
(Michele Serra – repubblica.it) – Prima o poi, si presume che il Papa americano dovrà pronunciarsi a proposito dell’impressionante torsione della fede cristiana in chiave nazionalista e reazionaria che sta sconvolgendo lo scenario culturale e politico nel suo Paese. Una miriade di chiese e chiesuole protestanti, ma anche una parte importante del clero cattolico conservatore, sono al fianco di Trump nel nome del ripristino dei “valori tradizionali”.
In che modo, e con quale autorevolezza morale, un miliardario arrogante e sopraffattore possa onorare il Vangelo, non è chiaro. La cosa certa è che il suo avvento viene vissuto come una fuoruscita dalla deriva “liberal”, dal multiculturalismo, dal famigerato primato dei diritti, dalla corruzione mondialista dell’identità nazionale. I funerali di Kirk sono stati, da questo punto di vista, espliciti e perfino convincenti: nel senso che si è capito meglio fino a che punto la religione di Cristo, e il simbolo della croce, abbiano armato quel popolo bianco, perbenista, ben pettinato, con mogli e figli biondi, disposto a qualunque forma di esclusione dei dissimili pur di eternare se stesso, il proprio primato sociale ed economico, le proprie credenze e le proprie abitudini. E disposto anche a esiliare Darwin (e la scienza nel suo complesso) dalle librerie scolastiche perché la Ragione è una via diabolica, e già tutto sta scritto nella Bibbia.
Sono cristiano per nascita e, in parte, per educazione, non per fede. Non mi sento dunque eccessivamente coinvolto. Però mi domando quanto tempo dovrà passare perché — prima di tutto in America — i cristiani che hanno letto il Vangelo facciano presente ai cristiani che amano Kirk, e votano Trump, che sarebbe ora di leggerlo, il Vangelo.
Lo dovrebbero leggere tutti i cristiani e non da adesso ma da quando è uscito dal concilio di Nicea . Le sofferenze all’ intera umanità che sono state prodotte dal cristianesimo o in nome di Cristo non hanno pari in tutto il resto delle religioni . Crociate , cristianizzazione forzata dell’ america latina, santa inquisizione , roghi per eretici e streghe , schiavismo e in ultimo qualche occhio di riguardo anche per Mussolini ed Hitler.
"Mi piace""Mi piace"
c’è un errore di fondo.
Non sono le religioni che causano sofferenze, ma l’uomo che le interpreta, le manipola e le usa per raggiungere, mantenere ed ampliare il potere.
"Mi piace"Piace a 6 people
Infatti è Trump che usa gli evangelici e non il contrario: loro vogliono ficcanasare nelle camere da letto degli altri e lui li accontenta. Come i nobili accontentavano il popolino offrendogli lo spettacolo del supplizio del condannato.
"Mi piace""Mi piace"
"Mi piace"Piace a 2 people
EVANGELISMO TRUMPIANO- Viviana Vivarelli
Nell’evidenza di chiese vuote e di organismi ecclesiali disertati per la caduta delle vocazioni, avevamo pensato erroneamente che Dio fosse diventato un concetto desueto in Occidente, che mal si conciliava con la scienza positivista e il materialismo del turbocapitalismo, ma ci sbagliavamo.
Un Dio arcaico, terribile e distruttore stava risorgendo nel declino del cristianesimo, più simile al Dio feroce e divisivo dell’Antico Testamento che al Dio incarnato in un Cristo unitivo e conciliante che abbracciava l’universalità e l’amore. E risorgeva in due parti del mondo lontane per geografia ma intimamente unite per interessi politici e finanziari: Stati Uniti e Israele.
Mentre i duemila anni della storia del Cristianesimo di Roma si svolgevano tra i massacri delle crociate, le guerre religiose, l’eccidio degli eretici, la lotta alle streghe, il colonialismo religioso, i grandi poteri finanziari e l’appoggio ai peggiori dittatori della destra… le chiese separate, gli Evangelici o la Nuova Chiesa d’Inghilterra procedevano a formare imperi analoghi, basati sulla finanza, il potere del denaro, i privilegi di una razza bianca, caucasica, ricca, omofoba, ginofoba, colonialista, razzista… sempre più lontana dall’ecumenismo dell’amore cristiano e dell’uguaglianza tra gli uomini e sempre più arroccata su pregiudizi elitari e divisivi.
