
(di Niccolò Di Francesco – tpi.it) – Sahra Wagenknecht, l’astro nascente della politica tedesca, sarà tra gli ospiti di Nova, la convention che si terrà al Palazzo dei Congressi di Roma il 23 e 24 novembre in occasione dell’assemblea costituente del Movimento 5 Stelle: è quanto è in grado di anticiparvi in esclusiva TPI.
L’ex deputata della Linke, che dopo la scissione ha fondato un partito che porta il suo nome, interverrà in collegamento domenica 24 novembre.
Il movimento fondato da Sahra Wagenknecht, che ha rifiutato qualsiasi accordo con l’estrema destra dell’Adf, ha molte affinità con il M5S in particolar modo per quello che riguarda l’invio delle armi e l’escalation militare sia in Ucraina che nella Striscia di Gaza. Inoltre, così come il M5S, Sahra Wagenknecht è una delle principali oppositrici al patto di stabilità e alle politiche di austerity dell’Unione Europea.
Sahra Wagenknecht non sarà l’unica ospite di Nova. Sono già stati annunciati, infatti, diversi ospiti: da Joseph Stiglitz, premio Nobel per l’economia, a Jeffrey Sachs, economista e saggista di fama mondiale.
Presenti, inoltre, anche Marcello Veneziani, Enrico Mentana, Marco Travaglio, Peter Gomez e Andrea Riccardi, fondatore della Comunità di Sant’Egidio e ministro per la Cooperazione internazionale e l’Integrazione nel governo Monti.
La presenza della Wagenknecht è una buona notizia.
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Sì, è una buona notizia. Credo che anche la mia amica Anail sia d’accordo.
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Pensa che sono contenta anche che ci sia Mentana… Così sarà costretto a parlarne, specie dopo che il suo OPEN ha piazzato questa carognata:
https://www.open.online/2024/11/20/intervista-conte-rainews-protesta-giornalisti-m5s/
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Non avrà problemi a parlarne quell’ individuo che riesce sempre a farsi concavo o convesso a secondo di chi ha davanti; più invecchia e più ha attinenze con Vespa.
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Vespana o Mentespa?🤔
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Lo apro:
“Conte fa arrabbiare i sindacati Rai: «La sua intervista è uno spot alla Costituente del Movimento 5 stelle»
20 NOVEMBRE 2024 – 13:40 FELICE FLORIO
La protesta è partita dal Comitato di redazione, che lamenta l’assenza di domande, in quattro minuti di colloquio, sull’esito negativo dei grillini alle elezioni regionali
Un’intervista «ampia», le cui «modalità e toni» destano «stupore e preoccupazione» nel Comitato di redazione di Rainews. I sindacalisti interni alla testata televisiva pubblicano una nota critica nei confronti della vicedirettrice Cristiana Prezioso che ha intervistato Giuseppe Conte. Nei quattro minuti andati in onda, lamentano i giornalisti, non è stata fatta alcuna domanda sul risultato negativo che il Movimento 5 stelle ha registrato alle elezioni regionali di Emilia-Romagna e Umbria. «Come ha ricordato di recente il presidente della Repubblica, l’informazione deve essere il cane da guardia del potere. Di sicuro un giornalista non dovrebbe mai fare sconti a un politico, qualunque sia l’appartenenza partitica. Ecco, questa intervista è ben lontana dal modello che ci ha ricordato il Capo dello Stato». Il comunicato si conclude con una domanda: «Facciamo notare inoltre che l’intervista è stata realizzata senza che nessuno si consultasse con la redazione politica. Quali sono i motivi per cui l’intervista è stata organizzata e realizzata da una vicedirettrice in particolare?».
Lo stupore della redazione RaiNews e Usigrai
L’ultimo punto sollevato lascia intendere che ci possa essere una vicinanza tra la vicedirettrice e i 5 stelle. A esplicitarlo è lo storico sindacato del servizio pubblico, l’Usigrai: «Sosteniamo il Cdr di Rainews che ha denunciato con un comunicato i quasi cinque minuti di propaganda per promuovere solo le consultazioni della Costituente del Movimento 5 Stelle. Non una domanda a Conte sull’esito delle elezioni, all’indomani del voto in Umbria e Emilia-Romagna». E arriva l’attacco alla vicedirettrice: «Per evitare sorprese, l’intervista la fa direttamente Cristiana Prezioso, indicata dai quotidiani in quota 5 stelle. Pratica da rigettare quella delle quote politiche, alle quali le giornaliste e i giornalisti del servizio pubblico devono sempre sottrarsi. Ma l’intervista di Rainews, decisa dalla direzione senza dire nulla alla redazione politica, lasciata all’oscuro di tutto, compreso il caporedattore, mostra che il problema è invece lungi dal risolversi e che le ragioni non vanno cercate lontano».”
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invece quando le fanno un giorno sì e l’altro pure alla genia in ogni dove va tutto bene? Sì! Che vadano tutti AFC!!!🤬🤬🤬🤬🤬🤬🤬🤬🤬🤬
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