Il M5S si mobilita per la manifestazione del 17 giugno a Roma. Sarà dedicata alla precarietà: “Avrà al centro quel pezzo d’Italia che il centrodestra ignora”. Ma cè chi storce il naso

Autobus dedicati e palco “alternativo”: il ritorno in piazza dei Cinque Stelle

(di Emanuele Buzzi – corriere.it) – “L’obiettivo è portare alla manifestazione dalle tre alle cinquemila persone”: il Movimento prepara il grande ritorno in piazza, con pragmatismo. E qualche difficoltà: i numeri di una volta sono lontani e allora per montare il palco meglio un largo che non una piazza. Per finanziare l’evento servono soldi e qualche parlamentare ha storto il naso per non dover mettere mano al portafogli. Intanto però i giorni passano e i Cinque Stelle stanno mettendo a punto scaletta e organizzazione della manifestazione contro la precarietà che si svolgerà a Roma il 17 giugno. “Si tratta di una piazza contro il governo, che avrà al centro quel pezzo d’Italia che il centrodestra ignora”, dicono gli stellati. Il palco sarà a largo Ricci, a pochi metri dall’Hotel Forum, in zona Fori Imperiali, ma la manifestazione partirà da Piazza della Repubblica. Luoghi non da folle oceaniche come in passato, ma più contenuti. Capienze simili a quelle di Piazza Santi Apostoli, già sfondo di alcune manifestazioni M5s, ma questa volta “la scelta di arrivare ai Fori nasce dalla volontà di fare una marcia, di dare un senso di comunità, come fu per il reddito di cittadinanza”, spiegano fonti stellate. Ai tempi della Perugia-Assisi, era il 2017, il M5S portava in piazza 50 mila persone, oggi, dicono, “si tratta di una ripartenza”.

Il focus della manifestazione romana sarà la precarietà, declinata sotto vari aspetti: la precarietà del lavoro, quella ambientale, quella abitativa e quella legata alla guerra. I protagonisti sul palco? Gente comune, che racconterà la propria storia “per dare voce a quell’Italia che non ne ha la possibilità”. La mission dichiarata è quella di ricreare un senso di comunità, ma coinvolgendo una fetta nuova di popolazione “che è anche quella che probabilmente non va a votare”, come sottolineano nel Movimento.

La macchina è partita. Seppure con qualche polemica interna. Sono stati attivati i parlamentari per mobilitare la base e organizzare gli autobus. C’è chi si lamenta per la richiesta di sovvenzionare i mezzi e chi minimizza: “Se qualcuno ha contribuito lo ha fatto in maniera spontanea”. Sono previsti autobus da mezza Italia e anche sul litorale romano ci sarà una “linea” dedicata, da Civitavecchia a Roma. Si tratta della prima manifestazione M5S post Amministrative, anche se dal Movimento sottolineano con forza che è “aperta a tutti, soprattutto al mondo dell’associazionismo con cui siamo in stretto contatto”. Nuovi volti, quindi, e di conseguenza big della vecchia guardia in naftalina. Insomma, gli stellati provano a ripartire e allargare al tempo stesso le maglie. Unica incognita, nonostante il luogo dell’evento sia dirimpetto alla sua “base” romana, da sempre all’Hotel Forum, la presenza di Beppe Grillo. Il garante, che pure ha partecipato a un incontro con Giuseppe Conte, Pasquale Tridico e i parlamentari, come di consuetudine scioglierà la riserva all’ultimo.