Uno come Matteo Salvini andrebbe denunciato per oltraggio del comune senso del pudore. Ospite di Nicola Porro su Rete4, giovedì sera, davanti al disastro umanitario di Lampedusa gongolava senza ritegno come […]

(di Antonio Padellaro – ilfattoquotidiano.it) – “Ci sono istituzioni tedesche che danno milioni di euro a Ong tedesche per portare i migranti in Italia. È un fatto”. Matteo Salvini

Uno come Matteo Salvini andrebbe denunciato per oltraggio del comune senso del pudore. Ospite di Nicola Porro su Rete4, giovedì sera, davanti al disastro umanitario di Lampedusa gongolava senza ritegno come se quei corpi ammassati nella calura fossero un inaspettato colpo di fortuna per la sua propaganda elettorale in vista delle Europee (quando al Viminale c’era lui – caro lei – non entrava uno spillo, gli ha dato man forte il compare Roberto Calderoli). Poi ha farfugliato qualcosa su certi complotti tedeschi per invadere l’Italia di immigrati africani, neurodeliri a cui la Germania non ha ritenuto di replicare alla luce della notoria inattendibilità del cosiddetto vicepremier italiano. Desolante spettacolo che nulla toglie al fatto che nella prima settimana televisiva delle post vacanze la destra, nelle sue diverse accezioni e nelle varie forme di ferocia, abbia egemonizzato la scena. Sbagliato sarebbe, in questo caso, chiamare in causa l’occupazione delle poltrone Rai e la distribuzione cameratesca degli spazi che pure esistono. No, il tragico show funziona perché, in un condensato di mascelle protese e miasmi nostalgici, le destre riescono a sprigionare un’energia viscerale e spettacolare che l’opposizione, quanto mai anemica e incomprensibile, semplicemente si sogna. Dispiace ammetterlo ma è così.
Venghino signori venghino. Desiderate una destra di governo tutta dio patria, famiglia (molta), un po’ Ursula e un po’ Orbán? Ecco a voi l’ultima versione di Giorgia. Beccatevi Salvini se invece preferite la classica destra con la bava alla bocca. Meglio una destra incolore e insapore ma tanto caruccia e moderata? S’avanzi dunque l’invisibile Tajani. O una destra che più destra non si può (e quasi di sinistra)? Basta chiedere: a voi un Alemanno di stagione. Un generalone con le palle? Che ve lo dico a fare. Nel campionario c’è anche un sindaco che mena, Bandecchi, e un mazzo di giornalisti manganellatori. Esclusa dalla parata intanto l’opposizione siede sulla riva del fiume. Nella speranza che la corrente trascini, prima o poi, le spoglie di una maggioranza divisa e indecisa a tutto? O per farsi un sonnellino?