
VERTICE NATO, MARK RUTTE HA DEFINITO TRUMP ‘DADDY’
(tg24.sky.it) – Durante il vertice NATO del 25 giugno, il Segretario Generale Mark Rutte ha scherzosamente definito “daddy” il presidente americano Donald Trump, in un botta e risposta informale. Commentando i rapporti tra Israele e Iran, Trump ha paragonato il conflitto a una rissa tra bambini, dicendo che a volte bisogna lasciarli litigare prima di intervenire. Rutte ha aggiunto che “poi papà deve usare parole forti”, con Trump che ha concordato sull’uso, a volte necessario, di un linguaggio deciso

RUTTE, ‘ADULO TRUMP? È UN MIO AMICO, MI FIDO DI LUI’
(ANSA) – “Donald Trump è mio amico, mi fido di lui. Credo che sia un uomo di forza ma anche di pace, lo avete visto con l’Iran”. Lo ha detto il segretario generale della Nato Mark Rutte al termine del vertice de L’Aja a chi gli chiedeva se adularlo sia la strategia giusta. “È una questione di gusti”, ha risposto Rutte. “Le decisioni prese da questo summit sono storiche, senza di lui non saremmo qui e credo che si meriti delle lodi”.