Dopo il dolore, finalmente si ride davanti alle tante stupidaggini che danzano al ritmo della vanità, dello sproloquio, del narcisismo, intorno al corpo ormai indifeso di Francesco […]

(di Pino Corrias – ilfattoquotidiano.it) – Dopo il dolore, finalmente si ride davanti alle tante stupidaggini che danzano al ritmo della vanità, dello sproloquio, del narcisismo, intorno al corpo ormai indifeso di Francesco.
Dalle molte meraviglie, ne scegliamo due. La prima viene dal neo teologo Maurizio Molinari – l’ex direttore di Repubblica – dal quale abbiamo appreso che “fin dall’inizio Francesco ha trasformato il messaggio di Barack Obama in un messaggio globale”. Chi? Cosa? “Nel senso che è il papa eletto nel 2013 a portare nel mondo il messaggio di Obama. Non più solo l’Europa al centro, ma il mondo intero. L’attenzione per le periferie, per gli ultimi”. Rivoluzione copernicana, dunque: Francesco non portò nel mondo il messaggio dei Vangeli e del Cristo risorto, nella piena tradizione millenaria della Romana Chiesa, ma quello di qualche anno più recente, ideato dentro la Casa Bianca dal santissimo Obama, “il presidente eletto due volte” come precisa Molinari per dirci che sa di cosa sta parlando. Generando il raddoppio comico dello sguardo di Del Debbio Paolo – il retequattrista che conduce il talk preserale – che in un tempo lontano frequentò l’Università Pontificia, e qualcosa avrebbe dovuto ricordare della dottrina imparata, invece niente, né un urlo, né una risata, solo l’apnea.
L’altro capolavoro è farina del sacco di Renzi che mai ci delude: “Andavo a trovare il Papa di nascosto in Santa Marta” rivela al Corriere. Dice che – avvertendo solo la scorta – usciva da Palazzo Chigi travestito a bordo di un’utilitaria, guidava in incognito, penetrava le Mura del Vaticano, per poi intrattenersi con Francesco “su temi internazionali anche drammatici”. Tipo le decapitazioni del suo amico saudita Bin Salman? Non ce lo dice “per ovvia discrezione”. Preferisce ricordarsi e raccontarci che il Papa “mi accompagnava fino alla macchina e aspettava che io salissi in auto” per salutarlo. E quindi? Quindi niente. Peccato solo che per la stessa riservatezza il Bomba non ci riveli se anche gli apriva la portiera oppure no.
E con l’ultima di coso le abbiamo superate abbondantemente tutte…
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“Nel senso che è il papa eletto nel 2013 a portare nel mondo il messaggio di Obama.” 😳😳😳
No, vabbè, dai… neanche un minimo di senso del ridicolo…
🤦🏻♀️
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Mi accompagnava alla macchina…..ma, per pudore, evita di dire che il Papa non andava a dormire se non leggeva il messaggino:”Sua Santità, sono arrivato. Buonanotte, Matteo”.
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Il PD non ci ha fatto mancare niente. Ma in mano a chi siamo stati e in quali stiamo ?
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Matteo Renzi, è verissimo, andava spesso a visitare il Papa, sperando di farsi spiegare un mistero, tuttora rimasto irrisolto.
Il Bomba non si spiegava, infatti, se a causa di una felicissima congiunzione astrale, oppure soltanto come conseguenza di una fortunata congiunzione carnale, fosse avvenuto un evento sbalorditivo!
Attorno alla metà del Quattrocento, infatti, sono nati Leonardo da Vinci, Michelangelo Buonaroti, Sandro Botticelli ed altri ancora…
Tutti geni, e tutti lì, nello stesso tempo, ad un tiro di schioppo uno dall’altro.
Chissà, invece, per quale malefico artificio della Sfiga, o per quale misteriosa legge soprannaturale, cinque secoli dopo, negli stessi luoghi è nato il Giglio magico…
Non si conosce quale sia stata la spiegazione del Papa, ma pare che abbia parlato genericamente di castigo divino…
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A Breve sentiremo da Calenda delle serate in birreria (logicamente travestiti da bulli di quartiere) con Bergoglio.
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