(Dal profilo Facebook di Pina Picierno) – Il Pd non può diventare un club ideologico dove si sta bene solo con chi la pensa allo stesso modo, deve essere aperto, plurale, pronto ad accogliere le differenze.

E invece noto un tentativo per evitare le occasioni di confronto, come se chi la pensa diversamente fosse un problema. Un’involuzione preoccupante. E si applaude, a leggere Goffredo Bettini, segno che ormai l’idea è che il Pd debba essere un partito marcatamente di sinistra e chi non la pensa così fa bene a farsi la sua tenda.

A quest’idea non mi rassegno, così come non mi rassegno a chi da trent’anni tenta strategie politiche in laboratorio, anzi da un appartamento dei Parioli. Sì, abbiamo bisogno di una gamba riformista, non genericamente centrista, non genericamente cattolica o genericamente moderata.

L’esatto contrario. Abbiamo bisogno di una radicale novità programmatica per il Paese, se sarà dentro o fuori il Pd, dipenderà da chi guida oggi il Pd, e se crede che il Pd debba essere la copia allargata di Avs o no”