Il cantautore è accusato di diffamazione per aver raccontato la storia di un furto subito in casa sua a Milano dopo una festa

(di Andrea Vivaldi – repubblica.it) – Roberto Vecchioni è stato sentito ieri mattina in Procura a Firenze a seguito di una querela per diffamazione sporta da Geromino La Russa, figlio maggiore del presidente del Senato. Il cantautore la scorsa estate aveva raccontato un aneddoto al festival La Gaberiana a Firenze: negli anni Novanta subì un furto in casa di vari oggetti e indumenti durante una festa organizzata dalla figlia minorenne.
Nel racconto ha menzionato il nome di battesimo di Geronimo, il quale si è poi rivolto all’avvocato per difendere la sua «onorabilità». Dei furti quella sera ci furono, e venne sporta una denuncia alla polizia. Ma per il giovane La Russa, che era presente alla festa, «non ci fu alcuna imputazione» aveva spiegato lui stesso dopo le dichiarazioni di Vecchioni al festival. Il cantante ha chiesto quindi di essere sentito dai magistrati. E ieri mattina si è presentato alla Procura di Firenze per riferire, assieme ai suoi legali, alla polizia giudiziaria.
Della serie: breviario per intasare i tribunali italiani con cause fuffa. Geronimo Stilton e le sue intuizioni geniali: causa di diffamazione per affermazioni che lo hanno scagionato! Fantastica stirpe di geni i La Rissa.
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A proposito, ma la denunzia per stupro a che punto sta?
A questi soggetti piace partire all’attacco, mai stare in difesa. E il vizio di attaccare i cittadini comuni e l’hanno sempre.
Ma questa è una delle denunce più incredibili che potessero fare, visto che lo stesso Vecchioni ha puntualizzato che il ram-pollo non era coinvolto.
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