Sanna Marin, ex prima ministra più giovane della Finlandia, ha firmato un contratto per diventare speaker internazionale nell’agenzia che rappresenta anche gli Obama. E continua a mostrare vita privata e lavoro sui social, attirandosi elogi e critiche

La nuova vita di Sanna Marin, tra festival, politica e conferenze (nell'agenzia di Obama e Clinton)

(di Greta Privitera – corriere.it) – L’ultima foto è di oggi ed è stata scattata durante l’incontro con i colleghi del partito socialdemocratico finlandese. «Nel mio intervento ho chiesto alla commissaria Jutta Urpilai di essere la candidata del PSD alle prossime elezioni presidenziali», ha scritto la ex prima ministra Sanna Marin su Instagram.

Il post precedente, invece, è di ieri. Marin ha pubblicato un carousel — viene chiamato così in gergo social un insieme di foto — di immagini al Flow Festival di Helsinki , un evento musicale dove partecipavano tra gli altri anche i Blur e Lorde. Lei con occhiali da sole a specchio; lei in tubino fucsia con un’amica; lei con un gruppo di amici.

La maggior parte dei commenti è più o meno di questo tenore: «Grazie per aver dimostrato al mondo che puoi sederti sula poltrona da presidente e vestirti come preferisci»; «Una politica che si diverte ed è davvero cool».

Ma non mancano i detrattori. Su l’ex Twitter ora X, un utente ha pubblicato l’immagine di Marin al Flow Festival accanto a quella sempre di lei in abito da sposa, e ha scritto: «Sanna Marin, nell’agosto del 2022, postava foto del suo matrimonio, nell’agosto del 2023, appena divorziata, posta una foto sexy con delle scarpe che gridano sesso».

Esattamente come quando era premier, Marin rimane un personaggio che divide — soprattutto in patria — e paga la scelta di mostrare non solo la sua vita da politica ma anche quella di 37enne che va ai concerti, esce con gli amici, mangia al ristorante. Ma la socialdemocratica finlandese, che a maggio ha annunciato il divorzio dal marito Markus Raikkonen, nonostante sia cosciente di aver perso consensi non solo per scelte politiche non sempre condivise ma anche per tutti il gossip girato su di lei — dalle feste ai tradimenti — continua a mostrare sui social entrambi i lati della sua esistenza. E se i post, i tweet e le stories costruiscono la nostra narrazione, possiamo dire che Marin ci sta facendo sapere che la sua estate procede esattamente come sempre: tra politica e amici.

desc img

A fine luglio, su Twitter, la ex premier che non viene ricordata tanto per aver fatto entrare la Finlandia nella Nato, ma più per un party a casa di amici o presunti flirt con personaggi famosi, ha ribadito ai media finlandesi di lasciarla stare: «La mia vita privata non ha alcun significato sociale ed è irragionevole che se ne parli ancora. Vi prego di smetterla». Se si cerca si Google il suo nome, ultimamente, si trova poco. Uno degli ultimi articoli dell’Yle riguarda l’intervento all’incontro dei social democratici finlandesi dove Marin accusa il nuovo governo di razzismo e di non agire sul cambiamento climatico.

A chi si sta chiedendo quale sia il futuro di una delle leader più chiacchierate degli ultimi anni, per ora si può rispondere solo che a settembre lascerà anche la guida del partito di cui è a capo dal 2020 e che è entrata a far parte di un’agenzia di speaker, la Harry Walker, un’agenzia americana che rappresenta anche Michelle e Barack Obama, Hillary Clinton, Boris Johnson. La sentiremo parlare di geopolitica e leadership femminile.