
(DIRE) – “Sarebbe una straordinaria sindaca di Roma”, dicono i militanti. Arianna Meloni candidata prima cittadina della Capitale per Fdi. Al momento è una suggestione quella emersa nel pomeriggio da ‘Piazza Italia’, la festa di FdI in corso da oggi a piazza Vittorio. Però dopo il suo intervento dal palco non sono stati pochi i simpatizzanti, e anche qualche dirigente di partito, che si sono espressi positivamente e ad alta voce su un simile scenario. L’agenzia Dire, dopo aver ascoltato i pareri e l’umore della piazza lo ha chiesto direttamente ad Arianna: “Io candidata? Noo”, ha risposto lei sorridendo dall’area riservata alle autorità.
Dal palco, però, era stata la stessa Meloni a lanciare la campagna per riconquistare Roma: “I cittadini ci riconsegneranno il governo di questa città- sono state le sue parole- Dobbiamo iniziare a lavorare sulla strategia per tornare al governo di Roma. I romani capiranno la bontà della nostra politica e ci daranno forza”. Ed è stato in quel momento che il primo gruppetto di militanti, seduti accanto al cronista, ha lanciato l’idea “sarebbe una grande sindaca”. Alcuni dirigenti, informalmente, hanno confermato che “sarebbe una bella idea”.
Al voto mancano due anni e mezzo. Un’era geologica dal punto di vista politico, durante la quale le ipotesi possono trasformarsi in certezze o cambiare radicalmente. Ma l’idea è questa: segnare Arianna Meloni sul taccuino dei possibili candidati e riaprirlo a metà 2026.
E’ il caso di dire: “Che due Meloni!”
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ecco ,si o Roma o morte …questa ce mancava
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Continuate a parlare di idiozie, invece di far notare le vere porcate di questo governo. Che però al momento non ha casi Gramsci o Matteotti, non ha mandato oppositori in esilio e gli italiani continuano a votare.
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Io come candidato per Roma ce vedo mejo Lollo poi fate voi🤔
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Per dare un considerevole aiuto alla famiglia potrebbe fare anche il vice-sindaco…
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Credo che fare il sindaco di Roma, ma non solo, sia l’espressione più bassa di cosa voglia dire fare politica.
Chi è che sarebbe felice di amministrare una città allo sfascio da parecchio tempo e con prospettive di risanamento finanziario inconcepibili persino per un scrittore di testi di fanatascienza?
Solo la visibilità politica ti può indurre a farlo; a Roma non serve un sindaco, serve un curatore fallimentare.
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