
(ANSA) – CITTA’ DEL VATICANO, 04 GEN – “Con animo colmo di preoccupazione seguo gli sviluppi della situazione in Venezuela – ha detto il Papa all’Angelus -. Il bene dell’amato popolo venezuelano deve prevalere sopra ogni altra considerazione e indurre a superare la violenza e intraprendere cammini di giustizia e di pace, garantendo la sovranità del Paese, assicurando lo stato di diritto iscritto nella Costituzione, rispettando i diritti umani e civili di ognuno e di tutti, e lavorando per costruire insieme un futuro sereno di collaborazione, di stabilità e di concordia, con speciale attenzione ai più poveri che soffrono a causa della difficile situazione economica”. “Per questo prego e vi invito pregare – ha aggiunto Leone XIV -, affidando la nostra preghiera all’intercessione della Madonna di Coromoto e dei santi Josè Gregorio Hernandez e suor Carmen Rendiles”.
Sempre dichiarazioni nebulose, double face.
Mai una presa di posizione netta, chiara, incontrovertibile.
Con chi ce l’ha?
Quanto dichiarato si può adattare sia all’uno che all’altro.
Ma d’altronde cosa si può pretendere da chi ha fondato la propria edificazione sul dogma?
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“Papa Leone XIV non tace nè giustifica, come ha fatto il governo italiano, l’attacco di Trump a Caracas”…. recita il titolo di questo articolo.
Poi uno legge… e stringi-stringi cosa ci trova..?
Che bisogna sperare nell”intercessione della Madonna di Coromoto e dei santi Josè Gregorio Hernandez e suor Carmen Rendiles”.
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