MEDIA, PUTIN APERTO A DISCUTERE CESSATE IL FUOCO CON TRUMP 

(ANSA) – Vladimir Putin è disponibile a discutere di un accordo di cessate il fuoco in Ucraina con Donald Trump pur escludendo di fare importanti concessioni territoriali e insistendo affinché Kiev abbandoni le ambizioni di entrare nella Nato: lo riporta Reuters sul sito citando cinque fonti.

Secondo i cinque attuali ed ex funzionari russi il Cremlino potrebbe ampiamente accettare di congelare il conflitto lungo le linee del fronte. Secondo tre fonti, potrebbe esserci spazio per una trattativa sulla precisa spartizione delle quattro regioni orientali di Donetsk, Luhansk, Zaporizhia e Kherson, parzialmente occupate dalla Russia.

CINA INVITA ALLA MODERAZIONE DOPO MOSSA PUTIN SUL NUCLEARE 

(ANSA) –  La Cina invita alla “calma” e alla “moderazione” dopo che il presidente russo Vladimir Putin ha firmato il decreto che abbassa la soglia per l’uso di armi nucleari. “Nelle circostanze attuali, tutte le parti dovrebbero mantenere la calma ed esercitare moderazione, lavorando insieme attraverso il dialogo e la consultazione per allentare le tensioni e ridurre i rischi strategici”, ha dichiarato il portavoce del ministero degli Esteri Lin Jian sulla vicenda, nel corso del briefing quotidiano.

SEUL, ‘DA PYONGYANG ALTRI OBICI E LANCIARAZZI ALLA RUSSIA’ 

(ANSA) – La Corea del Nord ha fornito armi aggiuntive alla Russia per la sua guerra contro l’Ucraina, tra cui obici e lanciarazzi multipli. Lo ha riferito l’agenzia d’intelligence di Seul (Nis), in un’audizione parlamentare in merito alle relazioni tra Pyongyang e Mosca. “Con 11mila soldati nordcoreani in prima linea nel Kursk come parte dell’unità aviotrasportata e dei marines russi, è probabile che emergano vittime. Sono in corso sforzi per valutare operazioni specifiche e l’entità delle perdite subite del Nord”, hanno precisato i vertici del Nis, secondo il resoconto di diversi deputati presenti alla riunione riportato dalla Yonhap.

Nel briefing al Comitato parlamentare di intelligence, l’agenzia di spionaggio di Seul ha anche riferito che le truppe nordcoreane dispiegate in Russia nella guerra ucraina sono note “per aver partecipato solo parzialmente ai combattimenti”. Allo stato, i soldati di Pyongyang assegnati al fronte del Kursk stanno ricevendo in prevalenza l’addestramento tattico e anti-droni.

Il Nis ha anche detto che la ministra degli Esteri nordcoreana Choe Son-hui ha avuto “discussioni delicate” con il presidente Vladimir Putin e ha aggiunto che il leader Kim Jong-un potrebbe recarsi in Russia. Durante la sua missione all’inizio di novembre, Choe ha incontrato prima la controparte Serghei Lavrov e poi il capo del Cremlino. La sua visita è avvenuta in una fase in cui le tensioni sono salite con lo spiegamento da parte del Nord di migliaia di truppe in Russia a sostegno della guerra di Mosca all’Ucraina.