
(DI MONI OVADIA – ilfattoquotidiano.it) – Il 9 maggio 1945 dovrebbe essere considerata come una delle più importanti e cruciali date di tutto il Novecento e anche dell’intera storia umana. Quel giorno memorabile le forze dell’Armata Rossa e delle brigate partigiane sovietiche sconfissero definitivamente i criminali eserciti nazifascisti sul vasto fronte orientale.
Senza la straordinaria resistenza sovietica, l’esercito tedesco avrebbe potuto dilagare a Est, impadronirsi delle più preziose materie prime e sconfiggere gli alleati anglo-franco-americani. La Germania nazista era vicina alla realizzazione della bomba atomica e disponeva di una scienza missilistica di almeno 15 anni più avanzata di quella dei suoi nemici.
Verosimilmente l’Europa sarebbe diventata un campo di morte, una terra disseminata di campi di sterminio, di camere a gas e forni crematori, non un solo ebreo sarebbe sopravvissuto, i popoli slavi avrebbero conosciuto una nuova schiavitù.
Per contrastare questo incubo, i popoli sovietici hanno sacrificato 27 milioni di vite, di cui 12 milioni russe, hanno patito distruzioni e sofferenze inenarrabili e hanno affrontato una guerra il cui scopo era lo sterminio totale, questo era l’intento dichiarato di Adolf Hitler, soggiogare i popoli slavi, sterminare il popolo russo.
L’eroismo dei combattenti dell’Armata Rossa e dei cittadini sovietici sfida le più iperboliche narrazioni di epopee eroiche. Si pensi a Stalingrado e se è possibile ancora di più a Leningrado, assediata per tre anni.
Nella Venezia del Nord la resistenza dei cittadini oltre che dei combattenti fu sovrumana. In questa grandiosa città gli abitanti e chi li guidava riuscirono a concepire l’inaudito, edificarono una strada, la famosa “Via della Vita”, sul lago ghiacciato Ladoga per portare rifornimenti alla città martoriata.
In seguito, a guerra non ancora terminata, appena morto Roosevelt, Henry Truman, nuovo presidente Usa individuò nell’Unione Sovietica il nemico ideale del dopoguerra.
Gli apparati di propaganda del governo, del Pentagono e dei servizi segreti statunitensi approntarono un infernale campagna di propaganda basata su una miscela tossica di russofobia e anticomunismo isterico per rappresentare l’Urss come il regno del male. Alcune istituzioni, create espressamente, seminavano le menzogne più infami.
L’Europa comunitaria progressivamente sintonizzandosi sulla temperie stelle e strisce ha finito con l’allinearsi alla stessa propaganda, sulla spinta di governi fascistoidi di alcuni paesi dell’Europa dell’Est, fino alla perversione di apparentare comunismo e nazismo con l’intenzione di criminalizzare la Federazione Russa.
Tutto ciò ha portato a ignorare artatamente la ricorrenza del 9 di maggio, a gettare l’oblio sul sacrificio di 27 milioni di cittadini russi e sovietici.
È nostra intenzione riparare a questa vergogna per restituire onore e giustizia a quegli straordinari esseri umani a cui ogni cittadino europeo e non solo deve imperitura gratitudine.
Oggi, nella sede dell’ambasciata russa di Roma, Moni Ovadia celebrerà la vittoria dell’Armata Rossa sui nazifascisti. Questo un brano del suo intervento.
Ovadia mischia cose vere e colossali può**andate. È verissimo che senza la stagnazione a est i nazisti avrebbero forse vinto la guerra, ma: primo, fino al 42 Hitler e Stalin erano alleati! Questo se lo dimenticano sempre tutti e Stalin viene fatto passare per quello buono quando in realtà era pazzo e sadico quando se non peggio di Hitler, e soprattutto usava gli stessi metodi con nemici ed oppositori. Secondo, gli americani non crearono nessun nuovo nemico perché l’URSS era sempre stata considerata nemica ma alleata di comodo in quel preciso momento. Ci sono le lettere tra Pio XII e Roosevelt col primo che rimprovera a al presidente USA l’alleanza con i sovietici e questi che disse che sì sostanzialmente il Papa aveva ragione ma che in quel momento i nazisti erano più pericolosi dei comunisti e che con l’URSS i conti si sarebbero fatti dopo.
Quindi che i russi siano stati determinanti per la sconfitta della Germania nazista non ci piove, ma diciamo che i nazisti si autosconfissero perché a Hitler sarebbe bastato non iniziare l’operazione Barbarossa per vincere la guerra visto che Stalin non aveva nessuna voglia di rompere l’alleanza siglata da Molotov e Ribbentrop.
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lapalissiano. D’altra parte parliamo di Moni Ovadia …..
