Si vota in 82 Comuni della Campania: nella città che fu laboratorio della nuova alleanza di sinistra, l’accordo va in pezzi

(di Alessio Gemma – repubblica.it) – È scaduto a mezzogiorno il termine per presentare le liste per le Comunali del 14 e 15 maggio. Si vota in 82 Comuni divisi nelle 5 Cinque province campane. In provincia di Napoli si rinnovano 18 Municipi. A Pomigliano la debacle delle ultime ore: salta la coalizione capitanata da Pd e Cinque stelle. Dem e M5s battono in ritirata, non presenteranno le rispettive liste nella città dove due anni fa si battezzò la prima intesa giallorossa col candidato sindaco Gianluca Del Mastro, decaduto a febbraio. Largo quindi a Lello Russo, che a 83 anni si ricandida per la settima volta appoggiato da liste civiche e di centrodestra. 

“Non esistono le condizioni per un progetto serio e di prospettiva – dicono il commissario del Pd regionale Antonio Misiani e il segretario dem di Napoli Giuseppe Annunziata – Il ritiro del Movimento Cinque stelle e il dissolvimento del cantiere di centrosinistra ci inducono a fare tabula rasa e ripartire da zero”. Per Elena Vignati, coordinatrice provinciale dell’M5s ” il tempo è stato poco e la coalizione troppo debole e poco unita”.

A Quarto 5 candidati sindaci. Con Antonio Sabino Pd , Cinque stelle e 4 civiche. Centrodestra unito, con i simboli di Forza Italia, Fratelli d’Italia e Lega al fianco di Giuseppe Martusciello . In campo anche gli ex sindaci Massimo Giarrusso e Rosa Capuozzo, rispettivamente con 3 civiche a sostegno. Capuozzo fu la prima sindaca eletta con le insegne dell’M5s, poi finita nel tritacarne di una inchiesta giudiziaria ed espulsa.

Marano, tutti contro tutti. Otto candidati sindaco. Centrosinistra diviso: per il Pd Matteo Morra, Cinque stelle con Danilo Di Guida, Sinistra e Verdi appoggiano l’aspirante sindaco Stefania Fanelli e i Cattolici di Per Luigi Zavarone. L’avvocato Barbara Schiattarella è la candidata sindaco di Forza Italia e Fratelli d’Italia.