LA PROVA DEL “FAX” – La premier conferma la sua tesi davanti ai deputati eletti del comitato speciale: il governo Conte 2, dice, firmò un accordo internazionale senza la maggioranza parlamentare

(DI MARCO FRANCHI – ilfattoquotidiano.it) – Giorgia Meloni non indietreggia, nonostante la confusione delle date. Parla per un’ora al giurì d’onore richiesto da Giuseppe Conte per le sue accuse sulla ratifica del Mes e ribadisce l’attacco all’ex premier: “Ha imbarazzato l’Italia, il suo governo non aveva il mandato per ratificare il trattato”. Per argomentarlo la premier non porta più il foglio sventolato in aula perché l’errore delle date è evidente (ammesso indirettamente anche da lei) ma cita una serie di dichiarazioni sorprendenti: quelle degli esponenti di Italia Viva secondo cui il governo Conte-2 nel 2021 era caduto proprio per le divergenze sul Mes. Un modo per dimostrare che l’allora premier M5S non avesse il mandato parlamentare per ratificare il trattato.
Dopo la “deposizione” di Conte di giovedì mattina con tanto di faldone da 100 pagine per dimostrare la sua trasparenza sulla ratifica del trattato (“ne ho parlato 14 volte tra Camera e Senato”), ieri è stato il turno della premier. Meloni si presenta alla Camera alle 12 in punto, mai così puntuale, accompagnata dalla segretaria Patrizia Scurti. Non parla con i giornalisti. I contenuti della deposizione davanti al giurì sono segreti. Nella biblioteca del Presidente, Meloni va all’attacco. Parla per 20 minuti e per 40 risponde alle domande dei componenti: grazie all’aiuto dei sottosegretari Giovanbattista Fazzolari e Alfredo Mantovano, ha ricostruito le date dell’epoca. Pur senza documenti e solo con qualche appunto scritto a mano (il M5S la accusa di “sciatteria istituzionale”), la sua memoria la riporta al 2019 e 2020, anni del governo giallorosa. Cita le date di quei mesi e conferma quello che aveva detto in aula il 12 e 13 dicembre prima del Consiglio Europeo: Conte diede il via libera alla ratifica del Mes “senza l’assenso del Parlamento” e “con il favore delle tenebre”.
Il motivo, ha spiegato la premier di fronte ai cinque esponenti del giurì, è che fu firmato un accordo internazionale senza la maggioranza parlamentare. Nello specifico il 9 dicembre 2020, data della prima risoluzione parlamentare citata da Conte, l’impegno era troppo fumoso e generico. Il 20 gennaio, invece, quando partì la mail del ministro degli Esteri Luigi Di Maio (e non il 26 come la premier aveva detto in aula) il governo era già in crisi. Le ministre di Italia Viva Elena Bonetti e Teresa Bellanova, sostiene Meloni, si erano già dimesse (il 13) e il governo Conte aveva ricevuto solo la sera prima una fiducia striminzita in Senato mancandogli quella assoluta: “Non c’era la fiducia politica”. Per dimostrare che la sua stessa maggioranza non fosse d’accordo sulle posizioni da tenere sul Mes, Meloni cita dichiarazioni di Bonetti e Bellanova secondo cui il governo Conte-2 era caduto proprio sulle “divergenze sul Trattato”, considerato dalle due ministre renziane “un elemento centrale” che aveva portato alle loro dimissioni. Nonostante questo, ha detto Meloni, l’ambasciatore Maurizio Massari ha apposto la firma all’accordo il 27 gennaio, anche se il governo, dimessosi il giorno prima, fosse in carica solo per gli affari correnti.
Per la premier quindi il processo di ratifica non solo era irregolare ma doveva essere “fermato” dopo la caduta del governo mentre così è stato “scaricato tutto” sui governi successivi. E che non ci fosse un mandato parlamentare, secondo Meloni, lo dimostra il fatto che non solo il governo Draghi non ha mai ratificato il Mes ma anche per la contrarietà del M5S che ha votato contro anche il 21 dicembre, giorno della mancata ratifica dell’attuale maggioranza. Meloni è convinta di essere uscita “vincente” da questa sfida. Il giurì si riunirà il 25 gennaio ed entro il 9 febbraio dovrà scrivere una relazione da leggere in aula, senza un voto.
Sull’onestà di Conte non c’è dubbio!! Ma quanto vogliamo scommettere che l’avrà vinta lei? 😡 Il mondo alla rovescia signori!!!
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la lurida ha sempre “ragione”
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Ci sarebbe voluta una commissione esterna al parlamento composta da persone oneste ,preparate ed indipendenti dai partiti,per avere un responso credibile.Temo che non ne uscirà niente da questo giuri’
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Infatti, così siamo al famoso: Oste com’è il vino?
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Si sa già che da questo tribunale non esce niente, non ci sono conseguenze, non ci sono condanne, non c’è nulla di nulla.
