
(ANSA) – “In qualsiasi grande Paese oggi Santanché non sarebbe più ministra. In qualsiasi grande Paese il premier l’avrebbe accompagnata alla porta già da giorni”. Lo dice il leader del M5s Giuseppe Conte. L’ex premier ricorda che dai banchi dell’opposizione, Giorgia Meloni chiedendo le dimissioni di un ministro per molto, ma molto meno, dichiarava pomposamente: ‘Viviamo in un tempo nel quale la politica, per recuperare la fiducia dei cittadini, deve stare un passo avanti alla società e dare il buon esempio’. Nel codice etico di Fratelli d’Italia, inoltre, Meloni ha scritto nero su bianco che non si opera in situazioni di conflitto di interesse e che ci si dimette per ‘vicende giudiziarie o condotte conclamate incompatibili con il prestigio e l’integrità richiesti per ricoprire l’incarico’”. “Oggi, fatti alla mano, sappiamo che sono tutte chiacchiere. Alla prova di governo – conclude – hanno dimostrato di non avere rispetto per se stessi, per gli interessi degli italiani, per il decoro delle istituzioni”.
Conte: “Meloni salva Santanchè. Azione-Italia Viva? Chi diserta è complice”
“Fratelli d’Italia, Lega, Forza Italia e Giorgia Meloni salvano la ministra Santanchè nonostante abbia platealmente mentito al Parlamento e ai cittadini, nonostante condotte incompatibili col suo ruolo istituzionale, nonostante il chiaro conflitto di interessi. Noi abbiamo orgogliosamente votato la sfiducia al Ministro, qualche altra opposizione ha preferito disertare il voto abbandonando l’Aula. In situazioni come queste disertare è essere complici”. Lo scrive sui suoi social il presidente del Movimento 5 Stelle Giuseppe Conte.
Maggioranza al completo per votare no alla sfiducia, solo 2 assenti FdI-Lega
Maggioranza al completo nell’aula del Senato – a parte 2 assenze, un parlamentare di Fratelli d’Italia e un altro della Lega – al momento del voto della mozione di sfiducia alla ministra Daniela Santanchè. Lei stessa, presente in aula, non ha partecipato allo scrutinio e di fatto è nel conteggio degli assenti di FdI. E’ quanto emerge dai tabulati del Senato sul voto del documento che chiedeva le dimissioni della ministra per via dell’inchiesta giornalistica e giudiziaria aperta nei suoi confronti.
Nessuna sorpresa sugli schieramenti: a favore della mozione hanno votato il M5s (firmatario della richiesta di dimissioni), il Pd, 4 senatori del gruppo Misto e 3 delle Autonomie (la senatrice a vita Elena Cattaneo, Luigi Spagnolli e Julia Unterberger). Contrari Fratelli d’Italia, Forza Italia, Lega e 6 senatori di Coraggio Italia. Come annunciato, non hanno partecipato al voto i parlamentari di Azione-Italia viva. Non a caso, in base ai tabulati, il maggior numero di assenti risulta proprio nel gruppo del Terzo polo, ossia 9 sul totale di 17. Altri 3 mancano nelle Autonomie, 2 del Pd e uno rispettivamente di Lega, M5s e gruppo misto.
La pdc è ricattabile altrimenti non si terrebbe un ministro ex berlusconiana!! Ho detto tutto 🙄
"Mi piace"Piace a 5 people
Conte e il movimento tutto, deve stare col fiato sul collo allo sgoverno, senza dare tregua alcuna!!
"Mi piace"Piace a 6 people
"Mi piace"Piace a 3 people
Altro fieno in cascina! Ennesima giravolta su quello che la scimmia urlava prima di settembre 2022.
"Mi piace"Piace a 3 people
Cara Mokj…. Conte sa con chi ha da fare,ma un movimento antisistema deve essere annientato..la mia paura è questa…altrimenti non si capisce come,nonostante,i buoni provvedimenti presi, ora questo governo di inetti li stiano demolendo allegramente.
Un vento fresco in tanto sudiciume…. lasciato fuggire senza averne raccolto i frutti!
Peccato…un vento che non tornerà più!
Povera italia…quale futuro ai giovani se siamo governati da vecchi rincoglioniti?
I cittadini pensano ai loro figli e ai loro nipoti?
A cosa serve se metto il fotovoltaico …se poi tutto il mondo brucia allegramente petrolio?