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” i nazisti si autosconfissero”
Ovvero la Storia un tanto al chilo.
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Certamente, fu il loro delirio di onnipotenza a fotterli: non attaccavano i sovietici (con i quali erano alleati) e col fianco est al sicuro avrebbero dilagato senza problemi a ovest. Se la storia non la sai non è colpa mia.
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🤦
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Certamente non verrei a lezione da chi ha imparato Storia guardando Rambo e Rocky se volessi approfondire le mie conoscenze storiche.
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hitler e stalin non erano alleati.
avevano firmato un patto di reciproca non aggressione.
patto violato da hitler quando decise di invadere la russia coadiuvato dal decerebrato mascellone stivalato e il suo esercito mandato, nelle steppe russe, a morire di freddo e stenti, mal vestito, peggio equipaggiato e con scarpe di cartone che infracidirono non appena colá cadde qualche, prevedibilissimo, fiocco di neve…!!!
tutte le altre caxxate aggiunte sono conseguenti…!
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Se firmo un patto di non aggressione con qualcuno mi ci sto alleando. Tant’è la Polonia se la spartirono non fu tutta occupata dai tedeschi.
Per non parlare di un’altra invasione di quei mesi che hanno dimenticato tutti: quella Finlandia da parte sempre dei sovietici che infatti furono espulsi dalla Società delle Nazioni.
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Comunque tu la pensi su una cosa non potrai che essere d’accordo.I Russi così tanto odiati da tante brave persone non hanno mai invaso l’Italia,la Germania,la Francia e nemmeno gli Stati Uniti e l’Inghilterra e tanto meno il Vaticano.Domenico della valle vero??non delle cime.
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Certo che sono d’accordo, è la verità. E io non odio affatto la Russia, anzi, è un paese che ho visitato varie volte e che adoro. Avevo anche un appartamento a San Pietroburgo che, fortunatamente, riuscii a vendere un mese prima che scoppiasse la guerra.
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purtroppo questa ciste pro guerra e chiaramente un fake la propaganda pro armi continua ad agire! Che altro aspettarsi ,poi comunque daranno colpa ai russi , easy to go!
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Grazie di cuore Moni: restituisci verità alla Storia.
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Peccato che dopo, come dice anche Travaglio, i sovietici non liberarono ma si sostituirono al regime nazista nell’occupare la Polonia, la Bulgaria, la Cecoslovacchia, la Romania, l’Ungheria e tanti altri Stati.
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L’occupazione dei tuoi amici americani successiva all’occupazione sovietica, invece, ha portato democrazia e felicità.
Un altro esperto di Storia che ragiona un tanto al sacco.
Magari attraverso la visione di tutta la serie di film come Rambo e Rocky. E oltre.
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Ah ecco, il contro USA uguale all’occupazione sovietica dell’est Europa… Infatti chissà come mai la gente dell’est scappava a ovest e non viceversa. Ma va a ciapà i ratt.
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Io vado a ciapá i ratt,
ma tu datti all’ippica. La Storia non è roba per te.
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Esattamente. I sovietici, soprattutto quelli della cerchia di Stalin, erano come se non peggio dei nazisti. I metodi erano gli stessi: soppressione del dissenso, gulag, controllo della stampa, ecc.
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Gli storici russicercarono sempre di minimizzare il ruolo degli aiuti per la vittoria finale, insistendo sul fatto che la maggior parte degli armamenti dell’Armata Rossa erano sovietici (96%). Questo però fu possibile perché gli aiuti statunitensi permisero all’URSS di concentrarsi sulla produzione di armi: con un sistema produttivo compromesso dalla perdita di enormi porzioni del suo territorio non avrebbero mai potuto produrre così tanti armamenti, a meno di non avere un sostegno esterno che li rifornisse di cibo e altri prodotti industriali.
Eppure, i diretti interessati sapevano bene quanto gli aiuti fossero stati decisivi per sostenere lo sforzo bellico sovietico. «Senza le macchine che abbiamo ricevuto attraverso il Lend-Lease [gli accordi per l’invio di aiuti agli Alleati] avremmo perso la guerra.» A pronunciare questa frase alla Conferenza di Teheran nel 1943 fu Stalin, che di certo non si può accusare di filoamericanismo. Lo stesso concetto era ribadito da Chruščëv (o Krusciov, a capo dell’’Unione Sovietica tra 1953 e 1964): «Se gli Stati Uniti non ci avessero aiutato, non avremmo mai vinto la guerra.»
