
(ANSA) – Un incendio è scoppiato nella notte in una centrale nucleare russa dopo che le difese aeree del Paese hanno abbattuto un drone ucraino, secondo quanto riferito dal sito stesso.
Il “dispositivo è esploso” al momento dell’impatto con la centrale nucleare di Kursk (ovest), provocando un incendio che “è stato domato dai vigili del fuoco”, si legge in un comunicato pubblicato su Telegram.
Non sono state segnalate vittime o feriti, ma la capacità della centrale è stata ridotta. “Il livello di radioattività nel sito della centrale nucleare di Kursk e nell’area circostante non è cambiato e corrisponde ai valori naturali”, prosegue la nota.
Le autorità locali russe hanno riferito che durante la notte hanno intercettato droni ucraini in regioni talvolta lontane dal fronte, come quella di San Pietroburgo (nord-ovest) o sul Volga. Abbattuto poco dopo mezzanotte (21:00 GMT) dalla difesa antiaerea russa, uno di questi velivoli “è esploso e ha danneggiato un trasformatore ausiliario” sul terreno della centrale nucleare situata nella regione russa di confine di Kursk, ha annunciato il suo operatore sul suo account Telegram.
“L’incendio è stato domato”, ha aggiunto, precisando che non ci sono state vittime ma che il funzionamento di un reattore è stato ridotto. “Il livello di radiazioni nel sito industriale della centrale nucleare di Kursk e nelle zone circostanti non è cambiato e corrisponde ai livelli normali”, secondo la stessa fonte. Sulla costa del Mar Baltico, l’intercettazione di 10 droni sul porto di Ust-Luga, vicino a San Pietroburgo, ha provocato un incendio in un terminal petrolifero del gruppo russo Novatek, ha riferito il governatore regionale Alexander Drozdenko su Telegram.
Chissà chi lo ha spedito quel drone su una centrale atomica. Forse i russi presi dalla noia.
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Mi pare che siano gli ucraini che giocano col fuoco, ma guai mai a parlar male di chi, a oriente dell’Europa, difendere i sacri valori dell’occidente… ultranazionalismo e neinazismo! Che bella cosa che siamo diventati!!!
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Quel cretino di Zelensky ha mandato un drone sulla centrale nucleare di Kursk provocando un incendio ma col rischio del peggio. Continuate a difenderlo, mi raccomando!
Ma vi ricordate quando i nostri cari giornali e tg dicevano come tanti mentecatti che i Russi volevano bombardare la centrale di Zaporizhzhia, che era occupata dai Russi? In pratica ci davano da intendere che i Russi volevano bombardare sé stessi!! Ma nemmeno un cercopiteco ci sarebbe cascato. Ma ovviamente gli Italiani sì.
Poi ci aggiungiamo la bella storiella che il gasdotto Nordstream era stato lesionato dai Russi. Ovviamente era stato Zelensky, e in questi giorni hanno “scoperto” i nomi esatti del commando ucraino che ha fatto la bella impresa. Subito dopo la von del Leyen ordinò il blocco del gas russo e l’acquisto del 5 volte più caro gas americano che oltretutto era liquido e doveva essere rigassificato, danneggiando con le sue inutili 18 sanzioni la Russia, che non se n’è nemmeno accorta, mentre andava a picco l’economia europea. Ma la cosa più ridicola è che noi dobbiamo comprare il gas americano mentre Zelensky continua ad essere rifornito di gas dalla Russia e lo paga 5 volte meno. Il particolare è secondario, immagino. La cosa più importante è ripetere il ritornello dell’ “aggredito e aggressore”! No? La logica e il buon senso non contano.
Continuate ad incensare la Meloni e il Pd, mi raccomando! E tanti bacetti a Netanyahu!
Ma quanti anni sono che Putin ripete sempre le stesse cose? Che non vuole centrali americane sulla porta di casa e che vuole che l’Ucraina faccia parte della NATO (che è un organo bellico a conduzione americana) e che sia un stato cuscinetto?
Ma quale dei Paesi europei lo ha mai ascoltato?
Ma quanto ci vuole per vedere che sono gli Stati uniti e siamo noi europei a minacciarlo e non viceversa?
