
(ilfattoquotidiano.it) – Frizioni tra Nato e Ucraina nel giorno di Ferragosto. Lo scontro di dichiarazioni a distanza è iniziato quando il capo di gabinetto del segretario generale Jens Stoltenberg, Stian Jenssen, ha suggerito che all’Ucraina potrebbe essere concessa l’adesione all’Alleanza in cambio della cessione di parte del suo territorio alla Russia. Secondo quanto scrive il quotidiano norvegese VG, le parole del braccio destro di Stoltenberg avevano l’obiettivo di indicare quale potrebbe essere la via da percorrere per arrivare a una pace in tempi più brevi possibili. Ma la reazione del consigliere di Volodymyr Zelensky, Mykhailo Podolyak, è stata immediata e netta: “Scambiare un territorio per un ombrello della Nato? È ridicolo“.
Jenssen, secondo quanto si legge, ha dichiarato che “la soluzione potrebbe essere che l’Ucraina ceda il suo territorio e ottenga in cambio l’adesione alla Nato. Non sto dicendo che questo debba essere il caso. Ma potrebbe essere una soluzione possibile”. Podolyak, però, non è affatto d’accordo: “Ciò significa scegliere deliberatamente la sconfitta della democrazia, incoraggiare un criminale globale, preservare il regime russo, distruggere il diritto internazionale e trasmettere la guerra ad altre generazioni. I tentativi di preservare l’ordine mondiale e di stabilire una ‘cattiva pace’ attraverso, siamo onesti, il trionfo di Putin non porteranno pace al mondo, ma disonore e guerra”.
Intanto continuano gli scontri sul campo di battaglia. Notte di bombardamenti su tutta l’Ucraina. L’Aeronautica di Kiev, sul suo canale Telegram, riferisce che, poco dopo le 3 ora locale, alcuni bombardieri strategici russi sul Mar Caspio hanno lanciato gruppi di missili da crociera. Gli attacchi si sono concentrati su Leopoli, dove sono stati colpiti alcuni edifici residenziali, senza però perdite civili, e a Lutsk, dove è stato danneggiato un edificio parte di un’infrastruttura industriale. Qui, secondo alcuni funzionari locali riportati dalla Bbc, tre persone sono morte e si contano anche diversi feriti. Esplosioni dovute all’intervento della difesa aerea ucraina sono state udite anche a Zaporizhzhia, Dnipro e nel distretto di Millerovo, nella regione di Rostov. Le forze di difesa aerea ucraine hanno dichiarato di aver distrutto durante la notte 16 degli almeno 28 missili lanciati dalla Russia. Le sirene dei raid aerei hanno suonato per due ore a Leopoli e Volyn. A Lutsk, la capitale della regione di Volyn, i funzionari locali affermano che la maggior parte dei danni è stata causata dalla caduta di detriti dai missili intercettati. Il vice capo dell’ufficio del presidente ucraino Volodymyr Zelensky, Oleksiy Kuleba, ha dichiarato che le tre persone uccise a Volyn erano dipendenti della struttura industriale. A Leopoli, secondo il sindaco della città Andriy Sadovyi, sono più di 100 gli edifici danneggiati.
La Conferenza sulla sicurezza internazionale di Mosca – Nel frattempo, a Mosca è andata in scena l’undicesima Conferenza sulla sicurezza internazionale. Intervenuto in video, il presidente russo, Vladimir Putin, ha accusato l’Occidente di perseguire una politica avventuristica e neocoloniale, generando così molteplici focolai di tensione in tutto il mondo, compresa l’Ucraina. “Dopo che gli Stati Uniti e i loro alleati hanno commesso le aggressioni contro la Libia, la Repubblica Centrafricana e il Mali – ha affermato Putin -, sono stati esposti ad attacchi diretti da parte di numerosi gruppi terroristici”. “L’Ucraina è un buon esempio di dove porta questa politica di gettare benzina sul fuoco. Pompando miliardi di dollari nel regime neonazista, fornendogli hardware, armi e munizioni e inviando i loro consiglieri militari e mercenari, stanno facendo tutto il possibile per alimentare ancora di più questo conflitto e coinvolgere altri stati”, ha concluso. Presente alla Conferenza sulla sicurezza anche il ministro della Difesa russo, Sergei Shoigu, per il quale le risorse militari dell’Ucraina sono “quasi esaurite”. “Nonostante l’ampia assistenza da parte dell’Occidente, le forze armate ucraine non sono in grado di ottenere risultati”, ha detto Shoigu, aggiungendo che non c’è “nulla di unico” nelle armi occidentali e che non sono invulnerabili alle armi russe sul campo di battaglia.