A fronte del suprematismo ebraico teso a privilegiare i dieci milioni di ebrei israeliani sopra gli otto miliardi di abitanti del pianeta, come unico popolo eletto da Dio e ammesso a perseguire ogni sorta di strage e di orrore sotto la giustificazione e la pretesa divina, si erge il suprematismo ideologico rozzo e violento di milioni di Americani che innalzano sé stessi e la propria ignoranza a classe sociale eletta, sotto la connotazione di un suprematismo bianco, indigeno, misogino, razzista, mediamente ricco, prevalentemente rozzo e analfabeta, premedievale.
Questo gruppo costituisce un forte arretramento etico e culturale nel ventre oscuro dell’America e ed è prevalentemente formato da 80 milioni di Evangelici, più gruppi di Cristiani fortemente conservatori di ideologia repubblicana, a mostrare un grave arretramento cognitivo e ideologico in gran parte degli Statunitensi.
I caratteri di questo suprematismo bianco negli States sono sempre esistiti ed erano gli stessi che originarono la guerra tra Stati del Sud e Stati del Nord sullo schiavismo, che hanno prodotto il Mmcartismo come il Ku Klux Klan, gli stessi per cui in alcuni Stati vige ancora la pena di morte, e comprendono quei fattori che hanno portato alla prima e alla seconda elezione di Trump: il suprematismo bianco, il razzismo sistemico o convinzione nella superiorità razziale dei bianchi, il nazionalismo etno-culturale con enfatizzazione dell’identità bianca come fondamento della cultura americana, l’antimulticulturalismo o opposizione a politiche di inclusione e diversità, la xenofobia o ostilità verso immigrati e minoranze, l’uso di simboli di estrema destra o nazisti come la croce celtica e gli slogan come “Make America Great Again” per evocare nostalgia e unità razziale.
Questi elementi si manifestavano già in gruppi come il Ku Klux Klan, Proud Boys e altri movimenti estremisti e ora si sono accrocchiati nel Movimento MAGA, “Make America Great Again” (in italiano “Rendiamo l’America di nuovo grande”), lo slogan di Trump.
.
Gli evangelici, diffusi soprattutto negli Stati del Sud, sono un insieme di movimenti cristiani protestanti che pongono l’accento sulla Bibbia come unica autorità, sulla conversione personale (rinascita spirituale), intesa soprattutto come Antico Testamento, da ubbidire alla lettera. Sono diversi dai Cattolici e dagli Ortodossi per alcune pratiche e credenze, ma condividono molte dottrine cristiane fondamentali.
I Protestanti in genere seguono la Riforma (Lutero, Calvino…), valorizzano la Bibbia e rifiutano alcune dottrine cattoliche, ma ci sono diverse tradizioni (Luterani, Calvinisti, Anglicani, Battisti…).
Gli Evangelici sottolineano soprattutto la conversione personale, la fede attiva e l’evangelizzazione. Spesso hanno culti più informali e un forte proselitismo.
In pratica, tutti gli Evangelici sono protestanti, ma non tutti i Protestanti sono Evangelici.
Gli Evangelici americani sono il gruppo portante di Trump, uno dei pilastri della sua base elettorale e lo si è già visto soprattutto nelle presidenziali del 2020.
Come ha fatto Trump – libertino, volgare, pluridivorziato, addirittura implicato in abusi sessuali su minori – a diventare il campione della destra cristiana su questo gruppo intransigente e pio?
I pilastri teologici e politici dell’evangelismo sarebbero 4: l’autorità della Bibbia da intendersi letteralmente; la conversione matura e consapevole con un percorso di scoperta e “rinascita” individuale; il proselitismo; l’enfasi sul sacrificio che porta alla salvezza.
Le chiese evangeliche hanno una struttura orizzontale. Non hanno gerarchie. Non ricooscono né il Papa né autorità superiori. Sono succube di predicatori televisivi molto ardenti e invasivi.
L’area di maggior diffusione, la cosiddetta “cintura della Bibbia”, include gran parte del Sud e del primo Sud-Ovest degli Stati Uniti, dove molte Chiese evangeliche si sono federate nel 1845 per difendere la schiavitù. Questi gruppi fanatici hanno lottato contro la disaffezione religiosa diffusa tra gli Americani, dopo un impressionante calo di fedeli, per cui tra il 2006 e il 2022 la percentuale di statunitensi bianchi che s’identificano come evangelici sarebbe quasi dimezzata, passando dal 23 al 13,6% del totale. In generale in America atei o agnostici sono il 30% ma i gruppi evangelici hanno finito per raddoppiare i loro sforzi fino a diventare il gruppo religioso egemone tra i Cristiani e Trump è diventato il loro campione, aumentando il loro consenso.