Ma quanto lavaggio del cervello ci hanno fatto per continuare a non capire come stanno le cose e che partiti, leader vari e organismi Ue stanno mandando allo sbaraglio 250 milioni di cittadini europei, mungendoli come vacche e portandoli alla rovina economica e forse all’autodistruzione per intascare sporche mazzette sul sangue dei nostri figli e nipotu?
Ma ancora voi volete credere a questi vampiri? Non vi hanno succhiato il sangue abbastanza?
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@ Viviana Vivarelli: potresti spiegare, con parole tue, in che modo avere la NATO alle porte di casa rappresenti una “minaccia” per Putin?
E’ un dato di fatto che la NATO alle porte di casa ce l’abbia già da decenni, (e da due anni ancora di più), senza che quei Paesi si siano mai trasformati in un arsenale nucleare puntato sulle città russe.
Forse la NATO potrebbe essere una minaccia per i suoi interessi economici, perché la mera presenza gli impedisce di mettere le sue grinfie su quei territori.
O magari la principale paura di Putin non era avere le bombe nucleari sotto casa, ma un’Ucraina democratica e occidentalizzata, dove potrebbero crescere libertà e benessere: come farebbe poi a spiegare ai suoi sudditi che quegli straccioni di ucraini ora stanno meglio di loro, semplicemente perché si sono liberati di una società arcaica e dittatoriale?
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Che loro dicano di sentirsi minacciati è una cosa, che lo siano davvero è un’altra.
Un conto è se la minaccia è reale o almeno realistica, ma è tutt’altra storia se la minaccia è immaginaria, o se, come spesso accade, viene ingigantita allo scopo di fungere da ombrello per coprire i propri sporchi interessi.
Dato che questo aspetto mi sembra abbastanza derimente, vorrei sapere da chi ritiene reali tali minacce in che cosa consistano, concretamente.
L’avevo chiesto a Viviana perché la ritengo un interlocutore valido, ma visto che sei intervenuta al suo posto lo chiedo a te: in che modo avere la NATO alle porte di casa rappresenta una “minaccia” per Putin?
Io un paio di ipotesi le ho azzardate, però vorrei anche altri pareri.
La storiella propagandata dal Cremlino fin dall’inizio, e ripetuta da tanti anche qui, secondo cui lo scopo della NATO era quello di riempire l’Ucraina di testate nucleari puntate su Mosca, non regge ad un’analisi logica minima, ma soprattutto è già stata ampiamente smentita dalla realtà dei fatti: la NATO confina con la Russia da oltre vent’anni, e da due ha ampliato enormemente questo confine, senza che sia mai accaduto nulla di tutto ciò.
Se invece la minaccia non è reale (e io dico che non lo è), siamo di fronte alla solita favola del lupo e dell’agnello, già vista e rivista mille volte: Fedro aveva già capito tutto duemila anni fa.
Te la faccio ancora più facile: se l’eventuale ingresso dell’Ucraina nella NATO era una minaccia per la Russia (tale da giustificare una guerra con milioni di vittime), come mai l’ingresso nella NATO della Finlandia, ben più reale ed altrettanto confinante, invece non rappresenta nessuna minaccia?
Infine, un consiglio da amico: non sai un bel niente di ciò che credo, o su dove mi informo, per cui se eviti di sparare sentenze in merito ti risparmierai ulteriori figuracce.
Per inciso, dato che non c’entra nulla col discorso: io non penso affatto che a Mosca si viaggi con carro e buoi (sul curriculum del Clarkson “bolscevico” meglio stendere un velo pietoso, la sua pagina Wikipedia è già più che sufficiente), ma sono pronto a scommettere che tu sei convinta che l’aspettativa di vita in Russia sia superiore a quella del Bangladesh.
Ho vinto qualche cosa?
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Ahaahahah (Fantaman sulle domande di JD):
E come è che non l’hai chiesto a me?
Io sono un pò geloso.
@ Viviana Vivarelli: potresti spiegare, con parole tue, in che modo avere la NATO alle porte di casa rappresenti una “minaccia” per Putin?
A che servirebbe visto che non l’hai capito in qualche decennio?
E’ un dato di fatto che la NATO alle porte di casa ce l’abbia già da decenni, (e da due anni ancora di più), senza che quei Paesi si siano mai trasformati in un arsenale nucleare puntato sulle città russe.