La seconda guerra mondiale era una guerra che nessuna potenza poteva vincere da sola. – MO puo’ continuare a fare altro, come pseudo-storico e’ il nulla –
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Prima dice che gli storici sovietici sminuicono, poi cita Stalin e Krusciov che decantano lodi agli alleati per gli aiuti…
Probabilmente uno storico da sbarco come te non sa nemmeno la data di morte di Roosevelt e che differenza passasse tra la sua politica e quella del successore.
Ma per gli storici d’accatto non contano niente i dettagli. L’importante è gettare discredito a chi ha lasciato 27 milioni di morti per battere il nazismo e impedirne addirittura il semplice ricordo.
Se tu fossi una persona seria ti vergogneresti a rivolgerti con disprezzo a Moni Ovadia,
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Vero! Infatti USA-UK e URSS solo grazie alla loro sinergia ottenero vittoria-influenza-conquista.
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vero! Quanto gli americani e gli inglesi a ovest e con protettorati e zoni d’interesse in Africa
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Beh, intanto celebro anch’io.
E ringrazio.
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Grazie a Hitler in Russia di creò un altro Zar.Stalin ..Fu Stalin il nemico numero uno del comunismo di Marx e Lenin,non certo il Vaticano e gli stati Uniti.Comunque, come ai francesi con Napoleone e I tedeschi con Hitler, adesso gli americani puntano alle ricchezze della Russia .Il capitalismo per poter esistere è come il pesce grande che deve mangiare i pesci piccoli senza di loro morirebbe.Mentre i pesci piccoli per vivere non hanno bisogno dei pesci grandi
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non dimenticare Trotsky
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qui ci sono degli “storici” che hanno studiato sulle veline della propaganda Anglo-franco-mericana..
1) Stalin ha cercato in tutti i modi di allearsi con l’impero francese ed inglese, che si sono sempre rifiutati.
2) un Patto di non aggresione non è un’alleanza, tra Germania nazista ed Italia fascista invece era un’alleanza.
3) la Germania aveva il controllo dell’europa e dell’impero francese (meno isole britanniche e la Russia), quando con quasi 4milioni di soldati invase la Russia, alleati della Germania erano i paesi:
Romania, Finlandia, Ungheria, Italia, Slovacchia.
4) la battaglia di Stalingrado è il punto di svolta della seconda guerra mondiale (e lì non c’erano combattenti anglo-mericani).
5) a Luglio del 43 c’è stata la più grande battaglia tra corazzati della storia a Kursk, con quasi 3 milioni di soldati coinvolti. mentre gli alleati con 180mila uomini sbarcavano in Sicilia, i quali ci misero ben 2 anni per risalire la penisola.
6) 1 maggio 1945 Bandiera della Vittoria sul Reichstag, gli “alleati” erano a Flossenbürg a nord-est della Baviera.
7) l’errore di Hitler è stato invadere la Russia.
Il resto è solo Hollywood,
compreso il carro armato mericano ad Auschwitz
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Vedo che anche tu racconti la minchiata del “carro armato americano ad Auschwitz” che NON ESISTE!
In tutto il film di Benigni non una sola volta si parla di Auschwitz né si dice che i due sono lì rinchiusi.
Potva essere un campo qualsiasi dell’ovest (Bergen Belse, Dachau, Buchenwald, ecc…) liberato dagli americani.
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minchione sarai tu,
la mia allusione al film di Benigni era una battuta sul ruolo che il cinema ha avuto sulla propaganda anti-sovietica, di cui Hollywood è stata una parte fondamentale.
Ma tu hai la coda di paglia.
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Io non ho detto che sei un minchione, ma che hai detto una minchiata, ma tu da buon nazista rosso non sai fare altro che offendere.
Comunque se non fai il portiere provaci, perchè a parare sei bravo. Altro che allusione… Una volta si chiamava dezinformatzija.
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chi scrive minchiate è un minchione! e tu scrivi minchiate.
Studia seriamente da VERI storici, compresi anglo-mericani che per fortuna ci sono ancora nelle università occidentali.
Smettila di confondere le veline del settore “propaganda” di Whashington & C. con la STORIA, che è la stesura dei FATTI in base a rilevanze storiche documentate.
e guarda Hollywood solo per divertimento.
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Ma quali fatti? Che i russi furono decisivi nella sconfitta dei nazisti? E chi l’ha mai messo in dubbio? Lo dicono gli stessi americani che la loro vera guerra fu quella sul fronte del Pacifico.
Ma non è che i sovietici erano i santi immacolati, perchè la Polonia la invasero anche loro da est e se la spartirono con i nazisti e invasero anche la Finlandia.
Lasciamo perdere poi tutta la manfrina vittimistica sull’URSS vittima di propaganda, perchè la gente da lì scappava per andare ad Ovest non per effetto della propaganda occidentale (che lì manco arrivava) ma perchè stava male.
