Bisogna ripristinare la catena e la segnaletica verticale

” Finalmente, dopo le proteste e le denunce, comparse su alcuni organi d’informazione e sui social, di residenti e commercianti del tratto pedonalizzato di via Merliani, nel quartiere Vomero, posto tra via Solimena e via Scarlatti, qualcosa comincia a muoversi, dimostrando purtroppo l’amara veritĂ che a Napoli per ottenere il rispetto i propri diritti, in assenza delle normali attivitĂ di controllo da parte di chi dovrebbe svolgere il proprio lavoro di vigilanza urbana, i cittadini devono mettere in atto forme di proteste eclatanti, che finiscono anche per danneggiare l’immagine della CittĂ , laddove altrove il rispetto di leggi e regolamenti rappresenta la normalitĂ . Così stamani con l’ausilio dei carri gru è stato finalmente rimosso il “muro” di motocicli che impediva anche ai pedoni di poter accedere all’isola pedonale dall’incrocio con via Solimena “.
” Adesso residenti e commercianti si augurano che questa operazione non resti isolata – sottolinea Capodanno – dal momento che giĂ poco dopo l’operazione si notavano alcuni motocicli in sosta. Inoltre bisogna ripristinare la catena tra i due dissuasori posti al centro del varco per evitare che gli automezzi non autorizzati possano accedere a tutte le ore nell’isola pedonale “.
” Infine – puntualizza Capodanno – è necessario dotare l’area della necessaria quanto opportuna segnaletica verticale sia per indicare l’inizio dell’isola pedonale sia installando i divieti di sosta con rimozione lungo tutto il varco. Segnaletica che, allo stato, manca “.
” Peraltro – aggiunge Capodanno – c’è anche da osservare che a essere ostruito dai ciclomotori in sosta è uno dei possibili accessi all’isola pedonale, dove vi potrebbe essere la necessitĂ di un’immediata apertura in caso di un intervento d’emergenza o per l’accesso di mezzi di soccorso. SicchĂ© tale varco dovrebbe risultare perennemente libero, anche in ottemperanza alle disposizioni, al riguardo vigenti, per la sicurezza “.
” Naturalmente continueremo a seguire la vicenda – conclude Capodanno – assicurandoci che l’intervento odierno rappresenti solo l’inizio di un’attivitĂ costante e continua degli uffici competenti per eliminare tutte le disfunzioni manifestate da residenti e commercianti della zona, che riguardano, nel complesso, il decoro e la vivibilitĂ urbana dell’area in questione, garantendone tranquillitĂ e sicurezza “.