NON ANCORA, precisamente. E intanto hanno messo basi missilistiche in Polonia e Romania. Per riposizionare le batterie di missili americani ad Est ci vuole poco, così come per i cacciabombardieri F-35 ad atterrare in un aeroporto ‘trampolino’ polacco o finlandese.
Forse la NATO potrebbe essere una minaccia per i suoi interessi economici, perché la mera presenza gli impedisce di mettere le sue grinfie su quei territori.
O forse perché si mettono in mezzo per rompere le OO ai russi e alle loro alleanze locali, tipo Armenia, Georgia e Azerbajian, con cui cercano di chiudere le rotte commerciali russe nel Caucaso meridionale e indebolire il legame con l’Iran.
O magari la principale paura di Putin non era avere le bombe nucleari sotto casa, ma un’Ucraina democratica e occidentalizzata, dove potrebbero crescere libertà e benessere: come farebbe poi a spiegare ai suoi sudditi che quegli straccioni di ucraini ora stanno meglio di loro, semplicemente perché si sono liberati di una società arcaica e dittatoriale?
L’Ucraina democratica vista con Yushenko nel 2004, con Poroskenko nel 2015 o con Zelensky nel 2025?
Ucraina che: 1- perseguita la chiesa ortodossa (e tutti zitti) 2- perseguita i partiti d’opposizione 3- arruola a forza viva migliaia di ucraini 4- attacca impianti nucleari e commette atti di terrorismo in territorio di Russia. 5- è un hub internazionale per il traffico di: droga, organi, armi, minori, uteri in affitto, prostituzione. 6- è uno dei paesi più corrotti al mondo 7- è uno dei paesi più poveri d’Europa 8- fa di tutto per evitare di riconoscere il numero dei propri morti come l’indegno balletto sui cadaveri restituiti dai russi ha dimostrato (bella riconoscenza, agli ‘eroi’ della libbertah).
Bell’esempio di democrazia.
Sai che paura, i russi!
La storiella propagandata dal Cremlino fin dall’inizio, e ripetuta da tanti anche qui, secondo cui lo scopo della NATO era quello di riempire l’Ucraina di testate nucleari puntate su Mosca, non regge ad un’analisi logica minima, ma soprattutto è già stata ampiamente smentita dalla realtà dei fatti: la NATO confina con la Russia da oltre vent’anni, e da due ha ampliato enormemente questo confine, senza che sia mai accaduto nulla di tutto ciò.
Ovviamente non hai capito un ca22o come tua tradizione.
Primo, Svezia e Finlandia servono a strozzare economicamente e strategicamente la Russia nel Baltico più che a minacciare i centri nevralgici. E se lo fanno, non necessariamente con armi nucleari.
Non servono armi nucleari per fare scherzetti a Mosca. Bastano missili da 450 km di portata, possibilmente ipersonici per un first strike su tutti i centri decisionali della capitale.
Toh, Trump ha appena autorizzato la vendita di 3.350 missili all’Ucraina. Gittata: oltre 450 km.
Germania: vuole produrre con l’Ucraina i missili balistici da 2.000 km e piazzarli, in Ucraina (ma tu guarda).
Gli USA hanno almeno 4 programmi attivi per missili ipersonici. Per ora non sono in Europa. Ma solo per ora.
I reparti terroristi ucraini sono sempre in giro come dimostra il fallito attentato al ponte di Crimea.
Ma che saranno mai questi problemi?
Bisogna imparare dai TEDESCHI: vogliamo giustizia per l’attentato al NS ma l’Ucraina è nostra amica.
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@Aurora Haas: peccato solo che il Messico non abbia la minima intenzione di allearsi con la Russia o addirittura ospitare basi militari russe. E il motivo è molto semplice: non ha nulla da temere dagli USA. Gli USA non vogliono il territorio messicano e ovviamente diplomaticamente (e con parecchi soldi)fanno di tutto per scongiurare il fatto che il Messico possa diventare un loro nemico.
Semmai gli USA hanno il problema opposto, ovvero dell’invasione dei clandestini messicani.
Nè messicani, nè canadesi (al di là dei rapporti che possono essere più o meno buoni tra i politici) temono invasioni russe. A differenza di chi confina con la Russia. Saranno russofobi i baltici…
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@Jonny Dio
Mah, se Mazzucco è il verbo cos’altro vuoi aggiungere?
