La deputata passa dal M5S ai dem. Ira Cinque Stelle. Patuanelli: Ci sono delle minime regole di rispetto in un’alleanza

(Emanuele Buzzi – corriere.it) – Uno «sgarbo» tra alleati che sta facendo infuriare i Cinque Stelle. Parliamo del passaggio della deputata Angela Ianaro dal Movimento al Pd. Un addio come decine di altri avvenuti tra gli stellati in questa legislatura, uno strappo che però — a differenza di molti altri — nel Movimento hanno mal digerito proprio perché a d aprire le porte alla parlamentare in uscita è il gruppo dem.

A far da cartina di tornasole al livello di tensione tra M5S e Pd ci pensano due episodi. Anzitutto, ci sono le dichiarazione del ministro Stefano Patuanelli — uno dei volti che da sempre spinge per fare asse con i dem —: «Non commento la scelta della collega Ianaro, ma diciamo che ci sono delle minime regole di rispetto tra le forze politiche per far funzionare un’alleanza, specialmente in vista del momento storico e delle sfide che ci aspettano», ha detto Patuanelli.

L’altro episodio riguarda un siparietto avvenuto alla Camera e raccontato dall’Adnkronos. Protagonisti sono lo stellato Stefano Buffagni e il dem Graziano Delrio. «Ma cosa fate, ci “ciulate” i parlamentari? Ma che alleati siete?», dice Buffagni, commentando con Delrio il passaggio di Ianaro al Pd. «E noi cosa c’entriamo, siete stati voi a metterla alla porta…», la replica dell’ex ministro. «Ma se per mesi lei ha provato a entrare nella Lega…», ribatte Buffagni.

Ianaro, intanto, parla di «scelta dolorosa» e la racconta su Facebook: «Vado via per mille ragioni che non possono essere racchiuse nel recinto di un post. Vado via perché sento di non riconoscere e non riconoscermi nel M5S. Vado via perché, nel tempo, il senso di solitudine e di vuoto sono divenuti incolmabili».