Ricordiamo che, a differenza dei Paesi europei, nelle campagne elettorali dei leader americani il fattore religioso è preponderante. Da noi solo Salvini sventola rosari risultando piuttosto ridicolo, ma negli States perfino Bush faceva catene di preghiere contro Osama e si presentava come un “inviato del Signore in una guerra santa”.
Noi vediamo solo il fanatismo pseudo religioso di Netanyahu ma gli fa da contraltare un fanatismo altrettanto barbaro e feroce americano. Che poi in esso ci sia anche chi ha poca religiosità e molta convenienza politica ci sta. Ma certo è che Trump ha favorito certe posizioni oltranziste, come la lotta all’aborto, la demonizzazione dei gay, la cacciata degli emigrati, la guerra ai Messicani, la supremazia dei maschi bianchi, la difesa del territorio e di chi ci è nato, tutti temi evangelici divisivi e conflittuali.
Anche se il protestantesimo è nato per la volontà di Lutero di contrastare la simonia e la lettura in latino della Bibbia e per la pretesa di un re inglese di annullare il proprio matrimonio contro il volere di un Papa, le varie chiese protestanti hanno come fattore analogo il rifiuto dell’autorità papale. Malgrado questo, sarà interessante capire come svolgerà il messaggio di Papa Leone, che non solo è americano ma, dalle sue prime manifestazioni, ha ribadito il suo No al mondo omosessuale, all’aborto e alla fecondazione assistita e il suo SI’ alle politiche della NATO con la sua assurda dichiarazione che la NATO non fa guerre, e questo non è molto diverso dagli Evangelici americani. Staremo a vedere ma se il giorno si vede dal mattino…
"Mi piace"Piace a 4 people
Ecco perché il papa dovrebbe prendere le distanze dall’eresia veterotestamentaria che vede sovrapposti due messianesimi identitari non universalistici: quello nord-americano di origine luterana e il messianesimo ebraico del popolo eletto.
Benedetto Croce ha spiegato “perché non possiamo non dirci cristiani”, intendendo che tutti abbiamo una mentalità influenzata, nolenti o dolenti, dalla cristianità che ha forgiato in 2 mila anni la mente e le abitudini mentali di tutta la popolazione, in primis europea e poi occidentale, fino a (ri)diventare Uccidentale, come oggi in una forma 2.0 del vecchio colonialismo che sembrava tramontato.
Ma va aggiunto anche ‘perché non possiamo non dirci Greci’. Infatti siamo anche figli della filosofia antico-greca che non aveva come punto di riferimento la religione come è stata intesa in seguito (gli Dèi greci erano considerati esempi di uomini e donne felici ed eterni, ma con gli stessi pregi e difetti dei cosiddetti mortali). Tutt’altra cosa delle divinità metafisiche e perfette, da Gesù di Nazareth in poi.
Ma vediamo come questa religiosità si è potuta affermare e con quali caratteristiche peculiari nell’intero occidente a partire dagli USA con influenza, ahinoi funesta, sull’Europa.
Il codice religioso dell’occidentalismo imperiale è che esso non si fonda sulla secolarizzazione del protestantesimo calvinista (in particolare nella variante puritana di matrice anglosassone) caratterizzato dal dogma della predestinazione, inizialmente individualista (e sancita dal successo economico voluto da Dio) fino a estendersi all’intero popolo anglosassone, che trova espressione compiuta nella tesi dell’eccezionalismo americano, e nella sua auto attribuita missione di diffondere il verbo della democrazia liberale e del capitalismo nel mondo intero.