😉
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Per quello inutilmente rotto dai calci nelle targa… Mettici qualche migliaio di ong di propaganda “democratica” ben pagate, solleva con queste un po’ di rivolte pubbliche sui problemi esistenti, fai una rivoluzione colorata e vedrai che anche il Messico vorrà (ha ha ha) allearsi con qualcuno di scomodo ai vicini. E vedrai se i vicini non interverranno… carissimo pero caduto dal cielo.
Ma ora anche basta, con i finti tonti non si perde tempo.
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Se e quando succederà, tu sosterrai che hanno tutto il diritto di farlo, vero?
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Scusa ma il gas liquefatto non era 4 volte più costoso di quello russo? (secondo Travaglio). Adesso sono 5? Fra un paio di mesi saranno 10?
A me sembra che costi meno di quello russo del dicembre 2021…
Poi per me possiamo anche dire che costa 100 volte di più.
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Nel 2021 ci fu un balzo enorme di costi perché si stavano accaparrando le risorse in vista di una guerra futura. In meno di 1 anno si passò da 15 a oltre 130 euro/Mwh a dicembre 2021.
Adesso stiamo sui 30. Il doppio del gennaio 2021 e più che in qualsiasi altro periodo dal 2016 al 2020.
UE Gas Naturale TTF | 2010-2025 Dati | 2026-2027 Previsione (tradingeconomics.com)
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Appunto, ma non si può assolutamente dire che la Russia il gas adesso ce lo farebbe pagare 15 €/MWh
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Spero solo che gli ultrà nazionalisti Ukronazi non abbiano forzato la mano a Zelensky, portandolo , vista la inevitabile e irrimediabile sconfitta, ad una diabolica decisione ispirato nel biblico “che muoia Sansone e tutti i Filistei”
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Se i negoziati dovessero arenarsi, il Congresso potrebbe muoversi per imporre sanzioni secondarie ai paesi che acquistano energia russa o fanno affari con il regime di Putin.Il mese scorso, in un raro esempio di bipartitismo, il senatore repubblicano Lindsey Graham della Carolina del Sud e il senatore democratico Richard Blumenthal del Connecticut hanno presentato una risoluzione che punirebbe i paesi “che continuano a finanziare la barbara guerra di Putin in Ucraina”.Blumenthal, in un’intervista, ha affermato che l’Occidente sta perdendo la pazienza. Il vertice tra Trump e Putin non è riuscito a raggiungere un cessate il fuoco, un risultato che, ha affermato, serve gli interessi di Putin.”È chiaro come il sole che Vladimir Putin vuole che la guerra continui perché pensa di vincere”, ha detto Blumenthal, membro del Comitato per le Forze Armate. “Più a lungo dura, meglio è per lui. La sua strategia è stata chiara fin dall’inizio di questa guerra: sopravvivere al popolo ucraino e ai suoi sostenitori, sacrificare tutto il sangue russo necessario e conquistare l’Ucraina. E se ci sarà una pausa, essere pronti a invadere di nuovo(NBC NEWS)
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Ad ogni modo il vizietto dell’attaccare centrali nucleari gli ucronazi ce l’hanno da un pezzo. Sono dei pezzi di m3rda oltre che dei fessi, pur di danneggiare i russi farebbero scoppiare mezza Europa.
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Grazie per aver postato il video di Mazzucco, Sparvy.
Durava un’ora e mezza, ma MM era tanto interessante , coerente e logico nell’esposizione della realtà, che mi è sembrata solo mezzora…
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O Madonna 😀 adesso mi diventi una complottista!
E’ fatto così, un gentleman posato e molto razionale nell’esposizione, non importa se l’argomento.
Ogni volta che provo a rifare i suoi argomenti con parole mie, mi accorgo che lui è stato più stringente e informato di me. Da questo capisco che ha una conoscenza e una sintesi superiore alla mia.
Avresti dovuto vedere anni fa lo scontro tra lui e Paolo Attivissimo sul canale di Tommix. Superman vs Lex Luthor.
Io comunque lo guardo davvero come se fosse mezz’ora: mando YT tipicamente a 1,5x, se l’esposizione è lenta tipo Lilin arrivo a 1,8x.
Alle volte sento l’audio di uno e seguo il video di un altro in contemporanea. Oppure ascolto Lilin a 1,4x mentre leggo Infosannio.