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i minchioni scrivono minchiate confondendo e cercando di manipolare la discussione.
La II guerra mondiale l’ha scatenata la Germania invadendo la Polonia, paese nato dopo la I guerra mondiale prendendo terre dall’impero tedesco e dall’impero zarista. L’URSS ne proffittò, grazie alle clausole del Patto di Non aggressione, per riprendersi le terre dell’ex impero zarista cedute da Lenin per finire la guerra nel 1917, con condizioni durissime, cedendo vasti territori all’impero tedesco ed austriaco.
La guerra finnico-sovietica 1939-40 è sulla stessa falsariga, territori dell’ex impero zarista che ebbero l’indipendenza dopo il 1917, poi venne la guerra di aggressione finnica, alleata della germania, dal 1941-1944 dove i sovietici vincitori, imposero le condizioni di resa, concessero il mantenimento dell’indipendenza in cambio della NEUTRALITA’, che durò finchè la Finlandia ruppe gli accordi ed entrò recentemente nella NUOVA NATO.
E fin qui si parla di SECONDA GUERRA MONDIALE, se poi vuoi rimestare e parlare di quanto fossero cattivi i sovietici con i paesi che attaccarono l’URSS si può rilettere a lungo, ma prima devi STUDIARE E PULIRTI IL CERVELLO DALLA PROPAGANDA.
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“Vedo che anche tu racconti la minchiata del “carro armato americano ad Auschwitz” che NON ESISTE! In tutto il film di Benigni non una sola volta si parla di Auschwitz né si dice che i due sono lì rinchiusi…”:
LA VITA E’ BALLA (non nel senso di “ballare”, ma di “menzogna”)!
E il fu Benigni ci va a nozze da parecchio tempo!
Uno stralcio di un articolo (da leggere tutto di un fiato) molto interessante sul tema che proponiamo ai finti neutrali alla Joao Dues che in realtà non sono altro che degli ultras a stelle e strisce che non hanno nemmeno il coraggio delle loro idee (cit.).
TITOLO:
“La vita è bella ad Auschwitz.“
“…Né si può tacere la ciliegina, ovvero quella che – più che una strizzata d’occhio – è un atto di prostituzione al potere d’acquisto e corruzione spirituale del dollaro, della sua capacità di colonizzazione anche retroattiva dell’immaginario. Ebbene: sebbene Auschwitz sia stata liberato dall’esercito russo, dal carrarmato premio che infine fa ingresso trionfale nel lager sbuca un milite americano. Questa enormità revisionista ha influito non poco sul favorevolissimo giudizio dell’Academy nonché su quello di uno schietto Monicelli, il quale in un intervista del 2005 ha definito la trovata finale «una mascalzonata», evidenziando: «l’Oscar si vince a stelle e strisce, cambiando la realtà». Benigni s’è difeso da questi e simili attacchi affermando che il suo lager non è Auschwitz ma «il» lager. Peccato che nell’immaginario collettivo il lager per antonomasia sia proprio Auschwitz, ragion per cui non solo Monicelli e Godard hanno pensato immediatamente ad Auschwitz, sicché cambiare scientemente la nazionalità dei liberatori ovvero scegliere una bandiera invece di un’altra o di nessuna – tanto più in un film con tali pretese simboliche – è una decisione non priva di motivazioni che esorbitano la sfera poetica, di oculate valutazioni finanziarie, di ovvie implicazioni politiche…”.
https://www.ilprimoamore.com/la-vita-e-bella-ad-auschwitz-7289520324450714122/
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adesso che l’hai postato, mi ricordo che ne fece cenno Canfora quando fece una lezione sulla rivoluzione del 1917, presentando il suo libro
https://www.lafeltrinelli.it/processo-alla-rivoluzione-russa-libro-vari/e/9788865417737#cc-anchor-dettagli
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Se esiste un “redentore ” delle colpe attuali degli ebrei d’Israele, questi e certamente Ovadia . Ma fortunatamente ne esistono tanti altri sennò dovremmo rimpiangere la vittoria dell’Urss. Scherzavo ovviamente!
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grazie Moni, avanti
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Beh ma nessuno ipotizza risvolti su questa questione: “Oggi, nella sede dell’ambasciata russa di Roma, Moni Ovadia celebrerà la vittoria dell’Armata Rossa sui nazifascisti. Questo un brano del suo intervento.” ?
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Il vero eroe della II guerra mondiale è stato il POPOLO russo che ha lasciato sul terreno circa 20 milioni di morti per combattere e dissanguare/esaurire la formidabile macchina da guerra nazista.
Cifra che nessun “Alleato” si sarebbe potuto permettere.
Stalin? la storia lo ha giudicato, il tempo è galantuomo.
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