Un paio di domandine. Come mai i frequenti scazzi nella maggioranza (ultimo la ritardata attuazione del Pnrr) e i grotteschi scivoloni fascistoidi modello La Russa (la “banda musicale” nazista di via Rasella) non hanno […]

(di Antonio Padellaro – Il Fatto Quotidiano) – Un paio di domandine. Come mai i frequenti scazzi nella maggioranza (ultimo la ritardata attuazione del Pnrr) e i grotteschi scivoloni fascistoidi modello La Russa (la “banda musicale” nazista di via Rasella) non hanno interrotto, ma anzi rafforzato la marcia trionfale della superdestra? Iniziata il 15 settembre scorso e culminata lunedì in Friuli, con il voto bulgaro targato Fedriga? E poi, le tre opposizioni o mortificate dal voto (Pd) o rase al suolo (M5S e il duo Calenda&Renzi) in che modo pensano di modificare, in futuro, la loro offerta politica per tornare a toccare palla? Se non sul terreno del voto almeno nella costruzione di una proposta forte, alternativa e credibile rispetto a quella di Io sono Giorgia e voi no?
L’obiezione è nota: trattasi di voto regionale dove le faide romano-centriche vengono scavalcate dalle dinamiche locali: radicamento sul territorio (clientele), buongoverno (e sottogoverno) eccetera. Oltre, naturalmente, alla decisiva popolarità del governatore leghista dal volto umano considerato il successore di Matteo Salvini (anche se difficilmente potrà sbullonarsi da Trieste nel prossimo quinquennio). Però, anche nei sondaggi nazionali, punto più o punto meno, la distanza tra la maggioranza e le tre opposizioni resta notevole a conferma di quanto sia consolidato il blocco di potere politico e sociale che punta a confermarsi al Parlamento di Strasburgo nelle elezioni fissate tra un anno. Con l’obiettivo di sostituire nel governo Ue la maggioranza popolari-socialisti con l’intesa popolari-sovranisti.
Se queste sono le prospettive tocca a Pd e M5S (Azione e Italia Viva giocano una loro partitina laterale) decidere cosa fare. Continuare a muoversi nella logica di due ditte concorrenti che si spartiscono un mercato marginale? Oppure lavorare a una intesa, nelle forme e nei modi da decidere, che nell’immediato dia all’elettore di centrosinistra (non ancora disperso nell’astensionismo) la sensazione, almeno, che andare a votare serva davvero a qualcosa (ops, mi sovviene che alle Europee vige il sistema proporzionale del tutti contro tutti: sarà per un’altra volta).
Il bello, il brutto e il niente.
"Mi piace""Mi piace"
Un paio di consigli c’è li avrei: rinchiudere Padellaro in una RSA e iniziare una guerra senza quartiere al liberismo/globalismo/capitalismo, ossia al PD, alla destra, agli Elkann, a Cairo e agli Angelucci.
"Mi piace"Piace a 1 persona
Comunque Padellaro è l’emblema di chi non crede più in nulla.
Dall’accoppiamento tra un cavallo e un asino non potrà mai nascere un purosangue.
Padellaro e quelli come lui credono di poterci riuscire.
"Mi piace"Piace a 3 people
PS non credono ai valori, alle utopie, ecc. però credono nelle chimere.
"Mi piace"Piace a 1 persona
E però, pure tu, Salmone, leggi un po’, studia! ‘Ce li avrei’. Non ‘c’è li avrei’. E dai…
"Mi piace""Mi piace"
Mi sento di giustificarlo.
Anche la mia tastiera yankee, se non correggo, vi fornirebbe tutta una collezione di “è” al posto di “e”, di “c’è” al posto di “ce” e via elencando.
In un brano copincollato, invece, ho visto un “donde” scritto “d’onde” da far accapponare la pelle😬😖 e di cui la tastiera è innocente…
Per non parlare di un articolo, prodotto quindi da un giornalista, con “meteREOlogo” , al posto di “meteOROlogo” …
Ehhh, non ci sono più le meteREE di una volta…
Attendo trepidante l’areoporto, l’inteligenza, il dicianove e l’accellerazione, visto che ormai la pronuncia è quella…
Purtroppo, invece, “areare” piuttosto che “aerare” è già entrato nell’uso e “la perfida swiftkey” te lo storpia…
😭
"Mi piace"Piace a 2 people
Giusto, dobbiamo ricordarci ….di controllarci!😂
Attendo trepidante insieme con te INNAMMORATO e anche ‘LO TELEFONO E CE LO DICO’.😇
"Mi piace"Piace a 1 persona
Il pd ha molto più in comune con gli altri partiti compreso quelli al governo che con m5s (almeno quello che era m5s originalmente). É questa la causa della predominanza nei sondaggi di Meloni e company : gli italiani preferiscono il non voto non riconoscendo neanche im m5s una forza antipartitica ,anticasta,controcorrente. Padellaro crede invece che Schlein sia Togliatti e che gli italiani siano stravolti dalle fantastiche stupidagini di La Russa o dalle farneticazioni della Meloni sulle Ardeatine : niente di più lontano dalla realtà.
"Mi piace"Piace a 1 persona
Schlein e Conte riusciranno nell’impresa di far rivincere il disastroso centro destra alle prossime elezioni
"Mi piace""Mi piace"
Ci vorrebbe il sistema proporzionale delle europee anche alle politiche, sempre ad ogni elezione, sempre il tutti contro tutti e senza premi alle alleanze. Le alleanze si fanno dopo se occorre in base a programmi sottoscritti.
"Mi piace""Mi piace"
Quando il 40% degli astenuti alle elezioni politiche ed il 60% degli astenuti alle elezioni regionali/comunali deciderà chi scegliere, sapremo chi vincerà le elezioni. …..perché ad ogni tornata elettorale il partito dell’ astensione esce rafforzato e vittorioso nell’ impresa di mandare in parlamento o in consiglio regionale i rappresentanti degli altri….che votano! Gli elettori di cdx vanno a votare e votano sempre la stessa area politica da 70 anni……se la percentuale di astenuti aumenta, ed una parte di elettori vota sempre i soliti, chi vince?
"Mi piace"Piace a 2 people