
(DI SELVAGGIA LUCARELLI – ilfattoquotidiano.it) – Il dissing Gruber vs Mentana non smette di darci soddisfazione e io sono già molto triste all’idea che sia destinato a finire come la giovinezza e le dichiarazioni del ministro Lollobrigida. Le cose migliori della vita, insomma. Eravamo rimasti a Mentana che dopo l’accusa di essere “incontinente” di Lilli Gruber aveva minacciato l’editore di andare via se non avesse preso posizione. Cairo, che in qualità di editore di La7 pensava di averne viste tante – perfino Giletti che faceva zigzag tra le mine con le Hogan – decide quindi di rilasciare un comunicato con la stessa serenità d’animo di chi sta per dire qualcosa che non deve innervosire né Israele né Hamas. E quindi scrive: “La7 sta conseguendo ottimi risultati grazie al contributo di tutti e a un prezioso lavoro di squadra. Per questo è fondamentale che non venga mai a mancare il rispetto reciproco. Così come è fondamentale che non manchi il rispetto verso un’azienda che ha nei suoi valori fondanti la libertà di espressione e l’autonomia responsabile dei suoi conduttori e giornalisti”. L’intenzione sottintesa è: cazzio Lilli perché ha dato dell’incontinente a Mentana, ma pure Mentana perché usa il Tg per fare il bulletto con me, così non prendo posizione. A quel punto Mentana commenta sui social “Sottoscrivo” come a dire “non sta parlando di me” e Gruber risponde con una nota “Condivido da sedici anni la linea e le regole della mia azienda” come a dire “non sta parlando di me”. Quindi l’editore si sta rivolgendo a un elemento terzo, inutile, evanescente e immateriale. Forse dunque a David Parenzo. Morale: per tenere i due a distanza di sicurezza, tra il tg e Otto e Mezzo Cairo dovrà mettere una striscia tv-cuscinetto, tipo Paolo Fox che legge l’oroscopo, così che se tarda di 16 minuti la prossima volta Mentana dovrà scusarsi con tutti quelli del segno del Toro e amen. Ieri sera al direttore del tg è stato consegnato da Striscia la notizia anche un Tapiro d’oro col pannolino. Che ha rifiutato: “Non me lo merito, c’è un optional di troppo che sarebbe più adatto ad altri. Sarebbe difficile fare maratone tv di venti ore se fossi incontinente”, ha detto stizzito. Insomma a Mentana, ormai ribattezzato “l’incontinente nero”, questa accusa di essere incontinente proprio non va giù. Non la supera. Non la metabolizza. Alla fine viene il sospetto che lo sia davvero. Permaloso, intendo.
Meravigliosamente irrispettosa come piace a me!
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Tra Gruber e Mentana è una gara di antipatia, ma se devo scegliere, Mentana tutta la vita.
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Bravissima Selvaggia!
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La Lucarelli, impareggiabile 😄
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“così che se tarda di 16 minuti la prossima volta…”
Non capisco quale sarebbe il problema: basterebbe chiamare la trasmissione della Gruber, produttrice di formaggio forato, “otto e quarantasei”. Fine delle polemiche.
Comunque sia: brava Selvaggia, ‘na risata la strappi sempre!
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“Quindi l’editore si sta rivolgendo a un elemento terzo, inutile, evanescente e immateriale. Forse dunque a David Parenzo.” Fantastica!!
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Se tanti palloni gonfiati si facessero la domanda: “Ma se dico questa o faccio questa cosa Selvaggia scriverà uno dei suoi articoli al vetriolo?” probabilmente eviterebbero tante figuracce.
Della serie, “me dovevo ferma’ prima”
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Mentana è “permaloso”. Provate a pensare se un uomo avesse dato, che so, della “mestruata” a una giornalista donna. Ho idea che le reazioni sarebbero state un tantino diverse. A cominciare dall’autrice di questo pezzo.
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Quindi incontinente sta a mestruata come uomo sta a donna?
Sarebbe questa la tua equazione?
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….che poi 16 minuti per un’incontinenza mi sembrano tanti,
era magari diarrea?
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