La relazione verrà letta in aula, presumo vuota se contraria a chi se l’aspetta a suo favore.
Cosi come si usa adesso!
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Ho visto dei sondaggi del cds! Assurdo Conte come gradimento viene dopo taiani? Ma per favore!!!!! Ma che azz di sondaggi sono! Il movimento scende e fdi sale? Che presa per i fondelli è!!
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E’ la realtà.
Quando ammicchi al PD, quando la linea politica è moderata, ambigua, annacquata, insipida, quando la comunicazione inesistente e fai pure doppiopesismo, semplicemente perdi consensi.
Alla lunga il PD svuoterà il M5S se conte, patuanelli, todde, fico, ecc. continueranno a legittimare il PD e a stuprare il M5S.
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Per me, i sondaggi sono pilotati: poiché vogliono determinate cose, fanno risultare che tutto sia già in quell’indirizzo. E non solo che le domande siano a trabocchetto…..
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Sono d’accordo!! È tutto manovrato! È paradossale soprattutto taiani !! Ma per favore!?!🤦🤦🤦
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Marco Venturini in risposta al mio commento.
“Concordo con te sul fatto che questo surrogato del M5S non convinca. La comunicazione personale di Conte, intesa come stile, è buona. Ma la comunicazione del M5S in questa legislatura è pessima”.
Il mio commento.
I todde, i patuanelli, i fico, i conte, sono uno dei motivi per cui voto il M5S non per convinzione ma per disperazione.
La linea politica moderata e la benevolenza verso il PD mi fanno semplicemente vomitare.
E non credo basti un’efficace comunicazione a far piacere una minestrina tiepida a chi ha nostalgia del M5S originario.
Poi mi chiedo, a parte essere un tradimento alla propria identità e storia, quanto paghi il bon ton in un’epoca dove è la radicalizzazione a farla da padrona.
I fantomatici sovranisti travolgono tutto e conte riposiziona il M5S nell’antisesso campo progressista e lo annacqua facendolo somigliare al PD.
Marco Venturini, sicuro che la comunicazione di conte e M5S sia efficace? Da profano dubito.
Probabilmente confondo questa con la linea politica, ma a mio parere conte e lo staff di comunicazione sono in alto mare.
Se per esempio dici che tu e il M5S siete europeisti convinti(ma critici) nonostante il 70% dell’elettorato del Movimento si dichiari euroscettico, non può che essere così: conte in alto mare, inconsapevole di quello che fa.
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Quindi con il foglio sventolato in aula che accusava Conte la presidenta che cosa ci ha fatto🤔 Ci sarebbero indizi che è stato usato indardove un pezzo ciascuno per tutta la maggioranza di governo e il pezzo toccato a lei sarebbe quello con la data.
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Cioè il melone conferma le sue stronzate giustificandole con quelle dette da renzi? Siamo alle comiche più totali!
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I renziani del pd daranno i voti necessari all approvazione della riforma costituzionale della meloni.
A quel punto, si dovrebbe trovare un candidato premier alternativo alla Meloni,in grado di polarizzare l elettorato di sx, innanzitutto gli elettori pd e 5s.
Qualcuno indichi un candidato ideale diverso da Giuseppe Conte.
A riforma elettorale approvata, il gioco sarà questo. Per tutti. Inclusi i perfezionisti del cavillo e degli elettori di sx delusi, pessimisti o finti.
I perennemente dubbiosi dovranno scegliere e potranno farlo, incluso aiutare il disegno della Meloni.
Con buone ragioni. Tanti ma, se, purtroppo, peccato che..
Elettori di dx che un po si vergognano. elettori pro dx, cmque. Anche astenendosi .
P.s. In ogni caso il governo Conte, il 20 gennaio 2021, indicava col fax di Di Maio all ambasciatore di firmare non la ratifica del Mes, ma l adesione dell Italia al percorso di revisione del mes, propedeutico alla successiva ratifica, a cura o meno dei governi successivi al Conte 2.
Il governo, perché tale indicazione era venuta dalla discussione parlamentare degli ordini del giorno relativi al mes.
Il pdc ha torto marcio. Chissene dei bla bla
Le brave persone hanno la schiena diritta.
E non firmano trattati sul cui contenuto non erano e non sono d accordo.
Il pdc Conte rispetto la scelta del governo e del m5s, di cui non era leader e nemmeno iscritto. Il leader 5s non firma ciò che ritiene dannoso per il Paese. Amen
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Conte si è portato chili di documenti a dimostrazione delle sue ragioni, la pdc le sue chiacchiere. Ma le basteranno per averla vinta, è fuori discussione, su 5 membri solo 2 non fanno parte della maggioranza.
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Già il pericolo per Conte sono tre membri🤔
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Incredibile la sciatteria, l’arroganza e l’ignoranza di questa zoticona. Nemmeno un documento per portare come prova? Basta la parola? E nel frattempo ha dovuto correggere il tiro sulle date? Pazzesco.
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