Il compagno di Meloni senza freni con le colleghe. Così il programma satirico imbarazza il compagno della premier

Giambruno, nuovo fuorionda di Striscia: “Per far parte del nostro gruppo di lavoro si sc..a”

(di Antonio Fraschilla – repubblica.it) – Roma — La seconda puntata di Striscia la notizia, il tg satirico di Mediaset, con altri fuorionda del conduttore di “Diario del giorno”, Andrea Giambruno, compagno della presidente del Consiglio Giorgia Meloni, questa volta fa scattare l’allarme rosso a Palazzo Chigi e provoca la reazione durissima da parte dell’opposizione per le «allusioni sessuali incommentabili» a colleghe.

Ieri sera Striscia confeziona altri due servizi sul compagno della premier: il primo con dei meme su di lui che riprendono altri fuori onda mandati la sera precedente e che già avevano creato il panico nello staff di Meloni; ma il secondo servizio è davvero un colpo durissimo, con audio rubati durante il dietro le quinte del programma di Giambruno e dai toni poco equivocabili. «Posso toccarmi il pacco mentre ti parlo?» chiede Giambruno probabilmente a una collega, che risponde: «Lo hai già fatto». Poi le chiede ancora: «Tu sei fidanzata?», e la risposta è la seguente: «Sì, te l’ho già detto stamattina, Andrea». Il tono sembra scherzoso ma le uscite di Giambruno cominciano ad avere toni più insistenti. «Tu sei aperturista? Come ti chiami? Ci siamo già conosciuti io e te? Dove ti ho già vista? Ero ubriaco?». E poi continua: «Come amore? Lo sai che io e (qui il nome viene omesso, ndr) abbiamo una tresca? Lo sa tutta Mediaset, adesso lo sai anche tu, però stiamo cercando una terza partecipante perché noi facciamo le threesome, anche le foursome con…” (e anche qui il nome viene omesso, ndr).

Ma non è finita. Il conduttore domanda ancora: «Tu entrerai a far parte del nostro gruppo di lavoro?». Alla risposta affermativa della donna lui continua: «Ma devi darci qualcosa in cambio». «La mia competenza?» chiede lei. E lui: «Sì noi facciamo le foursome». Sempre lei: «C’è un test attitudinale?». La risposta di Giambruno: «Sì, si scopa». Quindi interviene un uomo: «Se ti registra Striscia poi vedi te…». «Ma che ho detto raga – ribatte Giambruno –, si ride, si scherza, madonna, veniamo dalla pandemia».

Sono audio molto forti, il servizio si conclude con i volti seri dei due conduttori Sergio Friscia e Roberto Lipari, che già la sera precedente avevano mandato in video altri audio di Giambruno: pizzicato a prendere di mira la collega in studio, Viviana Guglielmi. Prima mentre armeggia con le mani sopra la patta e poi quando fa i complimenti ammiccanti alla Guglielmi che resta composta, poco propensa a dargli corda: «L’unico giudizio che conta per me – esclama lui – è quello della Viviana ma la bellezza di questo blu estoril, una donna acculturata come te dovrebbe saperlo, blu Cina no, non ti si addice, sei di un livello superiore… Sembri una donna intelligentissima, ma perché non ti ho conosciuta prima».

Già ieri mattina durante un convegno a Pavia Giambruno dopo il primo colpo di Striscia si era sfogato, sempre con il microfono acceso, con l’assessora al Turismo della Regione Lombardia, Barbara Mazzali di FdI: «Ormai sono terrorizzato. Appena dico qualunque cosa diventa oggetto di mistificazione…».

Non sapeva che ieri sera sarebbe arrivato un bis pesante. E se le reazioni dopo il primo servizio erano state i meme sui social, anche in riferimento a una sua gaffe sulla violenza sessuale quando disse che «se una donna non si ubriaca il lupo lo evita», dopo il secondo la questione diventa politica: «Non è professionale, è maschilismo e sessismo allo stato puro, è uno schifo incommentabile», dice Marco Furfaro della segreteria nazionale del Pd.