L’ex ministro: “I risultati di ieri sono stati condizionati da scelte manipolate da chi ha creato questa assemblea”. E posta la foto di una macchina per fare pop corn: “Godiamoci il neonato Movimento5mandati”

(repubblica.it) – “Qui si è perso un round, non certo la guerra”, “Grillo di certo chiederà la rivotazione, quindi tutto quello che si è votato si dovrà rivotare”, “lui attiverà la norma” che lo consente “entro cinque giorni dalla pubblicazione degli esiti delle votazioni. Impugnerà”. Così Danilo Toninelli, nel collegio dei probiviri del M5S, ai microfoni di Radio Cusano Campus. Poi “il proprietario del simbolo è Beppe Grillo e lui quasi certamente, non credo sia così scoraggiato da non farlo, farà un’azione legale e Conte sarà costretto a fare anche nel nome il suo partito”, ha aggiunto.
“Stanno pensando di calpestare il cadavere del leone, ma non hanno capito che il leone è ferito – certamente – ma ha molte altre zampate da dare”, ha aggiunto Toninelli. Qualora Grillo chiedesse di rivotare i quesiti, “il 30% di quelli che ha votato contro l’eliminazione del garante non voterà e non è detto che raggiungano il quorum”, ha spiegato Toninelli che ha postato il suo intervento sui social. Poi ha aggiornato le sue storie whatsapp pubblicando la foto di una macchina per fare pop corn e ha scritto: “Sediamoci a goderci il neonato Movimento5mandati”.

A suo avviso “i risultati di ieri sono stati condizionati da scelte manipolate da chi ha creato questa assemblea costituente. Gli iscritti da 170mila sono stati ridotti a 90mila e di conseguenza si è deciso di cancellare un numero che avrebbe garantito una maggioranza diversa per raggiungere il quorum”. E poi, “hanno esultato sulla cancellazione del fondatore, di Beppe Grillo senza cui nessuno sarebbe stato in quella sala, compreso Conte, né avrebbe messo piede in Parlamento”.
In un video postato su Facebook ha aggiunto: “Cari movimentisti che oggi state soffrendo nel profondo del vostro animo per l’eliminazione del garante e quella del limite dei due mandati: non disiscrivetevi dal M5S per rabbia. Ci sarà una nuova votazione che necessiterà del quorum e non è detto che venga raggiunto. E poi dopo ci sarà anche un’azione legale in cui il legittimo proprietario del simbolo farà valere la propria posizione e si riprenderà il simbolo. Il sogno è stato calpestato ma non è definitivamente morto”.
L’uscita di scena dell’Elevato dalla creatura che lui stesso ha fondato nel 2009, però, non è così scontata. Lorenzo Borrè, storico avvocato dei ‘dissidenti’ pentastellati, ‘reo’ di aver costretto Grillo e Gianroberto Casaleggio, con le sue tante cause, più e più volte a cambiare le regole pentastellate, ha spiegato all’Adnkronos che le armi in mano all’ormai ex garante, almeno dal punto di vista giuridico, sono molte di più rispetto a quelle di Giuseppe Conte che, dalla sua, può sicuramente contare sulla base, come ampiamente dimostrato nella due giorni di ‘Nova’.
Ma quali sono effettivamente questi strumenti? Il garante può, in prima istanza, riattivare la procedura di impugnazione del vecchio Statuto, quello del 2022, che lui stesso aveva definito ‘seicentesco’, perché ci sarebbero, dice il legale, “dei vizi di approvazione” tali da invalidare lo Statuto in cui era prevista la figura del presidente, come avvenne già nel febbraio 2022 quando il Tribunale di Napoli deliberò la sussistenza di gravi motivi per sospendere l’efficacia dell’approvazione dello Statuto e dell’elezione di Conte.
L’impugnazione della seconda votazione non fu accolta, ma per il legale i vizi che inficerebbero anche la seconda approvazione dello Statuto rimangono sul tappeto. Con questa mossa, “sostanzialmente si eliminerebbe la figura di Conte”, spiega ancora Borrè e sarebbe “l’ordalia finale, perché ne rimarrebbe soltanto uno”.
Non è l’unica possibilità di Grillo per rimanere al timone del Movimento 5 Stelle. Quella di ieri, precisa l’avvocato, “è stata solo una consultazione”. Le indicazioni uscite dalle ‘urne’, secondo il legale, per diventare effettive devono essere tradotte in uno nuovo Statuto, che poi deve essere rimesso ai voti dell’Assemblea. Anche in questo caso, trattandosi di modifiche allo Statuto, serve che si raggiunga un quorum: il 50% più uno degli iscritti al M5S deve prendere parte alla votazione. Se non si dovesse arrivare a dama al primo tentativo, e le modifiche fossero approvate in seconda battuta senza il quorum qualificato, il comico genovese potrebbe chiedere di rinnovarla, mettendo la base di fronte allo stesso bivio: la maggioranza assoluta degli aventi diritto al voto deve prendere parte alla votazione affinché la cancellazione di Grillo diventi reale. E se le truppe grilline disertassero la votazione il raggiungimento del quorum salvifico questa volta potrebbe essere più problematico.
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Che sciocca vaccata.
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🎶Siamo cosiiiii🎶 post ideologici, perché il mondo non si divide fra destra e sinistra, categorie superate, non si divide fra ricchi e poveri, fra sfruttati e sfruttatori, fra guerrafondai e pacifisti, fra onesti e disonesti, fra razzisti e non, ma fra due o tre mandati! Salva i due mandati, ed avrai salvato il mondo!
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Alessandra, via la regola dei due mandati, l’esperienza va preservata.
