Ora è Vietato russare: dalle fusa ai gorgheggi impazzimento collettivo. Ultim’ora dell’Ansa: “Le sanzioni alla Russia colpiscono anche i gatti. La Federazione internazionale felina ha annunciato di aver bandito almeno fino a fine maggio i gatti russi dai suoi concorsi […]

(Silvia Truzzi – Il Fatto Quotidiano) – PROMOSSIAmarchia. Non è che non ce lo aspettassimo, per carità. Visto il successo di pubblico era abbastanza scontato che Amadeus avrebbe condotto anche il prossimo Sanremo 2023, cioè il suo quarto. E pure il quinto! La vera notizia infatti è che il mandato di Ama è stato biennalizzato, come si faceva con gli esami all’Università. Lo ha annunciato l’ad della Rai Carlo Fuortes e il diretto interessato ha confermato senza i tentennamenti del passato: “Sono felice e onorato della proposta dell’amministratore delegato Carlo Fuortes e del direttore del prime time Stefano Coletta. Aver ricevuto adesso questa proposta mi permette di lavorare da subito. Non vedo l’ora di iniziare”. Così Ama eguaglia i record che furono di Mike Buongiorno e Pippo Baudo (entrambi condussero cinque edizioni di fila). Sarebbe interessante sapere se è stata la Rai a voler mettere in cassaforte la direzione artistica e conduzione di Amadeus anche per il 2024, o se è stato lui a chiedere la prova d’amore per due anni. La cosa certa è che ora riparte il tormentone Fiorello nella città dei Fiori: l’Ama o non l’Ama?

Stonature. La soprano russa Anna Netrebko ha cancellato tutti i suoi prossimi impegni, non solo Adriana Lecouvreur alla Scala. Per chiarire la sua posizione ha postato su Instagram una sua foto accanto al maestro Valery Gergiev, con cui diversi teatri, in primis la Scala, hanno interrotto la collaborazione dopo che non ha risposto alla richiesta di una presa di posizione contro Putin. “Dopo una profonda riflessione ho preso la difficile decisione di ritirarmi per un periodo dall’attività concertistica. Non è il momento giusto per me per comparire in scena e per fare musica”. Da segnalare che la signora era in regola con i nuovi requisiti richiesti ai russi per lavorare: “Sono russa e amo il mio paese, ma ho molti amici in Ucraina, e il dolore e la sofferenza mi spezzano il cuore. Vorrei che questa guerra finisse e che la gente potesse vivere in pace. Questo spero e per questo prego”. Parole non sufficienti: secondo il New York Times la soprano sarebbe stata cancellata dal cartellone del Metropolitan per due stagioni. Ma come ha detto lei, “Non è giusto costringere un’artista a dare voce alle proprie opinioni politiche e a denunciare la propria patria”.

Fantasy al potere. Apprendiamo da un articolo di Francesco Musolino sul Messaggero che lo scrittore americano Brandon Sanderson è riuscito in un’impresa storica, ovvero raccogliere due milioni di dollari per pubblicare la sua saga fantasy. Sanderson è andato oltre le sue previsioni (che già erano molto ambiziose) e cioè raccogliere online un milione di dollari in trenta giorni per auto-pubblicare i quattro romanzi che aveva scritto durante la pandemia, il suo misterioso Secret Project. “Ma dopo appena 35 minuti la cifra era già stata raggiunta e oggi, in appena due giorni, ha superato i venti milioni. E questo tesoretto, frutto delle donazioni di oltre ottantamila lettori, continua a salire, stabilendo un nuovo record su Kickstarter, la piattaforma web specializzata proprio nella raccolta fondi”. Una buona notizia per Sanderson e forse un po’ meno per il mondo dell’editoria: i libri (quasi sempre) hanno bisogno delle cure e dei consigli di un editor…

BOCCIATI

Fusa fuori concorso. Ultim’ora dell’Ansa: “Le sanzioni alla Russia colpiscono anche i gatti. La Federazione internazionale felina ha annunciato di aver bandito almeno fino a fine maggio i gatti russi dai suoi concorsi in tutto il mondo, affermando di essere “inorridita” dall’invasione dell’Ucraina. L’ente ha inoltre riferito che intende destinare parte del suo budget agli allevatori ucraini di gatti che soffrono a causa del conflitto. Lo riporta la Bbc”. Miaoisti rauss: non fosse che è in corso una guerra verrebbe da ridere.