Lo spunto, la lampadina che si è accesa, dev’essere arrivato guardando la foto di Renzi e consorte, unici invitati italiani al matrimonio della figlia del re di Giordania. Non è che – si saranno detti a 7, l’inserto del venerdì […]

(ilfattoquotidiano.it) – Lo spunto, la lampadina che si è accesa, dev’essere arrivato guardando la foto di Renzi e consorte, unici invitati italiani al matrimonio della figlia del re di Giordania. Non è che – si saranno detti a 7, l’inserto del venerdì del Corsera – non ci siamo accorti di avere un fenomeno in casa? Così, hanno mandato nella villa di Firenze un inviato, per sfogliare insieme all’ex premier l’album delle fotografie che testimoniano come si sia “reinventato l’esistenza”. Dalle nozze giordane alla maratona di Milano, dai viaggi in Pakistan alle conferenze pagate da Bin Salman, che concorrono a far lievitare il suo 730 oltre i 2 milioni euro. “Ma la conquista più grande – da quando non ha più il potere (sic) – è il tempo”. E pazienza se il suo gradimento nei sondaggi lo colloca sempre agli ultimi posti: “All’estero sono molto apprezzato”, racconta Matteo all’intervistatore, che poi elenca tutte le relazioni internazionali che l’ex premier ha saputo intrattenere. E poi la dieta, il running, la direzione del Riformista. Una stagione “peace and love” (ari-sic) bruscamente interrotta da una domanda, per il contesto scomodissima: “Ma il tempo di andare al Senato quando ce l’ha?”. Renzi butta là una supercazzola, poi scappa: ha una cena con i compagni del liceo.