MEDIA, INCONTRO USA-UCRAINA MARTEDÌ PROSSIMO A RIAD

(ANSA) – Secondo la corrispondente della Casa Bianca di Fox News l’incontro tra Ucraina e Stati Uniti dovrebbe aver luogo martedì della prossima settimana in Arabia Saudita. “Rubio, Witkoff, Waltz vanno a Riad martedì per incontrare gli ucraini, tra cui Yermak”, braccio destro di Volodymyr Zelensky, ha scritto Jacqui Heinric su X.
ZELENSKY, INCONTRO TEAM UCRAINO-USA LA PROSSIMA SETTIMANA
(ANSA) – Il presidente ucraino Voldymyr Zelensky, parlando al vertice Ue, ha detto che le squadre ucraina e americana “hanno ripreso a lavorare” e spera che la prossima settimana le due nazioni avranno un “incontro significativo”.
ZELENSKY, TREGUA DELL’ARIA E DELLE OPERAZIONI NEL MAR NERO
(ANSA) – “Tutti devono assicurarsi che la Russia, l’unica responsabile di questa guerra, accetti la necessità di porvi fine. Ciò può essere dimostrato da due forme di silenzio: nessun attacco alle infrastrutture energetiche e ad altre infrastrutture civili, ovvero una tregua per missili, bombe, droni a lungo raggio, e nessuna operazione militare nel Mar Nero”. Lo afferma sui social Volodymyr Zelensky a Bruxelles dopo l’incontro coi leader Ue
MACRON VEDE ZELENSKY, ‘INSIEME PER UNA PACE SOLIDA E DURATURA’
(ANSA) – Bilaterale tra il presidente francese, Emmanuel Macron, e l’omologo ucraino, Volodymyr Zelensky a margine del vertice dei leader europei in corso a Bruxelles. “Insieme a Bruxelles. Per una pace solida e duratura. Per la sicurezza dell’Europa”, scrive su X il capo di Stato francese, postando una foto dell’incontro.
ZELENSKY, ENTRO 5 ANNI MOSCA AVRÀ 300 BRIGATE PER COMBATTERE
(ANSA) – “La Russia ha ora 220 brigate con esperienza di guerra e in cinque anni questo numero salirà a 300: dobbiamo rispondere a questa situazione prendendoci cura delle vite di oggi, di domani e del futuro”. È uno dei passaggi del discorso di Volodymyr Zelensky ai leader Ue. Stando alla misura standard, una brigata conta tra i 3.000 e i 5.000 soldati. Quindi si va da un minimo di 900mila ad un massimo di 1,5 milioni di uomini.
ZELENSKY, MARTEDÌ SUMMIT MILITARE DEI VOLENTEROSI
(ANSA) – Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha affermato su X di aver deciso con il suo omologo francese Emmanuel Macron un incontro l’11 marzo “dei rappresentanti militari dei Paesi disposti a compiere maggiori sforzi per garantire una sicurezza affidabile nel contesto della fine di questa guerra”, ovvero pronti a formare una coalizione a sostegno dell’Ucraina. “Abbiamo coordinato le nostre posizioni e i prossimi passi”, ha detto il leader ucraino, aggiungendo che esiste “una chiara visione condivisa e assolutamente chiara che una pace reale e duratura è possibile con la cooperazione tra Ucraina, tutta l’Europa e gli Usa”.
"Mi piace""Mi piace"
Stranamente, però, in questa lista di notizie non compare la controparte russa. Hanno pensato gli ucronazi e i loro sodali occidentali, che devono anche farsi benvolere da Putin oppure pensano di fare tutto da soli?
"Mi piace""Mi piace"
I russonazi intanto continuano allegramente a bombardare e a provocare vittime civili, poveri cari tanto anelanti alla pace.
"Mi piace""Mi piace"
In linea generale non esistono “buoni e cattivi” quando si parla di guerra, questo è uno di quelle. Nessuno ha mai risposto ad una semplice domanda, se non demagogicamente o cercando di scalare specchi con scarpette da free clambing. Il Messico è una nazione sovrana, giusto? Né più né meno dell’Ucraina… Anzi, se vogliamo, la Repubblica Ucraina in tempi recenti è stata annessa all’Unione Sovietica per un’ottantina di anni. Comunque, andando al punto, la domanda è: cosa sarebbe successo, ovvero quale reazione avrebbero avuto gli Stati Uniti se un Paese sovrano ai loro confini, avesse inizialmente iniziato a perseguitare – in modo massivo – i cittadini “usaofoni” all’interno dei propri confini, per poi iniziare, pian piano, a far convergere nei suoi territori (sovrani 👑) truppe della nuova nazione amica, ovvero la Russia o, se preferisci, la Cina, intensificando sempre di più i rapporti con altra superpotenza? Cosa farebbero se un Pese straniero ingerisse, in modo clamoroso, nelle politiche di uno Stato confinante, fino a condizionare politiche ed le elezioni? Il sottoscritto non ha interesse alcuno, ideologico o altro, nel difendere Putin e/o Russia, anzi… sono sempre stato concettualmente più “americanista” che filosovietico, ma questo non può impedire domande che sono semplicissime, ovvero “prova a metterti nei panni altrui, per capirne la sua reazione”. E, soprattutto, questa corsa agli armamenti da cosa sarebbe determinata? CHI ha dichiarato guerra a CHI? Come ha già scritto qualcuno, la Russia non ha nessun motivo per invadere l’Europa, primo in quanto non mi sembra abbia mai manifestato mire espansionistiche relativamente all’occidente, secondo l’Europa (tutta) ha 700 milioni di abitanti contro 143 milioni, terzo una guerra contro nazioni europee Nato coinvolgerebbe, giocoforza, anche gli Stati Uniti. I politici europei si stanno comportando PEGGIO dei m@iali del libro “la fattoria degli animali”, vogliono spendere centinaia di miliardi di euro in armi quando nessuno ci sta realmente minacciando. Mal€€€detti basta rdi.
"Mi piace"Piace a 2 people