Ci vuole concentrazione ma i video sono così tanti che devo adattarmi.
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@ Circo Togni: e tu, invece di preoccuparti di non essere in grado di esprimere un concetto con parole tue e provare a porvi rimedio, ci dai sotto col lavaggio del cervello.
Ma per quello, esistono metodi migliori (poi non dire che non ti voglio bene):
Per la cronaca, Attivissimo ha sempre demolito a suon di fatti e con tanto di fonti le numerose bugie complottiste di Mazzucco.
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Il guaio è che per capirlo dovresti mandarlo a 0,5x. E ovviamente ogni tanto mandare indietro e riprovare.
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Eh, bravo, JD, è un pò così che mi sento alle volte.
Metodo Ludovico auto-inflitto.
Tu e R.n.C. invece ne avete un altro per tenervi su di morale:
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@ Circo Barnum: ognuno è libero di scegliersi la forma di intrattenimento che gli è più congeniale: c’è chi si spacca di minchiate su internet, e chi preferisce una birretta tra amici.
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Eppure qualche idiota che ha il campo visivo alterato ce l’abbiamo sempre, da queste parti…🤦🏻♀️
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Gli ucraini si giocano col fuoco perchè usano le armi USA e perchè Putin non gradisce la Nato ai suoi confini..dimenticando questi nazisti che già dal 2014 avrebbero dovuto rimanere neutrali a garanzia dei confini russi.
Ora se qualche cretino nazzista distruggesse una centrale nucleare nel loro paese innescherebbero una guerra chimica e radiottaviva che non ha confini(cernobil docet).Già tentarono all’inizio del conflitto ,infatti i russi ,che sono cattivi,si appropriarono della centrale,per evitare danni maggiori..
Poi noi siamo messi pure meglio degli altri paesi europei… abbiamo in casa le bombe USA,immaginate che quei sioti saltino per aria….. chi è il nemnico quindi?
E’ anni che ce lo abbiamo in casa,ma ci hanno fatto guardare dall’altra parte del globo.
In conclusione NATO vuol dire Stati Uniti, anche se il pannocchia se ne tirato indietro …seee…solo per risparmiare…tanto poi ci sono i fessi che pagano!
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Dimenticavo….”tutto scemo” continua a delirare:
Ucraina, Lavrov: “Putin vuole ripartire dai colloqui di Istanbul”. Zelensky: “Riprenderemo i territori occupati”
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No ma questo va tolto!!!
Ci porta alla III GM!!!
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N.e.T:
questa è la lobby delle armi che parla.
Anche Mazzucco non sa come capacitarsi di come siano così ottusi nel perseguire questo tipo di linea politica.
Sono 800 MLD almeno di motivi.
Intanto Trumpone ha disposto di mandare 3.000+ missili d’attacco all’Ucronazia, paghiamo noi (quasi 1 mld di dollari, ma secondo me saranno di più a meno che non li fanno con il polistirolo, un missile cruise costa tra 500k e 1 mln tipicamente).
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GENERALE FABIO MINI
Ue e Kiev corrono verso la disfatta
da il fatto quotidiano 22 agosto 2025
Ricapitolando, non i fatti di questi tre anni e mezzo di guerra, poiché i lettori di questo giornale hanno avuto il privilegio di avere informazioni corrette giorno per giorno.