A che serve se faccio la differenziata pagando e gli altri buttano tutto in strada?
A che serve che io paghi le tasse se c’è ancora gente che le evade?
A che serve se aiuto un migrante se poi diventa una pedina sfruttata da delinquenti?
A che serve,…. si a che serve… un governo di ladri?
"Mi piace"Piace a 1 persona
Ogni sforzo per togliere la vergogna dalla faccia degli italiani onesti pare destinato a essere vanificato…che ‘scuorn’.
"Mi piace"Piace a 1 persona
Scanzi ma pure Travaglio per non dire del Padellaro ci stanno descrivendo da più di un anno sora Meloni come una persona scaltra ,furba ma inteligente e tuto sommato “onesta”. E mo cosa volete ? Questa è una nata e cresciuta nei partiti : la moralità non sa cosa sia. Però sa cosa è la menzognq di cui si serve a iosa.
"Mi piace"Piace a 1 persona
È purtroppo uno dei massimi errori di Travaglio.
Finora l’intelligenza, a favore del paese, della meloni non l’ho vista.
"Mi piace""Mi piace"
La furbizia non si accompagna mai all’intelligenza
"Mi piace""Mi piace"
Ormai c’è invasione di politici ladri dappertutto 😡
"Mi piace"Piace a 2 people
Oltre che come ministra, in un paese serio, non la si vorrebbe nemmeno come minestra.
"Mi piace"Piace a 1 persona
Il problema è nell’affermazione “in qualsiasi grande Paese”, ovvero zero perplessità. “Chist’è ‘o paese d’ ‘o sole, chist’è ‘o paese d’ ‘o mare”, cosa c’entrano coerenza, buona politica (per quanto “buona” possa essere…), moralità e giustizia? Remember caso Minzolini? Beh, il senato, da destra a sinistra, votò per SALVARE un condannato definitivo, 2017 (bene o male la Santadechè non lo è ancora…). Vogliamo parlare di Berlusconi, 4 volte PdC, ovvero la carica istituzionale fondamentalmente più importante nel ns. Paese, in quanto dirige il governo in carica? Il caro estinto(re) è stato – udite, udite – il politico che ha maggiormente rappresentato l’Italia! per numero di giorni! RECORDMAN..naggia a li mortacci di tutti noi…!! 🙂 Domanda: chi votò il suo partito? Forse i francesi? E, nella coalizione, viste le “criticità” (chiamiamole così…) del cavalier senza cavallo (quello glielo teneva Mangano :-)), chi decise fosse proprio lui a dover rappresentare i partiti vittoriosi alle elezioni? Infine, non essendo il PdC carica elettiva, bensì viene proposto dalla maggioranza al PdR che – non essendoci motivi ostativi – dovrà valutare la candidatura…, chi furono i presidenti che avallarono (forse in quanto scendendo dal Colle…)? Chirac, Sarkozy, Mitterrand? Capitolo opposizioni: quali leggi fecero – quando al governo – per impedire a Sua Emittenza la ricandidatura? Uhmmmm, non è che forse (ironico) non siamo un “grande Paese”?
"Mi piace""Mi piace"
Mi stupisco dello stupore! Ma veramente qualcuno credeva che avrebbero votato a favore? Ma veramente??
Che queste mozioni facciano parte del gioco, vabbè… in mancanza d’altro qualcosa bisogna pur fare ma credere che funzionino solo perche noi ci siamo cascati…, è troppo!
"Mi piace""Mi piace"
Un’ altra occasione persa per smentire che abbiamo proprio dei politicanti senza nessuna morale ed etica….!!! Che schifo….!!!
"Mi piace""Mi piace"
Questo accade che ormai l’italia è diventata la vigna dei cojoni allora ti ritrovi una pesciarola al timone, una dama barbuta che fa interrogatori familiari,un mona alla giustizia, un ¢azzaro green alle infrastrutture,un ignorante all’agricoltura,uno che non legge i libri ma li vota alla cultura una che non paga gli operai,i contributi e i tfr al turismo..e non mi dilungo sui segretari sottosegretari e via dicendo ma vu a effe a enne ¢uuulo .
"Mi piace"Piace a 1 persona
Sembra che Vanna Marchi abbia fondato un suo partito, più sale per tutti.
"Mi piace""Mi piace"