Il corteo si muove verso Corso Umberto: alcuni momenti di tensione davanti alla sede dei Fratelli d’Italia. Poi i manifestanti hanno proseguito verso l’Inps

(di Fabrizio Geremicca – napoli.corriere.it) – Circa 200 persone si sono radunate – per ora – al presidio contro la soppressione del Reddito di cittadinanza organizzato a Napoli. In piazza vari esponenti dei disoccupati ed alcuni attivisti della sinistra radicale e di Potere al Popolo. I manifestanti hanno sfilato in corteo lungo via Alessandro Poerio. Vogliono raggiungere la sede di Fratelli d’Italia al Corso Umberto. E intanto gridano slogan contro la premier Meloni e ancora «Lavoro, lavoro» e «Posa i soldi, posa i soldi ladro» e «salario garantito, salario sociale». Tensione con alcuni giornalisti.
Davanti alla sede di Fdi e poi all’Inps
Alcuni momenti di tensione in corso Umberto quando alcuni manifestanti sono venuti a contatto con agenti della Digos. Il portone d’ingresso del palazzo in cui si trova la sede di Fratelli d’Italia è protetto da tre camionette della polizia davanti alle quali ci sono due file di agenti in tenuta
antisommossa. Un attivista poi ha preso il megafono e ha scandito queste parole: «Tutto questo mentre si finanzia la guerra e si fanno provvedimenti per gli evasori fiscali non è accettabile». Poi il corteo si è diretto verso la sede dell’Inps, creando un blocco stradale in via De Gasperi. Successivamente, i manifestanti si è rimesso in moto sulla strada che porta al Comune.