosa interessante nella versione non pubblicata del documento sulla sicurezza nazionale è che si cita l’Italia, insieme all’Austria, all’Ungheria e alla Polonia, come uno dei paesi “buoni”, amici, affidabili perché governato da personalità come Giorgia Meloni, considerate da Trump più o meno simpatiche e affine”.
E chiosa: “Poi magari diciamo gli americani si possono aspettare qualcosa di più dalla signora Meloni, ma certamente non la considerano un avversario al pari dei governi di alcuni paesi europei reputati rammolliti e inutili. Ovvero Francia, Germania, ma anche gli inglesi, nonostante abbiano partecipato all’assalto della petroliera venezuelana con bandiera russa nell’AtlanticoQuando sentono l’odore dei russi, gli inglesi si muovono subito“.