(Di Vincenzo Iurillo – ilfattoquotidiano.it) – Grandi progetti da 700 milioni di euro come la faraonica nuova sede della Regione Campania, detta “Il Faro”, sono nei sogni del presidente Vincenzo De Luca; piccoli progetti per cinque villette a schiera a Salerno sono fonte di preoccupazione per la compagna del presidente, l’architetto Maria Maddalena Cantisani.

È di ieri la notizia che la signora Cantisani è stata rinviata a giudizio insieme ad altre cinque persone per reati connessi alla realizzazione del “Parco Morea” in un’area ex agricola e boschiva. Prima udienza, la predibattimentale, il 25 settembre.

La Procura di Salerno guidata da Giuseppe Borrelli la accusa di concorso in lottizzazione abusiva per aver rilasciato, in qualità di dirigente dello Sportello Unico Edilizia, un paio di permessi di costruire funzionali all’ultimazione del piccolo complesso residenziale. Permessi vecchi, che risalgono a una quindicina di anni fa, il sindaco era De Luca (estraneo alle indagini). Ma la presunta violazione degli strumenti urbanistici in vigore è emersa soltanto dopo la denuncia di uno degli acquirenti: la sua villetta, comprata con 365 mila euro, imbarcava acqua e la polizza assicurativa decennale sui difetti costruttivi era farlocca, non ha coperto il danno provocato dalle infiltrazioni. Di qui la formulazione di altre accuse di truffa e falso, che però riguardano solo i titolari dell’impresa edile che ha costruito e venduto i villini.