LA CONVERGENZA FRA CRISTIANESIMO ED EBRAISMO è invece il prodotto dell’appiattimento del primo sul protestantesimo e della condivisione dello stesso libro sacro (la Bibbia e NON i Vangeli cattolici) che accomuna protestanti ed ebrei. Essa si è dunque prodotta al prezzo di una rimozione: da quella (e all’ancoraggio sociale) del cristianesimo primitivo che, oltre a essere messianico e apocalittico, era animato da una forma di comunismo comunitario che si è prolungata nei movimenti ereticali medievali (la stessa teologia francescana era basata sui concetti di povertà e semplicità e promuoveva un’etica di tipo comunitario-comunista); a quella dell’universalismo cristiano e del suo rifiuto del concetto razzista di popolo eletto. Infatti, cristianesimo e islamismo sono forme di universalismo religioso, laddove ebraismo e induismo sono forme di “tribalismo” religioso); infine a quella della opposizione fra onnipotenza dell’Uno e dialettica trinitaria, in base alla quale la verità (il Padre) esce da sé nel mondo (il Figlio) e torna a sé stessa (lo Spirito Santo). Il protestantesimo veterotestamentario invece privilegia il Padre, divenendo così eresia individualistica ebraica, mentre il cattolicesimo privilegia il Figlio che va a soccorrere le vittime dei credenti idolatri del Padre.
"Mi piace""Mi piace"
"Mi piace"Piace a 4 people
Per gli USA è più importante di ogni cosa,anche le più abberranti,che il Dollaro diventi la moneta del mondo!
Peccato che qualcuno voglia invece il Brics…forse è questo che spinge gli USA a guerreggiare con il cubo dei fessi!
"Mi piace"Piace a 3 people
Quello che sempre stato… uno è bino… affari e danaro… business and money!…!!…https://ilgattomattoquotidiano.wordpress.com/
"Mi piace""Mi piace"
“Quale sarà il Dio degli americani?”
…………………..dio…’cani!!
"Mi piace"Piace a 1 persona
E bravo il nostro serra.
Prima si domanda come fa Trump a convincere gli americani attraverso la fede e poi , praticamente alla fine, ammette bello tronfio di non essere credente.
Comunque il tutto è ben comprensibile anche per un bambino di tre anni.
I radical chic/woke/buonisti/globalisti/sorosiani /ambientalisti/guerrafondai e strafottenti hanno distrutto( con la loro strafottenza consapevole) la classe media e il suo benessere conquistatosi e sudatosi in decenni di lavoro.
In altre parole i radical chic/woke/etc. HANNO ROTTO LE BALLE A TUTTI e per troppo tempo, quindi anche Trump e/o Kirk e/o la religione a questo punto sono visti come l’unica cosa a cui attaccarsi in questo ciclo di trascorsi e di rimorsi.
La religione è vista come l’unico antidoto ai danni fatti dall’umanesimo negli ultimi due secoli.
E secondo me è proprio così.
il mondo è sprofondato nella melma quando ha deciso che Dio non gli serviva più.
Da allora sono arrivate già due guerre mondiali ,e tra qualche mese ( sono ottimista e spero non siano solo settimane o giorni) comincia la terza e ultima.
E sto stronzio di serra si domanda come mai la gente si rifugia nella religione e Trump ha vita facile?
"Mi piace""Mi piace"
“Il Presidente è una minaccia pericolosa”I vescovi luterani prendono posizione April 02, 2025 Clint Schnekloth 27 marzo 2025.
Testimonianza pubblica di luterani del Wisconsin e dei loro colleghi ecumenici, è inclusa la lettera scritta da un gruppo di 6 vescovi. Noi, vescovi luterani (ELCA) del Wisconsin e dell’Upper Michigan, siamo preoccupati per un ordine esecutivo firmato dal presidente Trump il 6 febbraio che ha istituito una nuova “Task Force per sradicare i pregiudizi anticristiani”. Questa task force ha il dovere di “identificare qualsiasi politica, pratica o condotta anticristiana illegale da parte di un’agenzia”. Mentre alcuni potrebbero pensare che tutti i cristiani sosterrebbero uno sforzo per sradicare i “pregiudizi anticristiani”, non è così.
