E continuano le falsità di Michele Serra…

(Stefano Rossi) – Era terminata da un po’ la manfrina del federatore e di una opposizione unita che subito se ne apre un’altra.
Dopo la vittoria in Sardegna della candidata del M5S, Alessandra Todde, ci risiamo sulla ferrea volontà, solo della sinistra, di unire il Movimento 5 Stelle con il Pd.
Giuseppe Conte ha parlato di un campo “giusto”; un modo diplomatico per scartare l’idea di una federazione tra i partiti di opposizione.
I motivi di questa scelta sono tanti e ognuno di noi ha le sue idee a tal proposito.
Io, oltre a quelle note, ne aggiungerei un’altra che viene niente meno da quel mondo della sinistra che, guarda caso, domina ancora in tv e sulla stampa con bugie e fandonie sul Movimento.
Michele Serra, su Repubblica, conclude il suo articolo ribadendo che l’opposizione (M5S e Pd) si devono unire con queste parole: “non è nemmeno una questione politica: è una banale questione aritmetica. La Sardegna questo ha detto”. Tradotto: se si vuole vincere bisogna unirsi.
Ma questi signori, con una mano si accalorano per chiedere una più stretta alleanza, con l’altra, sferrano schiaffi e pugni in faccia.
Michele Serra, nel medesimo articolo, per criticare il Movimento 5 Stelle, continua a raccontare la falsa storiella sulle scie chimiche. Quelli di sinistra, da anni, si dilettano a disinformare i cittadini raccontando che le interrogazioni parlamentari sulle scie chimiche (condensazione dello scarico degli aerei) sono state presentate dai grillini. Difatti, il Serra, scrive: “L’idea che quel mondo sia solo un magma improvvisato di populisti sempliciotti, con venature filo-russe e complottiste (aiuto, le scie chimiche!) ha buone pezze d’appoggio”.
Per chiarezza, dal sito del Senato e della Camera dei Deputati riporto i nomi dei bravi parlamentari che hanno presentato queste ridicole interrogazioni, con tanto di partito di riferimento. Nessuno è del Movimento.
Italo Sandi, deputato dei Democratici di Sinistra;
Piero Ruzzante, deputato dei Democratici di Sinistra;
Katia Bellillo, deputata dei Comunisti Italiani;
Severino Galante, deputato dei Comunisti Italiani;
Sandro Brandolini, deputato del Partito Democratico;
Gianni Nieddu, senatore dell’Ulivo;
Amedeo Ciccanti, ora deputato dell’UdC;
Sandro Brandolini, deputato del Partito Democratico;
Sandro Brandolini, deputato del Partito Democratico;
Amedeo Ciccanti, ora deputato UdC;
Oskar Peterlini, senatore del Südtiroler Volkspartei;
Antonio Di Pietro, deputato dell’Italia dei Valori;
Domenico Scilipoti pdl.
Ma poi, “venature filo-russe”? Solo perché il Movimento ha votato contro l’invio di armi in Ucraina facendo fino in fondo il lavoro di una opposizione? Il Pd, invece, ha votato a favore del governo della Meloni! Chi sta facendo l’opposizione?
Michele Serra non è uno qualunque. Rappresenta quella parte della sinistra che si adopera in televisione, sulla stampa, nei rapporti con le persone che contano e contribuiscono a fare politica.
Se è questa la sinistra a cui il Movimento si deve unire meglio distanti e con gli occhi ben aperti.
Il Professore lo ha capito da tempo.
E per fortuna che c’è quel “magma improvvisato di populisti sempliciotti” che ha voluto in Sardegna una persona degna come Alessandra Todde ma questo, Michele Serra, non lo dirà mai. E non dirà mai che le scie chimiche hanno interessato le persone che lui continua a votare.
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Il campo giusto del pd? Il camposanto
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