
(ilfattoquotidiano.it) – “L’esistenza dello Stato di Israele, per il supporto internazionale, per ragioni economiche e per gli armamenti che ha, non è in pericolo. È in pericolo, invece, l’esistenza del popolo palestinese, che non può difendersi”. Così Alessandro Di Battista ad ‘Accordi&Disaccordi’, il talk politico in onda su Nove condotto da Luca Sommi con la partecipazione di Marco Travaglio e Andrea Scanzi. “Tant’è che gli arrivano le bombe dall’alto che distruggono case e uccidono i civili. Pensate che in Ucraina ci sono stati almeno 510 bambini morti, uccisi negli ultimi due anni: una tragedia enorme. A Gaza, invece, sono stati assassinati dalle bombe israeliane quasi 5mila bambini in un mese. – ha detto l’attivista – Dunque, abbiamo da una parte lo Stato di Israele la cui esistenza, grazie a Dio, non è in pericolo. E dall’altra parte abbiamo lo Stato di Palestina, che di fatto non esiste – perché non è concesso ai palestinesi avere una patria reale – e un popolo la cui esistenza è in pericolo. Tant’è che si sta prevedendo un nuovo esodo al di fuori dei territori di Gaza e Cisgiordania, che per le risoluzioni internazionali appartengono al territorio palestinese. Questa è la realtà”, ha concluso Di Battista.
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“Questa è la realtà”
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Grazie Dibba, avanti
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Dibba per esperienza le chiacchere contano poco i fatti qualcosa anzi molto di più.
Perché (visto che ad israele le sanzioni non le mettono) non proponi di boicottare i prodotti che israele esporta in italia?
Una bella lista di prodotti israeliani e poi vediamo come va a finire.
Magari mettendoci in contatto anche con altri paesi eu tipo Francia e Germania.
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Ah ah ah ah ah!!!!!!
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Come fa la storietta latina?
……..In ore stultorum.
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Israele colpisce l’ennesimo ospedale, uccidendo 13 persone, mentre i bambini nati prematuri stanno morendo a causa del malfunzionamento degli incubatori:
https://www.aljazeera.com/news/2023/11/12/israeli-strikes-in-gaza-kill-at-least-13-destroy-al-shifas-cancer-ward
Nel mentre, il cancelliere Scholz si oppone al cessate il fuoco su Gaza perché:
German chancellor opposes ‘immediate ceasefire’ in Gaza
Olaf Scholz says: “I don’t think the calls for an immediate ceasefire or long pause — which would amount to the same thing — are right, because that would mean ultimately that Israel leaves Hamas the possibility of recovering and obtaining new missiles.”
His comments, made in a debate organised by the German regional daily Heilbronner Stimme, come as calls for a halt to the war multiply globally following the Israeli army’s bombardments on the Gaza Strip.
Serve la traduzione? Penso che sia abbastanza chiaro anche così.
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Il premier israeliano: “L’esercito combatte secondo il diritto internazionale”
Benjamin Netanyahu ha nuovamente respinto le crescenti critiche internazionali per gli oltre 11.000 morti a Gaza a causa della guerra del suo paese sul territorio.
“È la battaglia della civiltà contro la barbarie”, ha detto alla CNN. “Israele sta combattendo secondo il diritto internazionale. L’esercito israeliano sta facendo un lavoro esemplare cercando di ridurre al minimo le vittime civili”.
La comunità internazionale non deve dare sostegno morale “al male”, ha aggiunto Netanyahu
IL MALE???
Eccolo IL MALE!
Il fuoco dei cecchini prende di mira le persone intrappolate nell’ospedale Al-Shifa
I cecchini israeliani continuano a sparare su chiunque si trovi nei pressi dell’ospedale Al-Shifa, bloccando migliaia di persone ancora intrappolate all’interno della struttura assediata senza elettricità, acqua o cibo.
“Sono fuori, non lontano dai cancelli”, ha detto Ahmed al-Boursh, un residente di Gaza che si rifugia lì, riferendosi alle truppe israeliane.
L’ultimo generatore dell’ospedale ha esaurito il carburante sabato, causando la morte di almeno tre bambini prematuri e di altri quattro pazienti.
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