Arrestate tre spie russe nel Regno Unito – Due uomini e una donna, tutti cittadini bulgari: sono le tre sospette spie russe arrestate nel Regno Unito e incriminate in un’importante indagine sulla sicurezza nazionale. Sono stati fermati a febbraio e si trovano da allora in custodia cautelare. L’accusa mossa contro di loro è che lavorassero per i servizi di sicurezza russi. I tre erano in possesso di passaporti, carte d’identità e altri documenti falsi di Regno Unito, Bulgaria, Francia, Italia, Spagna, Croazia, Slovenia, Grecia e Repubblica Ceca. Orlin Roussev, 45 anni, Bizer Dzhambazov, 41 anni, e Katrin Ivanova, 31 anni, vivevano nel Regno Unito da anni.
Tradizione”: siete sull’ orlo del tracollo, accontentiamoci finché siamo in tempo …..”
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E vabbè, questo Jenssen ha detto la sua. E allora anch’io dico la mia che, tra l’altro, mi sembra meglio:
– Ritiro dei soldati russi dal Donbass
– Neutralità dell’Ucraina e di TUTTI i paesi ex Patto di Varsavia che confinano con la Russia (+ Finlandia)
– Crimea alla Russia
– Fine delle sanzioni e ricostruzione del Nordstream
– Garanzie e autonomia per i filorussi del Donbass
– Azov e tutti le milizie filonaziste sciolte e dichiarate illegali
In altre parole: pareggio tra Ucraina e Russia, vittoria della Russia sugli USA, sicurezza in Europa. Per gli USA sarebbe una catastrofe ma chissenefrega, parafrasando Victoria Nuland: “F*ck US!”
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La tua proposta farebbe scoppiare la pace e metterebbe in sicurezza l’area e il globo.
Bocciata.
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👍👍👍
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Questo Valmont ha preso il classico colpo di sole di Ferragosto, oppure sta male di suo , che schifo.
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Brava così mi piaci,
e che questo Valmont produce vino quindi ti lascio immaginare,
invece tu sempre SOBRIA!
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Il Donbass e tutti le regioni occupate sono oramai, irrimediabilmente, territorio russo
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” “Ciò significa scegliere deliberatamente la sconfitta della democrazia” certo. sentire parlare di democrazia da uno esponente del regime neonazi del clown è veramente comico….
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Le spie russe Ssono state fermate a febbraio e si trovano da allora in custodia cautelare.
Però lo fanno sapere ad agosto. Mi sembra una phuttanata
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La NATO? fosse mai nata.
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Buffoni!!
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Ma che cazz………..o di droghe usano.
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Signor comandante la nave sta affondando ,rientriamo in fretta se vogliamo salvare la pelle . Ma no, va tutto a gonfie vele glu glu glu.
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Inaudito! Stoltonberg è diventato putinista!
E adesso i giornalisti italiani dovranno – per coerenza di servitù agli Usa – convertirsi anche loro al putinismo. Che bellezza, che bellezza! Mentana, povera stella, si trova in un penoso stato di smarrimento!
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Fuori tema ed in risposta a commenti , sotto altro post….i processi del capire sono complessi, un sintomo fondamentale di demenza è la perdita di memoria…..applicata in politica significa scordarsi chi eri, il tuo ruolo, visione, scopo, e confondere l’ intransigenza dei propri principi e valori, con incapacità di evoluzione, adattamento/risposta a nuove condizioni. ….peccato che senza memoria si tratti di involuzione, come il demente che si adatta a ciò che lo circonda , senza alcuna possibilità di comprensione ed interazione o modifica, subisce perché afinalizzato…..La tragedia/farsa tutta italiana è la famosa memoria da pesce rosso, evidentemente gli italiani hanno frequentato scuole dove la memoria non serve….
