
(ANSA) – ROMA, 10 MAR – “Il più forte è colui che, nella battaglia tra il bene e il male, si schiera dalla parte del bene anziché tentare di metterli sullo stesso piano chiamandoli ‘negoziati’. Allo stesso tempo, quando si parla di bandiera bianca, conosciamo questa strategia del Vaticano dalla prima metà del XX secolo. Invito a evitare di ripetere gli errori del passato e a sostenere l’Ucraina e il suo popolo nella giusta lotta per la propria vita”. Lo scrive il ministro degli Esteri, Dmytro Kuleba, su X dopo l’appello del Papa alla “bandiera bianca” e a negoziare con Mosca.
COMUNITÀ UCRAINA, PAROLE DEL PAPA SONO SCONVOLGENTI E OFFENSIVE
(ANSA) – ROMA, 10 MAR – “Le parole di papa Bergoglio sul coraggio della (di alzare) bandiera bianca”, sul “negoziare quando vedi che sei sconfitto sono sconvolgenti, imbarazzanti e profondamente offensive nei confronti di un popolo che da oltre due anni cerca di sopravvivere alla terribile e criminale aggressione russa”. E’ quanto ha dichiarato Oles Horodetskyy, presidente dell’Associazione cristiana degli ucraini in Italia, in un post su Facebook.
“Alla richiesta di arrenderci del boia del Cremlino rispondiamo con la resistenza, mai avremmo immaginato di ricevere la stessa richiesta dal nostro Papa, capo della Chiesa Cattolica e predicatore di Vangelo. Per un cristiano è inaccettabile arrendersi al male e al peccato che rappresenta oggi la Russia di Vladimir Putin.
Difendere la propria vita e la propria casa è dovere sacrosanto di ogni cittadino. Proprio in questo momento difficile – prosegue Horodetskyy – quando gli aiuti americani sono bloccati e l’Ucraina rischia di rimanere isolata e in balia dell’aggressore, sentire dal Papa questi infelici appelli è fortemente deludente. L’Ucraina non è stata sconfitta e non abbiamo visto alcuna volontà di arrendersi da parte del nostro popolo”.
“Ci aspettiamo dal Papa una forte condanna dei peccati russi di aggressione, di assassinio di massa, di violenza e distruzione. Ci aspettiamo dal papa un appello a Putin di fermare l’aggressione e andarsene dall’Ucraina. Ci aspettiamo dal papa di essere un promotore di una pace giusta e non certo un alleato morale dell’aggressore. La parola ha una grande importanza – ha concluso Horodetskyy – soprattutto quando è la parola del Pontefice, e bisogna usarla con molta prudenza e responsabilità per non danneggiare la Chiesa di Cristo e la fede dei suoi devoti”.
FRANCIA, ‘CON MOSCA SERVE IL LINGUAGGIO DEI RAPPORTI DI FORZA’
(ANSA) – PARIGI, 10 MAR – “Come si fa a pensare che di fronte a una potenza espansionista, a un paese imperialista, ci si possa permettere di fare un passo di lato? Significherebbe dargli la possibilità di approfittarne per andare avanti. Noi dobbiamo parlare lo stesso linguaggio della Russia, quello dei rapporti di forza. Siamo molto ingenui a pensare che dovremmo fissare noi i nostri limiti, mentre è la Russia a violare il diritto internazionale”: lo ha detto la ministra degli Esteri francese, Stéphane Séjourné, in un’intervista pubblicata oggi da La Tribune Dimanche.
A una domanda sull’ipotesi, evocata dal presidente Emmanuel Macron, di un futuro invio di truppe in appoggio a Kiev, Séjourné afferma: “il tema è sapere se si può portare la Russia a cessare la guerra in un altro modo rispetto a quello di sostenere al massimo l’Ucraina. La Storia ci da’ qualche esempio dell’impasse delle strategie del distacco e della debolezza. Quelli che, nel maggio 1939, non volevano morire per Danzica, hanno soltanto stimolato Hitler”. Per il ministro, “la Storia ci ha mostrato che, quando i paesi si lasciano dettare la loro politica estera da un paese imperialista, allora si può rischiare un incendio. Tenere testa alla Russia, significa quindi proteggere i francesi e la pace. E’ questo il vero patriottismo”.
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Futtuti criminali! Tutti fottuti criminali!
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Non sono ne0n4z15ta ma – la storia di oles horodetskyy
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Grazie Tracia! Tutti fottuti criminali.
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Horodetskyy chi?
Papa Francesco oggi all’Angelus ha detto (vado a memoria) che le parole di Gesù non devono incutere timore, non rappresentano la luce di un faro che illumina ma sono il chiarore di una lampada amica che accompagna nella vita.
Saranno mai in grado di capire il significato delle parole di Bergoglio i cervelli di gallina marionette della Nato che sproloquiano con parole di odio in questo articolo?
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Hanno cominciato loro nel 2014 ammazzando gli Ucraini russofoni. Hanno resuscitato i Neonazisti. Un ebreo si è scordato di 6 milioni di morti.
” Verrà un giorno…”
I promessi sposi
cap.VI°
Alessandro Manzoni
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Ma vattene a fare in cul*
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“Alla richiesta di arrenderci del boia del Cremlino rispondiamo con la resistenza, mai avremmo immaginato di ricevere la stessa richiesta dal nostro Papa, capo della Chiesa Cattolica e predicatore di Vangelo. Per un cristiano è inaccettabile arrendersi al male e al peccato che rappresenta oggi la Russia di Vladimir Putin.”
Invece Zelensky, che sottomette tutta la posta, 11 partiti dell’opposizione messi fuori servizio, i cittadini del Donbass e della Russia uccisi dai bombardamenti sui civili (come target no come effetto collaterale).
Lui è l’eroe. Mica come Putin, il cattivo e il malvagio.
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“la Storia ci ha mostrato che, quando i paesi si lasciano dettare la loro politica estera da un paese imperialista, allora si può rischiare un incendio. Tenere testa alla Russia, significa quindi proteggere i francesi e la pace. E’ questo il vero patriottismo”.
Come quando la Franza ha bombardato la Libia? O ha fatto casino e distruzione in Africa venendone alla fine, dopo decenni, giustamente cacciata via? Quello non è patriottismo?
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La follia umana è senza limiti, come sempre. Le determinate parole di Papa Francesco vengono sentite, con disprezzo, ma non ascoltate. A grandi passi ci avviciniamo ad una catastrofe, come nel 1914 e nel 1939. Che Dio ci aiuti
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Il bene e il male divisi da un muro. Il manicheo non conosce mezze misure, è un fanatico convinto di aver completamente ragione e che di conseguenza Dio è dalla sua parte e non potrebbe essere diversamente.L’ infante pensa ed agisce in questo modo e se non un individuo immaturo,le cose stanno anche peggio perché significa che recita la parte in malafede,conscio che la verità è completamente diversa.
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Per il ministro, “la Storia ci ha mostrato che, quando i paesi si lasciano dettare la loro politica estera da un paese imperialista, allora si può rischiare un incendio. Tenere testa alla Russia, significa quindi proteggere i francesi e la pace. E’ questo il vero patriottismo”.
Lo disse anche Napoleone. I Franzesi non imparano mai, almeno un paio di calci nei denti a secolo se li meritano 😀
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