Per quanto la censura europea consentisse. Non le analisi che questo giornale ha pubblicato ribaltando le narrazioni prevalenti e smontando le menzogne che pseudo-analisti “d’alto ingegno perché d’alto lignaggio” avallavano seguendo le direttive euroatlantiche che poi erano quelle ucraine. Ricapitolando, quindi, i risultati degli ultimi 15 giorni di guerra e di attività politico-diplomatiche, si nota sul fronte ucraino la costante pressione militare russa contro le organizzazioni difensive ucraine ormai ridotte a un colabrodo grazie alla tattica dei mille tagli adottata dai russi. Il termine evoca la famosa tortura cinese di tagliare brandelli di carne senza far morire il condannato, ma come tattica militare è la riesumazione del vecchio progetto occidentale del Supc (Small Unit Precision Combat) ideato per colpire a grande distanza obiettivi limitati previa acquisizione del dominio dell’aria e perfetta organizzazione operativa e logistica. Tattica che non è mai stata applicata dalle forze tradizionali in nessun teatro di guerra perché troppo intelligente e dispendiosa e perché non assicurava il mantenimento delle posizioni acquisite. E tuttavia è stata la tecnica usata dai raid di forze speciali o degli stessi terroristi a Mumbai e alle Torri gemelle. I russi hanno potuto riprenderla acquisendo il dominio dell’aria, individuando obiettivi a corto raggio e schierando un apparato operativo e logistico di supporto in grado di mantenere il controllo di ogni metro acquisito. I russi hanno anche segnalato con determinazione che non intendono prendersi tutta l’ucraina manu militari e neppure invadere l’Europa o attaccare un paese della Nato a meno che non siano europei e Nato ad attaccarli. La Russia vuole riprendersi quei territori che sono russi, che la popolazione vuole siano russi per aver troppo sofferto a causa della foga nazifascista della dirigenza ucraina. La Russia si rende conto che l’Ucraina puntando tutto sul Donbas e non avendo forze sufficienti per riprenderselo è destinata alla capitolazione militare completa. O meglio alla ricapitolazione militare dopo quella sofferta nel 2015 e rimediata solo grazie all’intervento occidentale e alla ricostituzione delle forze armate da parte della Nato consentita dagli accordi truffaldini di Minsk.
La Russia sul campo ha già chiarito che ciò che riprende verrà mantenuto per garantire la propria sicurezza. La questione sul campo e in termini prettamente militari è quindi seria e seriamente affrontata dai russi; molto meno dagli ucraini e dai sostenitori europei che ignorando o mistificando la situazione sul terreno giocano a un tavolo politico-diplomatico con carte che non hanno, con idee che non hanno e con l’ostinata risolutezza a volere la propria disfatta: ossia ri-capitolando sul piano economico, politico e diplomatico come avvenuto in due guerre mondiali.
Da quando il presidente Trump ha sostituito il principale giocatore della partita e, come aveva preannunciato, ha impostato il gioco secondo le proprie regole, ucraini, europei e mezza America lo hanno preso di mira con una campagna di denigrazione.
Non si vuole risolvere il conflitto, ma continuarlo “costi quel che costi” con una miopia straordinaria non solo sulla natura e l’ammontare dei costi, ma sulle stesse potenzialità di Europa e Usa. L’intenzione non è solo quella di convincere Trump a proseguire le politiche dell’assonnato predecessore versando miliardi inesistenti nel buco nero delle tasche dei dirigenti e oligarchi ucraini e quantità enormi di armamenti attingendo alle precarie scorte degli eserciti Nato; l’intenzione è quella di favorire il regime change non in Ucraina, come sarebbe logico, ma a Washington. Il metodo è tragicomico: untuosità, acquiescenza, servilismo da un lato e ostinazione dall’altro mandando avanti il traballante Zelensky e sostenendo le sue richieste tanto oniriche quanto rivolte a far fallire qualsiasi tentativo di negoziato.
Gli anatemi europei contro Trump e sulla sua idea di arrivare a un accordo con Putin si sono trasformati via via in subdole iniziative perché l’accordo non venga mai raggiunto. Ancora una volta con molta miopia perché senza l’accordo di Trump, l’Europa dovrà affrontare la Russia da sola. Trump gioca anche su questo minacciando di ritirarsi dalla questione nel caso di fallimento dei colloqui, ben sapendo che l’Europa non ha i mezzi per affrontare un conflitto diretto e perciò riservandosi di “aiutare” la guerra vendendo all’Europa e all’ucraina le armi necessarie a proseguire la guerra. Armi che gli Usa non hanno (ci vorranno anni perché ripianino le scorte) e soldi che gli europei non hanno per acquistarle. Gli anatemi anti-trump si sono ripetuti in questi ultimi giorni a ogni annuncio di una telefonata o di incontro. Le accuse di essersi venduto a Putin, di voler smembrare l’ucraina e di aver perduto la faccia in Alaska guidano le sceneggiate inconcludenti dell’incontro di Washington e delle successive telefonate a Putin.
