(Di Selvaggia Lucarelli) – Ci siamo distratti un attimo col dissing Tony Effe vs Fedez, ma quello Sangiuliano vs Boccia batte qualunque sfida tra rapper passati e futuri. Anche perché Boccia, a quanto pare, le rime le ha incise direttamente sul capoccione del povero Sangiuliano che dunque – caso unico tra tutti gli ex ministri della cultura – ha potuto vantare sul capo iscrizioni estemporanee come i muri della vecchia Pompei. Così pare, almeno, dalle indiscrezioni sulla denuncia depositata da Genny nei confronti di Barbie vesuviana, che includerebbe alcuni accesi scambi di messaggi whatsapp durante la loro breve relazione. E fa un certo effetto leggere le loro discussioni, anche perché Boccia pochi giorni fa negava una relazione sentimentale e fisica con Sangiuliano ma poi, come risulta dalle chat, lui in privato le chiedeva se fosse incinta. Quindi le cose sono due: o quella che girava con gli occhiali con telecamera credendosi Mata Hari ha mentito, o Sangiuliano pensa di poter fecondare le donne con gli occhialetti a raggi x dell’Intrepido. Esilarante il passaggio sul famoso graffio in testa di Sangiuliano per cui lei si giustifica: “Mi hai fatto diventare una iena”, e lui replica: “Se non fossi stata tu avrei picchiato durissimo”. Menomale che l’ha graziata, perché ce lo immaginiamo questo pericoloso sgherro che mena durissimo agitando le sue braccine snodabili come quelle dei manichini del crash test e brandendo pesanti libri che non ha mai letto. Nella denuncia è interessante anche il passaggio su Boccia che sequestra la fede nuziale del povero Sangiuliano ed è già tanto che non abbia afferrato i suoi due beni culturali e non glieli abbia fatti passare attraverso l’anello, come il cammello nella cruna dell’ago. Insomma, questa storia e le sue dimissioni, per Sangiuliano restano una ferita aperta. Fortuna che quella in testa, almeno, si è richiusa.