Il ministro sul rischio bomba sociale: «Non abbiamo ricevuto dal ministero dell’Interno, al momento, nessuna indicazioni dalla rete delle prefetture»

(ilsole24ore.com) – «Questo governo, attraverso l’incentivo al lavoro e al sostegno ai concittadini più fragili, impiega ogni ora del suo tempo per contrastare e ridurre quel disagio sociale su cui qualcuno soffia cercando di costruire un dissenso. Stiamo svolgendo un lavoro serio e complesso per superare il reddito di cittadinanza». Così il ministro del Lavoro, Marina Calderone nel corso del question time alla Camera dedicato al Reddito di cittadinanza.
Le interrogazioni
La ministra del Lavoro e delle politiche sociali ha risposto a interrogazioni sulle iniziative volte a ripristinare nell’immediato l’erogazione del reddito di cittadinanza, anche in considerazione delle criticità e delle ricadute sui servizi sociali e sui centri per l’impiego (Fratoianni – AVS); sulle iniziative volte a ripristinare l’erogazione del reddito di cittadinanza, anche in relazione alla situazione delle fasce più deboli dei beneficiari e all’attuale contesto sociale (Silvestri – M5S); sul superamento delle condizioni in cui versano i nuclei familiari coinvolti dalla sospensione dell’erogazione del reddito di cittadinanza (Guerra – PD-IDP).
Per fragili no a stop fino al 31 dicembre, dal 1 gennaio via assegno inclusione
«Per quanto riguarda i nuclei fragili – ha spiegato il ministro -, i servizi sociali hanno già avviato la fase di valutazione multidimensionale successiva alla presa in carico, avvenuta sin dai primi giorni di luglio, per 88 mila soggetti. Questa platea, successivamente ad una fase transitoria in cui continuerà a percepire il Reddito di cittadinanza fino al 31 dicembre prossimo, beneficerà senza alcuna interruzione dell’assegno di inclusione a partire dal 1 gennaio 2024».
Da 300 Cpi stato avanzamento superiore al 50%
Calderone ha spiegato che «circa 300 Cpi (Centri per l’impiego, ndr) presentano uno stato di avanzamento dell’attività superiore al 50%; tra i 327 e i 374 hanno invece completato al 100% almeno la metà delle attività programmate a livello regionale .Quanto alla capacità dei Centri per l’impiego di sostenere e gestire il patto di servizio personalizzato, al 30 giugno 2023, dall’avvio del programma Gol, sono stai presi in carico 1,3 milioni di persone». Così il ministro ha fatto il punto sull’attività dei Cpi, fondamentali per gestire la ricerca di lavoro per quegli occupabili che non potranno beneficiare più del reddito di cittadinanza, replicando alle critiche dell’opposizione nel corso del question time alla Camera. «Da questi dati risulta chiaramente che il ministero è concentrato con attenzione ed estrema scrupolosità che, posso garantire, non trovano precedenti in altre esperienze di governo. Un lavoro articolato, il nostro, che vede già i i suoi risultati come gli ultimi dati dell’occupazione dimostrano», ha sottolineato.
«Bomba sociale? da Piantedosi nessuna indicazione, a presidio Napoli in 30»
Per quanto riguarda l’allarme sociale a seguito della riforma del reddito di cittadinanza, Calderone ha spiegato che «sulla scorta di informazioni non abbiamo ricevuto dal ministero dell’Interno, al momento, nessuna indicazioni dalla rete delle prefetture. Nel 2023, sono state 39 le iniziative di cui 3 dal 28 luglio ad oggi che nel complesso non hanno destato particolari turbative. Anche il presidio a Napoli ha visto la partecipazione di 30 persone».
Rdc, Conte al governo: i divanisti siete voi
«C’è rabbia, confusione sociale: state lasciando assistenti sociali, Comuni da soli e siete gli unici responsabili. State spaccando consapevolmente il Paese: avete illuso queste persone di rimpiazzare il reddito con corsi di formazione, li avete insultati chiamandoli divanisti ma dopo 8 mesi» non avete fatto nulla su questo: «abbiamo scoperto che chi non vuole lavorare è questo governo, chi non vuol fare nulla siete voi, i divanisti siete voi». Lo ha detto il leader di M5s, Giuseppe Conte, intervenendo in Aula alla Camera in replica alla ministra Calderone al question time sul reddito.
Fratoianni: non soffiamo sul fuoco, è governo che lo appicca
«Smettete di prendervela con le opposizioni: le opposizioni non soffiano sul fuoco, il fuoco c’è già, e lo avete appiccato voi», ha detto il leader di SI Nicola Fratoianni durante il question time alla ministra Calderone sul reddito di cittadinanza. «Mandate un sms a 169mila famiglie – ha aggiunto – per dire “da domani i fatti sono vostri” e poi venite a raccontare che ve ne state occupando ma ad agosto quelle famiglie che fanno? Ci avete pensato? La verità è che questa scelta come quella sul salario minimo o i voucher sono le scelte di chi pensa che le fragilità, le debolezze siano una colpa, la povertà sia una colpa ma dovete fare i conti con la responsabilità delle vostre scelte. Smettete di prendervela con le opposizioni – ha concluso – e prendete l’acqua per spegnerlo quell’incendio, l’acqua si chiama empatia, capacità di tornare indietro: del reddito c’è bisogno, tornate indietro».
Siete voi che soffiate sul disagio sociale!!
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Gli altri si limiterebbero a soffiare sul disagio sociale che voi avete creato con tutte le vostre forze. E vergognatevi. Almeno abbiate il coraggio di subirne le conseguenze.
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Rdc, Calderone: “Qualcuno soffia sul disagio sociale”.Sembra che a qualcuno fischino le “orecchie”, ma guarda un pò.Ha scoperto l’acqua calda.
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O Marina, visto che sei “locale”, ti du potzu nai: e ‘bye’ e ca*a!
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Come dargli torto quelli che siffiano so’ l’animadellimejomortaccisua.
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Se la Calderone parla così, è perché se ne intende, evidentemente, di strumentalizzazione del disagio sociale. Del resto, caciottara e Cazzaro verde sono degli esperti in materia.
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…abbiamo una ministra del Lavoro?!…
😯😮😧😲😮😯😧😯😳
😄
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non dico che ci vorrebbe una reazione alla francese altrimenti
qualcuno mi sfanga
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