Al Maschio Angioino consegnata la pergamena a Stella Moris: applausi e cori: “Assange libero”. Il sindaco Manfredi: “Difendiamo la libertà di informazione”

(di Antonio Di Costanzo – napoli.repubblica.it) – Stella Moris Assange si è recata oggi a Scampia, quartiere di Napoli, dove è stato inaugurato un murale che raffigura il marito Julian, fondatore di Wikileaks, che dal 2019 si trova in carcere nel Regno Unito. Il murale è stato realizzato da Trisha Palma.

Stella Moris da ieri è nel capoluogo campano: oggi pomeriggio si è svolta la cerimonia di conferimento della cittadinanza onoraria di Napoli nella sede storica del consiglio comunale, la Sala dei Baroni al Maschio Angioino: la moglie ha ritirato l’onorificenza per il marito, una pergamena, mentre l’aula ha applaudito e gridato “Assange libero”.

“Comprimere la libertà di stampa significa reprimere le democrazie – ha detto il sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi – chi rappresenta le istituzioni deve mostrare di sapere ascoltare le istanze che vengono dalla comunità. Questa è una scelta unanime che prescinde dai colori politici. In questo particolare momento la cittadinanza a Julian Assange rappresenta un forte appello a una difesa dei principi di libertà dell’informazione”.

“Credo che Julian un giorno sarà libero – ha detto Stella Assange – e sarà anche grazie a voi. Dobbiamo continuare a spingere”.

“Julian sta soffrendo moltissimo per l’ingiusta detenzione che sta subendo. È stato per quattro anni e mezzo in una delle peggiori prigioni inglesi e rischia di affrontare una pena per una condanna a vita negli stati uniti per qualcosa che non dovrebbe essere un crimine come la libertà di stampa e il diritto di dire la verità” ricorda la moglie.

E aggiunge: “sono commossa. E’ un momento storico, ringrazio Napoli. Dal momento che sono scesa dall’aereo ho ricevuto calore, sostegno e solidarietà da chiunque ho incontrato”.

La moglie del giornalista e attivista australiano ha anche ringraziato il movimento Free Assange: “Sono questi gli amici e gli alleati che uno preferirebbe per avere un mondo migliore”.