“La memoria è una funzione psichica e neurale di assimilazione, attraverso dati sensibili provenienti dall’ambiente esterno mediante fattori percettivi quali gli organi di senso, ed elaborazione di questi dati attraverso la mente e il cervello sotto-forma di ricordi ed esperienze al fine dell’apprendimento, dello sviluppo dell’intelligenza e delle capacità cognitive, psichiche e fisiche dell’individuo.
La memoria può essere trattata, in maniera complementare, studiando i processi cognitivi e quelli neurofisiologici associati.
La memoria è presente, a vari livelli, in tutti gli esseri umani e animali; la sua importanza primaria sta nel fatto che non esiste alcun tipo di azione o condotta senza memoria (ad esempio nella condotta sociale, oppure nei fenomeni di rinforzo nell’apprendimento animale). Si può considerare inoltre la memoria come una delle basi che rendono possibile la conoscenza umana e animale, proprio in virtù della capacità di apprendimento, assieme ad altre funzioni mentali quali elaborazione, ragionamento, intuizione, coscienza.” Non esiste conoscenza senza memoria e senza conoscenza risulta difficile capire……Quindi io mi tengo le mie opinioni, e lascio agli esperti la conduzione delle chiacchiere…..Scusate, non ci azzecca nulla con la guerra…..o forse si? Come si chiama quel principio secondo cui non si può derogare a quanto scritto nella Costituzione italiana ” l’ Italia ripudia la guerra” ? Dopo due guerre mondiali e milioni di morti, si chiama memoria ed intransigenza! Ed è il minimo della comune capacità di capire!
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Ma stai raccontando “la memoria” a me, che ci ho dato esami?
E piantala, ché nessuno ti stava rivolgendo la minima accusa, proprio non ti pensavo.
Tra l’altro se parliamo di “intransigenza”, quella dei valori e dei principi nel m5s è ORA più che rispettata, anzi… prima neanche c’era la “Carta dei principi e dei valori” e soprattutto si sono autoepurati i traditori che, evidentemente, ai VOSTRI tempi, tanto “intransigenti” non erano, visti i voltafaccia.
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La prima gallina (spennata) che canta…
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Che cz vuoi?
Ale stava rivolgendosi esattamente A ME, continuava uno scambio iniziato sotto altro articolo, ma che, inizialmente, non riguardava lei…
Com’è che ti è sfuggito?😳🙄
Comunque, fatti mezz’etto di
fatti tuoi, ogni tanto.
TU non sei il gallo del pollaio, fattene una ragione.
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Non solo memoria e intransigenza, serve consapevolezza del proprio interlocutore.
In Parlamento ci sono ancora molti di quelli che votarono Ruby nipote di Mubarak e ci vuoi interloquire??
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E magara pure una fetta de ¢ulo ovviamente di Zelensky
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Per quanto riguarda ciò che bolle nel pentolone africano io preferisco ascoltare voci e opinioni di quei luoghi.
Ci sono ottimi canali che meritano attenzione 👇
https://youtu.be/CBO4Ec32a1M
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Ramaphosa (Sudafrica) le canta al colonialista francese 👇
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In alternativa (alle voci locali) ci sono i giornali nostrani, quelli che si battono per i diritti umani ma che, contemporaneamente, sono dalla parte degli strangola popoli, cioè gli esportatori di democrazia tramite stragi (impunite, perché diventano “fatti storici”).
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Tra l’incudine ed il martello.
Da una parte gli psicopatici alienati ma pericolosissimi Azov e dall”altra i “pentiti” costretti al realismo dai fatti(vedi Afganistan) della Nato. Zel il comico è in mezzo.
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Articolo che merita molta attenzione 👇
https://www.farodiroma.it/la-guerra-tra-russia-e-ucraina-vista-da-un-ex-ufficiale-della-nato-jacques-baud/
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