TRE INCRIMINAZIONI IN 4 MESI, TRUMP RISCHIA 55 ANNI DI CARCERE

(ANSA) – Donald Trump se condannato in seguito all’incriminazione per l’assalto a Capitol Hill del 6 gennaio rischia un massimo di 55 anni di reclusione. Le tre incriminazioni contro l’ex presidente americano, così come le eventuali condanne, non lo escludono dal correre per la Casa Bianca. Per il tycoon l’incriminazione sul caso del 6 gennaio è la terza in quattro mesi, per un totale di 78 capi di accusa.

TRUMP INCRIMINATO CON LEGGE PER DIRITTI CIVILI USATA CONTRO KKK

(ANSA) – Donald Trump è stato incriminato per l’assalto al Congresso americano del 6 gennaio e per il tentativo di capovolgere il risultato delle elezioni Usa del 2020: fra le accuse mosse nei suoi confronti del procuratore speciale Jack Smith c’è anche quella di aver “cospirato contro il diritto di voto” in base a una legge penale usata per punire il Ku Klux Klan. Smith fa riferimento alla sezione 241 del Titolo 18 della legge americana che rende reato “cospirare per minacciare o intimidire chi esercita” un diritto protetto della Costituzione o dalla legge federale.

TRUMP, NEL 2024 VINCEREMO LA CASA BIANCA

(ANSA) – “Nel 2024 vinceremo la Casa Bianca e renderemo l’America ancora grande. Non ho dubbi su questo. Mi attaccano da sinistra e da destra, i marxisti, i comunisti e i fascisti, ma noi non solo sopravviveremo, saremo più forti che mai. Abbiamo vinto nel 2016, abbiamo avuto un’elezione truccata nel 2020 e vinceremo” nel 2024. Lo afferma l’ex presidente Donald Trump in un messaggio video.

TRUMP, CONTRO DI ME CASO RIDICOLO IN MEZZO A CAMPAGNA 2024

(ANSA) – “Perché non hanno portato questo caso ridicolo due anni e mezzo fa? Volevano farlo in mezzo alle elezioni, ecco il perché”. Lo afferma Donald Trump sul suo social Truth, commentando la sua incriminazione per l’assalto al Congresso americano del 6 gennaio 2021.