Trump fornisce molti motivi di critica, nella questione di Gaza tre quarti del mondo gridano allo scandalo per il suo cinismo, ma nonostante la baraonda del circo euro-atlantico, il vertice bilaterale in Alaska è stato determinante per gli Usa e per la Russia. Il tema fondamentale dell’incontro non era l’Ucraina. Lo scambio di territori era una balla, nessuno dei due ha parlato o avrebbe voluto parlare di questo. Nessuno dei due capi di Stato ha parlato di un incontro per la pace o il cessate il fuoco in Ucraina. Le cose fondamentali sono state diverse e pertinenti ai rapporti bilaterali e quindi legittimamente dovevano escludere altri partecipanti. Russia e Usa hanno concordato sulla ripresa delle relazioni politico-strategiche, sulle limitazioni nucleari, sulla non belligeranza reciproca. Trump ha ribadito la propria aspirazione a rendere gli Usa meno dipendenti dall’estero e a non dare eccessivo peso alle pulsioni europee in politica ed economia. Trump ha ribadito che gli Usa comunque interverranno anche con le armi là dove i propri interessi nazionali siano minacciati.
GIOCO PERVERSO Illusioni e consigli sbagliati all’alleato ucraino portano i leader europei ad autoescludersi da ogni trattativa con Mosca. Trump lo sa bene e ha già risolto con Putin le questioni che interessano agli Usa.
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@Sparv: Mazzucco “un gentleman posato e molto razionale nell’esposizione.”
Mazzucco, oltre a essere competente, è una persona onesta e integra e mentana l’ha usato quando gli ha fatto comodo per i suoi scoop. I video di Mazzucco sono dei gioielli. Per quanto i suoi detrattori prezzolati si sforzino di confutarli, non sono credibili.
E’ un gentleman e ti dirò che ho abbandonato Pubble quando di recente mi è capitato il video fra lei e Mazzucco a proposito di Simoncini. E’ stato uno shock.
La tipa è molto furba e presuntuosa, ha impapocchiato una serie di sciocchezze e volgarità senza portare alcun argomento serio. Disgusto unico. Con quella ho chiuso.
Mazzucco forever!
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Pubble ha detto una cosa che non ti piace e adesso per dispetto non la guardi più?
Che tenera: cippa lippa.
Le bugie complottiste di Mazzucco sono già state confutate in lungo e in largo, se poi c’è chi si rifiuta di vederle allora il problema è solo suo.
Ed infine Simoncini, per non farci mancare proprio nulla, l’ex medico radiato dall’ordine e condannato per omicidio colposo e truffa aggravata, per aver cagionato la morte di un uomo a cui, come terapia anticancro, aveva somministrato del bicarbonato di sodio per via endovenosa, ovviamente dietro pagamento di una cospicua somma di denaro.
Un pantheon di tutto rispetto, manca giusto Byoblu e… it’s party time!
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Intanto che il mio commento venga “sdoganato”, ecco il video fra pubble inguardabile e vomitevole (altro che imbannabile).
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Brava Bia (la sfida della magia?),
io credo che Pubble avesse motivi personali per attaccare MM e penso che fossero proprio legati al metodo Simoncini. Chissà se ha avuto qualcuno che l’ha provato in famiglia?
Di sicuro non sapeva (nessuno in realtà) che la mogliera di Mazzucco stava per morire di un tumore. Paradossalmente, visto che MM ha fatto un documentario proprio sulle cure alternative.
Pubble non ci ha fatto una bella figura, sicuro al 100%.
Io però me li tengo tutti e due, come due genitori separati a cui volere comunque bene perché comunque hanno i loro pregi entrambi.
Mazzucco è stato criticato da destra e sinistra, per esempio una volta ha fatto un video contro i terrapiattisti, si intitola LA TEORIA DELLA TESTAPIATTA.
Ma penso che tu lo conosca già.
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Giusto: mai rinunciare ad una bella storia, solo perché chi la racconta è un ciarlatano.
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Il mio commento che precede il video è in moderazione, boh… va a capire la logica (su cosa c’è da moderare) ho solo espresso il mio parere con calma e senza paarolacce… articolo 21 dove sei?
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Zelensky sa di aver sbagliato tutto e sa pure che alla fine o va in esilio volontario e nascosto o lo fanno fuori quelli della banda che ha frequentato finora.
Niente di strano che sia entrato in fase << Muoia Sansone con tutti i filistei>>. Per i filistei ci sta già pensando il nuovo Mosè Netanyahu… per Sansone ne vedremo ancora delle belle.
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