Media, ‘garanzie di sicurezza per Kiev saranno vincolanti’

(ANSA) – BRUXELLES, 06 GEN – Le garanzie di sicurezza per l’Ucraina includeranno “impegni vincolanti” a sostenere il Paese “in caso di un futuro attacco armato da parte della Russia al fine di ripristinare la pace”. Lo afferma la bozza di dichiarazione del vertice della Coalizione dei volenterosi in programma a Parigi, riportata dalla Reuters sul sito. “Tali impegni potrebbero includere l’uso di capacità militari, intelligence e supporto logistico, iniziative diplomatiche, adozione di ulteriori sanzioni”, sostiene il documento, che deve ancora essere approvato dai leader. (ANSA).
Media, ‘a Parigi si punta ad accordo con truppe Usa in Ucraina nel dopoguerra’
(ANSA) – ROMA, 06 GEN – I leader europei e i funzionari Usa mirano a finalizzare un accordo sulle garanzie di sicurezza che includa la possibilità di truppe americane sul territorio dell’Ucraina nel dopoguerra, nel tentativo di garantire la durata di qualsiasi accordo di pace. Lo scrive Bloomberg.
Non è chiaro, scrive Bloomberg, quale ruolo avrebbero le truppe statunitensi o dove sarebbero di stanza in caso di un accordo di pace con la Russia. I paesi europei hanno discusso il dispiegamento di una ‘forza di rassicurazione’ multinazionale, con l’esercito ucraino a guidare la difesa in prima linea.
Volenterosi, ‘garanzie sicurezza per l’Ucraina legalmente vincolanti’
(ANSA) – PARIGI, 06 GEN – Gli alleati dell’Ucraina sono pronti a garanzie di sicurezza “legalmente vincolanti”: lo si legge nelle bozza di dichiarazione finale alla riunione dei Volenterosi a Parigi.
Bozza, sostegno Usa a forza multinazionale in Ucraina in caso attacco russo
(ANSA) – PARIGI, 06 GEN – Gli Stati Uniti garantiranno un “sostegno” alla forza multinazionale “in caso di attacco” russo, secondo quanto si legge nella bozza della dichiarazione finale della riunione dei Volenterosi a Parigi.
Bozza, Usa monitoreranno cessate fuoco in Ucraina con gli europei
(ANSA) – PARIGI, 06 GEN – Gli Stati Uniti “monitoreranno” il cessate il fuoco in Ucraina con la partecipazione degli europei. Lo si legge nella bozza di dichiarazione finale alla riunione dei Volenterosi oggi a Parigi.
Zelensky, diplomazia e assistenza nella difesa vadano di pari passo
(ANSA) – ROMA, 06 GEN – “Diplomazia e assistenza concreta devono andare di pari passo. La Russia non smette di attaccare il nostro Paese e ora dobbiamo rafforzare la difesa aerea per proteggere la nostra gente, le nostre comunità e le infrastrutture critiche.
Ogni consegna di missili di difesa aerea salva vite umane e aumenta le possibilità di successo diplomatico. Ecco perché ogni incontro deve produrre risultati concreti: nuove decisioni in materia di difesa aerea, nuovi pacchetti di assistenza e nuove capacità per proteggere i cieli. Durante il nostro incontro con il presidente Macron, abbiamo discusso esattamente di questo: delle reali capacità dell’Ucraina di contrastare il terrorismo russo, della nostra difesa e del sostegno che può rafforzare le nostre posizioni diplomatiche”. Lo scrive su Telegram il presidente ucraino Volodymyr Zelensky dopo l’incontro con il presidente francese prima della riunione dei Volenterosi.
Come si dice in Abruzzo siete proprio di “coccio” se non avete capito che la Russia non concederà mai giustamente la tregua in quanto come avete dimostrato più e più volte la parola dell’Uccidente vale meno della cagata di uno stitico
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“I leader europei e i funzionari Usa mirano a finalizzare un accordo sulle garanzie di sicurezza che includa la POSSIBILITÀ di TRUPPE AMERICANE sul TERRITORIO DELL’UCRAINA nel dopoguerra, nel tentativo di garantire la durata di qualsiasi accordo di pace.”
Questi sono scemi completi.
Sulle ideone di Zelensky per continuare il conflitto (“terrorismo russo”?… che faccia!!!) mi astengo, perché dovrei scrivere solo insulti e parolacce.
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Mi sa che abbiamo molto in comune noi due
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avevo sbagliato posto ma… repetita iuvant
Intanto dobbiamo prendere atto che la Burina si rifiuta di mandare truppe in Ucraina. Meglio che niente! Un buon proposito pacifista? Nient’affatto. Preferisce inviare armi e denari (i nostri!). Certo che, sono convinto, le piacerebbe mandare soldati “a cercar la bella morte!” ma sarebbe un palese segno di fascismo che finora ha cercato di nascondere maldestramente. Di sicuro le sarà venuta in mente la frase pronunciata dal DVCE alla vigilia dell’entrata in guerra: “Mi bastano poche migliaia di soldati morti per potermi sedere al tavolo delle trattative post guerra (fulminante pensava ndr)”. Nel nostro caso di oggi, una fetta della ricostruzione dell’Ucraina. Come dire: i soldi escono dalla porta ma rientrano dalla finestra sotto forma di commesse edilizie. Secondo lei i 100mila giovani che ogni anno emigrano avrebbero una destinazione programmata. Se poi questi si rifiutano, la colpa sarà di Conte che li avrebbe “viziati” col reddito di cittadinanza. Ma lei ha mai fatto un quarto d’ora di lavoro in vita sua?? Saprebbe organizzare un catering (oltre la mangiatoia governativa) visto che ha frequentato un istituto alberghiero?
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Scusate tanto se aggiungo un problemino. Si parla tanto di garanzie di sicurezza contro eventuali nuovi attacchi russi ma… NON di garanzie a Putin contro le (per me sicure) provocazioni degli ucronazi che vogliono a tutti costi far scoppiare la III guerra mondiale. Una cosuccia da niente, no?
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Ma infatti sentire Zelensky che parla di terrorismo russo è straniante!
Per quanto riguarda l’invio delle nostre truppe, Gae, secondo me Gioggia teme la reazione degli italiani, notoriamente contrari… scherzi che la Ducia rischi una rivolta popolare e perda la poltrona?
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Stavolta un like non basta, ti do un 7+
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Sarebbe interessante assistere alle riunioni dei nostri euronani che sbraitano… anzi… squittiscono e belano contro la Russia rea di resistere ai loro peti e nonostante i continui rifornimenti di soldoni europei ai gerarchi ucronazi.
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