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Potevi mettere la foto della Raggi, e’ al terzo mandato….e parecchio più giovane di Casini, magari ci arriva pure lei! Al posto dell’ esperienza che va preservata, il mandato 0+0+0 che fa sempre 2 mandati anche se poi son 3, sperando nel 4….parolai con due pesi e due misure! Salva due mandati e salvi il mondo intero, se poi aggiungi anche il mandato 0, son compresi pure i grulli….e che facciamo, loro non li salviamo? Poi con chi discutiamo?
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… e meno male che il legaiolo era Conte …
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Il @@ chiede:, la mossa di Grillo: chiede di rivotare le modifiche allo statuto approvate dalla maggioranza degli iscritti.
Si sembra che” ha stato Conte” con le sue infiltrazioni…
Quello che meraviglia il tontinelli tutto lecca )@( il garante di se stesso Difese la
Raggi? No! Difese Toninelli? NO … difese Di m.
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Organizzate un congresso vero.
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Come dice il proverbio i soldi dell’ avaro se li magna lo sciampagnone. Vai con le cause beppe che gli avvocati si ingrassano.Per quanto riguarda Toninelli comincio a pensare che quelli che lo per¢ulavano quando era ministro avevano ragione.🤔
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vabbe! lasciateli tutti gli ammenicoli e mandatelo affanculo ,è oramai evidente che si è ribevuto il cervello , e la storia non finirà mai finché non gli ridate i 300 mila euro annui , è solo questo che vuole ! Non c è più altro nel cervello di Grillo , non toccate i soldi ai genovesi, rischiate la sedia elettrica e magari anche altro
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Il 30% di quelli che hanno votato contro l’ eliminazione del garante non voterà….quindi si conta sul non raggiungimento del quorum e scritto da chi credeva che la democrazia perfetta fosse quella dei referendum senza quorum, rende perfettamente idea della coerenza! Non so se sia più miserabile non rispettare la decisione degli iscritti od usare l’ escamotage del mancato raggiungimento del quorum come un Berlusconi qualunque….
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Lorenzo Borrè?????
Quello che ha perso tutti i ricorsi contro Conte??
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”Si apre anche il fronte delle riforme costituzionali tra Lega e M5s, i due partiti di maggioranza sembrano sempre più proiettati verso una competizione senza esclusione di colpi in vista delle prossime europee e amministrative e questa volta è Matteo Salvini a pronunciare parole che suonano come una vera sfida per l’alleato Luigi Di Maio. Il leader della Lega stoppa il sogno M5s di un referendum propositivo senza quorum, come prevede la proposta di revisione della Costituzione che verrà discussa a partire da questa settimana in commissione Affari costituzionali alla Camera. Una proposta firmata sia dal capogruppo 5 stelle Francesco D’Uva che dal presidente dei deputati leghisti Riccardo Molinari e che però, appunto, adesso Salvini vuole modificare: «Coinvolgere i cittadini è fondamentale. La Svizzera (dove si svolgono referendum propositivi, a livello cantonale, ndr) è un modello però un minimo di quorum bisogna metterlo!”
Questo era il M5S 2018/2019 con Toninelli ministro e con la proposta 5 stelle di riforma costituzionale di abolizione del quorum nei referendum……Adesso lo stesso Toninelli invita a rimanere iscritti al M5S, ma di non votare in assemblea per non far raggiungere il quorum! La democrazia diretta ed aboliamo il quorum dei parolai……..🎶siamo cosiiii, e’ difficile spiegare certe strullate varie ….abbiamo troppa fantasia, poca memoria e che vuoi che sia, e se diciamo una bugia, e’ comunque verità, tanto nessuno ricorderà…🎶
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Si sa non era più da tempo il Movimento che faceva battere i cuori e ad un certo punto infatti guardavo la vicenda con un certo distacco anche c’è chi sa bene sono sempre stato per il geniale artista e non per il ragazzo di bottega l’apprendista artigiano… Ma ad un certo punto l’applauso contro Grillo m’ha fatto veramente imbelvire! Quella piazza un tempo gremita di giovani, festosa e dipinta di giallo, oggi si è trasformata in una platea di sepolcri argentati che arringata da un palco azzurro Mediolanum esultava per aver fatto fuori l’unica testa pensante in Italia ancora viva (l’altra era Casaleggio). L’unico fra mille a dare una speranza cioè un nuovo verbo dal quale neppure chi oggi occupa illegittimamente il negozio, arido di idee proprie non si sogna di abbandonare neppure per un secondo. Invece di inchinarsi e baciare dove egli camminò, inscenava la sua umiliazione su tutti i telegiornali e la carta straccia nelle edicole.
Spero che quel giocatore d’azzardo, dal valore inferiore a quello di Renzi che infatti lo ha suonato strategicamente e politicamente come si suona una piffero (ed è tutto dire), ideologicamente più sterile di Casini (ed è tutto dire) e dalla lealtà appena al di sotto quella di Scilipoti, trovi sulla sua strada niente di più e niente di meno di quello che egli oggi ha seminato: ipocrisia, odio, umiliazione e vendetta.
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I seguaci del pagliaccione genovese non hanno capito che Grillo sta agendo in CONCERTO con i poteri che hanno già mobilitato RENZI per far fuori Conte.
Che credete, che sia un caso che prima compaia il rignanese alla partita del quoreh e poi come Conte dice NO all’alleanza con IV, allora PUFF arriva Grillo a rompere le 00 verso la fine dell’estate.
O fate finta di NON saperlo chi è Grillo?
Ma voi tenetevi l’uomo ‘forte’ dei grilli, che vi piacciono tanto.
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