Dio li fa, li accoppia, li scoppia. Il flirt dell’estate – quello tra il vulcanico Cateno De Luca e il mai domo Matteo Renzi – rischia di essere già una cartolina sbiadita. Vista la volubilità dei personaggi – non è chiaro chi sia […]

(ilfattoquotidiano.it) – Dio li fa, li accoppia, li scoppia. Il flirt dell’estate – quello tra il vulcanico Cateno De Luca e il mai domo Matteo Renzi – rischia di essere già una cartolina sbiadita. Vista la volubilità dei personaggi – non è chiaro chi sia il meno affidabile, tra il sindaco di Messina e l’ex premier – non sarà mai troppo tardi per scrivere nuove puntate dell’epopea, ma al momento pare che il rutilante leader di “Sud chiama Nord” abbia rinunciato all’alleanza con Italia Viva, in vista delle Europee del prossimo anno. “Cosa sarebbe questo Centro? – si è chiesto, retoricamente, in un lungo sfogo contro Renzi lunedì –. Una nuova maschera dietro la quale nasconderti? Io non ho necessità di ‘formule pirandelliane’ per nascondermi. Chi è alla ricerca di continue maschere per presentarsi all’elettorato vuol dire che è cosciente di aver ‘truffato’ gli elettori e vuole continuare a farlo. Sei abituato male. Non ho alcuna intenzione di ‘regalarti’ il 2% di Sud chiama Nord per continuare a farti sopravvivere”. Parole dure. Ieri però il buon Cateno s’era già ammorbidito un pochino: “Sono stato tirato per la giacca per fare una ‘fuitina’, una fuga d’amore clandestina. L’accordo potrei farlo con il Terzo Polo, tutto intero”. Chissà che ne pensa Calenda, di questo Bar di Guerre Stellari.