Credo che “Caos5stelle” sia in assoluto il titolo di gran lunga più frequentato da giornali e tv nel Terzo millennio. Fino a qualche tempo fa anche “Nasce il partito di Conte” e “Raggi disastro Capitale” si contendevano il podio, poi però […]

(Antonio Padellaro – Il Fatto Quotidiano) – Credo che “Caos5stelle” sia in assoluto il titolo di gran lunga più frequentato da giornali e tv nel Terzo millennio. Fino a qualche tempo fa anche “Nasce il partito di Conte” e “Raggi disastro Capitale” si contendevano il podio, poi però, disgraziatamente, Conte un partito lo ha trovato (anzi è un partito che ha trovato Conte). In quanto all’ex sindaca non osiamo immaginare i titoloni colmi di incredulo sdegno se fossero stati i rampolli del suo capo di gabinetto ad ammonire i carabinieri che li stavano multando con un sonoro “lei non sa chi è nostro padre” (notizia ignorata o confinata nelle cronache locali dai ragazzi del coro in quanto riferita all’entourage del sindaco Gualtieri, sempre sia lodato).

Ma torniamo al Movimento Caos5stelle (d’ora in poi tutto attaccato), una volta di più motivo di cocente delusione per noi che ogni giorno ingurgitiamo avidamente le primizie che i ragazzi del coro ci propinano. Eravamo dunque rimasti a Beppe Grillo che cacciava a pedate l’inetto Conte dopo avergli ficcato le dita negli occhi. Dopodiché, avrebbe “commissariato” il movimento richiamando in servizio Davide Casaleggio con annessa piattaforma Rousseau. Così, l’ex premier sarebbe tornato al mestiere che più gli si addice, quello dell’“azzeccagarbugli”, mentre Luigi Di Maio di nuovo al timone del vascello grillino lo avrebbe finalmente pilotato in un porto sicuro, quello del partito “centrista” di Mario Draghi. Eventualità, quest’ultima, che, purtroppo, il premier ha duramente smentito. Come da copione, perché non ci è possibile credere che i retroscenisti dei grandi quotidiani, gente che ne sa una più del diavolo, abbiano scritto un’altra puttanata. Ma questo è niente se confrontato con la squallida messinscena di Grillo e Conte che escono dalla riunione a braccetto per recarsi a cena insieme. E le dita negli occhi? E la cacciata dell’azzeccagarbugli? E il commissariamento? E il ritorno di Casaleggio con annessa piattaforma Rousseau? E i terrapiattisti? E i rettiliani? Sì, codesto “MovimentoCaos5stelle” è proprio inaffidabile. (Ps. Qualcuno sospetterà che l’autore di questa rubrica alzi il gomito o si faccia le canne. No, si limita a leggere i giornali e a guardare i tg).