Crediamo che questo ordine esecutivo sia una minaccia al pluralismo religioso sancito dalla Costituzione e in realtà non protegga i cristiani. Invece, questo ordine allinea il governo federale al nazionalismo cristiano, una pericolosa fusione di cristianesimo fondamentalista, politica conservatrice e feroce patriottismo che distorce il significato di essere un cittadino americano e un cristiano impegnato nella società.Il governo federale si è dato l’autorità di definire cosa potrebbe essere considerato “anticristiano”, e quindi anche l’autorità di definire cosa è cristiano, un potere che appartiene solo alla Chiesa, non al governo federale. Questo ordine esecutivo viola la libertà religiosa, corrompe la separazione tra chiesa e stato e crea un ambiente più ostile per i cristiani e tutti i cittadini che credono in modo diverso dall’attuale amministrazione e dai suoi consiglieri religiosi.Siamo così convinti che questa task force sia una minaccia per i nostri valori e la nostra libertà che abbiamo scritto una dichiarazione pubblica e invitato i leader religiosi e altri a firmare. Ora abbiamo oltre 250 firmatari e invitiamo tutti coloro che hanno a cuore la libertà religiosa e la salvaguardia della nostra democrazia a unirsi a noi. Il nazionalismo cristiano è un’ideologia pericolosa che distorce il Vangelo e trasforma Gesù e il cristianesimo in un’arma per il potere e la divisione invece che in un movimento verso l’amore e la giustizia. Richiede che un particolare tipo di cristianesimo sia privilegiato dallo stato e imponga quel sistema di credenze singolare per essere un “buon americano”. (Per maggiori informazioni sul nazionalismo cristiano, visita http://www.christiansagainstchristiannationalism.org .)Per proteggere la libertà religiosa, il governo federale non deve allinearsi a un’ideologia religiosa, ma piuttosto onorare il mandato costituzionale di difendere lo spazio per il pluralismo religioso e garantire che ogni membro della società sia libero di praticare la propria religione, o nessuna religione, mantenendo la pace e lavorando insieme per il bene comune. Vi preghiamo di unirvi a noi mentre chiediamo al Presidente degli Stati Uniti e a tutti i funzionari eletti di proteggere la libertà religiosa nel nostro paese e di sostenere la costituzione degli Stati Uniti d’America.Fedelmente, Vescovo Paul Erickson, Sinodo della Greater Milwaukee ELCA, Vescovo Anne Edison-Albright, Sinodo centro-orientale del Wisconsin ELCA, Vescovo Felix Malpica, Sinodo della zona di La Crosse ELCA, Vescovo Martin Halom, Sinodo nord-occidentale del Wisconsin ELCA, Vescovo Katherine Finegan, Sinodo dei Grandi Laghi Settentrionali ELCA, Vescovo Joy Mortensen-Wiebe, Sinodo centro-meridionale del Wisconsin ELCA. Noi sottoscritti esortiamo il governo federale a proteggere la libertà religiosa di tutti i cittadini e condanniamo fermamente l’ascesa del nazionalismo cristiano, una pericolosa fusione di cristianesimo fondamentalista, politica conservatrice e feroce patriottismo che distorce il significato di essere un cittadino americano e un cristiano impegnato nella società. Un ordine esecutivo firmato dal Presidente Trump il 6 febbraio ha istituito una nuova “Task Force per sradicare i pregiudizi anticristiani”. Questa Task Force ha il dovere di “identificare qualsiasi politica, pratica o condotta anticristiana illegale da parte di un’agenzia”. Questo ordine esecutivo è una minaccia al pluralismo religioso sancito dalla Costituzione e non protegge i cristiani; piuttosto, allinea il governo federale al nazionalismo cristiano. Con l’ordine esecutivo per “Eradicare il pregiudizio anticristiano”, il governo federale si è dato l’autorità e il mandato di definire cosa potrebbe essere considerato “anticristiano”, e quindi anche l’autorità di definire cosa è cristiano, un potere che appartiene solo alla Chiesa, non al governo federale. Questo ordine esecutivo viola la libertà religiosa, corrompe la separazione tra Chiesa e Stato e crea un ambiente più ostile per i cristiani e tutti i cittadini che credono in modo diverso dall’attuale amministrazione e dai suoi consiglieri religiosi.
"Mi piace""Mi piace"
beh…… strumentalizzare la religione per usarla a fini politici non è certo una bella cosa, in particolar modo se si distorce il messaggio originale.
Però è così dai tempi delle crociate e sarà sempre così.
Resta il fatto che da quando il mondo occidentale ha relegato la Fede a qualcosa di folkloristico, ha cominciato ad abbandonare i Valori tramandati da secoli, di fatto scavandosi la fossa da solo.
E comunque adesso le chiacchera stanno a zero:
La von der stronzen ha detto che il primo aereo russo che sconfina verrà abbattuto.
un casus belli perfetto a cui Mosca ha già risposto che nel caso dovesse capitare segnerebbe l’inizio ufficiale della terza guerra mondiale, quella che durerà pochi giorni dopodiché saremo tutti nebulizzati.
Esperti militari hanno detto che a un caccia che viaggia a 1300 km/h per pattugliare i confini capita spessissimo di “sconfinare” anche senza fare apposta.
2+2=? 🤔
"Mi piace""Mi piace"