
(Draghi o Schettino? – di Marco Travaglio – Il Fatto Quotidiano) – Noi, che siamo gente semplice, avevamo capito che un anno fa Draghi avesse accettato controvoglia l’estremo sacrificio di guidare il nuovo governo e salvare la Patria per non restare insensibile allo straziante grido di dolore di un Mattarella affranto dal fallimento della politica e dalle sorti della pandemia e del Pnrr. Perciò ieri, con altri […]
Draghi o Schettino?
(di Marco Travaglio – Il Fatto Quotidiano) – Noi, che siamo gente semplice, avevamo capito che un anno fa Draghi avesse accettato controvoglia l’estremo sacrificio di guidare il nuovo governo e salvare la Patria per non restare insensibile allo straziante grido di dolore di un Mattarella affranto dal fallimento della politica e dalle sorti della pandemia e del Pnrr. Perciò ieri, con altri 352 morti, abbiamo letto allibiti le notizie su di Lui sperando (invano) in una secca smentita. Il Corriere riferiva che “Draghi resiste al pressing di chi lo invita a ‘trattare’” con quei puzzoni dei partiti, ma subito dopo Egli vedeva o sentiva Salvini e altri puzzoni dei partiti per parlare della sua candidatura al Quirinale, già oggetto di misteriosi conversari tra il suo palafreniere Funiciello e il dirigente Fininvest in pensione Gianni Goldman Sachs Letta. Altri scrivevano che i suoi ministri più fedeli, anziché augurarsi che Egli resti dov’è per restarci anche loro, lo vorrebbero al Colle perché sennò mollerà sdegnoso Palazzo Chigi come il bimbo capriccioso dell’oratorio che se ne va col pallone o lo buca perché gli altri non glielo passano. Altri ancora, tra un soffietto e l’altro dei camerieri di casa Agnelli-Elkann&De Benedetti, han saputo dai soliti “ambienti draghiani” (cucine? sgabuzzini? toilette?) che Egli toglierebbe il disturbo se al Colle non andasse una figura “di altissima autorevolezza istituzionale”, forse per risparmiargli un eccessivo complesso di superiorità: “Può restare premier solo con Mattarella o Amato” (Stampa), come se la Costituzione affidasse al premier la nomina del capo dello Stato e non viceversa.
Queste e altre notizie, se non prontamente smentite, ci restituirebbero non un Salvatore, ma un Affossatore della Patria. Non un nonno al servizio dell’Italia, ma uno che mette l’Italia al servizio del nonno. Un uomo guidato soltanto dalla sua sfrenata ambizione che, dopo aver spappolato i partiti che lo sostengono, riesce pure a spaccare la sua maggioranza fra Sì Drag e No Drag (dopo aver auspicato che restasse unita sul Quirinale), a indebolire se stesso come premier e a esporre l’Italia agli speculatori. E, peggio ancora, è pronto a rovesciare il governo che salva l’Italia, mentre quei puzzoni dei suoi alleati (Conte, Salvini, B. e mezzo Pd) gli gridano “resti a bordo, cazzo!”. Ancora una volta mal consigliato, sottovaluta il rischio di passare alla storia come il più irresponsabile dei destabilizzatori. Ma siamo certi che, come per la conferenza stampa a scoppio ritardato, lo capirà e oggi smentirà tutto con una secca nota: “Diffido chiunque dall’attribuirmi aspirazioni quirinalizie e dal votarmi. Un anno fa assunsi un impegno con Mattarella e intendo onorarlo sino a fine legislatura. Mi chiamo Draghi, non Schettino”.
"Mi piace"Piace a 6 people
Grazie Raf
"Mi piace"Piace a 1 persona
E se Conte e Salvini (non pentito del Papeete ne trasformato ma con interesse in comune) gli facessero un bello scherzetto al quarto scrutinio ?Salterebbe l’alleanza con il pd ?(non credo proprio) Magari !
"Mi piace""Mi piace"
Schettino, Schettino sono.
India….
Grazie e notte
"Mi piace""Mi piace"
E a coronamento dell’articolo di MT, già in tempi non sospetti…
"Mi piace""Mi piace"
I nostri politici pensavano che Draghi fosse così:
E invece era così:
"Mi piace""Mi piace"
Scioscia ‘Mmocca, lo sai che dopo l’ennesima esibizione delle tue chiavi logiche di interpretazione dei tuoi bisogni (siano reali o presunti) quasi quasi provo compassione per te? In fondo se ti si da un angolino per giocare come ti pare non fai male a nessuno. Che ne dici?
"Mi piace""Mi piace"
“da”: e la crepa si allarga, si allarga… Crepa…
"Mi piace""Mi piace"
Ex signor Ennio,
Ma cos’è che ha scritto in totale tranquillità e scioltezza l’altro giorno il sociopatico? Una roba tipo LO TELEFONATO, hai conservato traccia per gli annali?
"Mi piace""Mi piace"
La parola discrimine e’ “crepa”
site:infosannio.com suono crepa
"Mi piace""Mi piace"
Niente di tutto ciò grad, era semplicemente uno “Io” con “i” maiuscola di inizio frase che mi si è copiaincollato prima di “sentita” nell’inoltro! Ho provato più volte a segnalare l’errore, ma il messaggio, non so perché, non passava, come puoi ben vedere. A un certo punto ne ho inviato uno con “prova”.
Ti agevolo io, ché se aspetti l’ex Ennio, stai fresca…
"Mi piace""Mi piace"
“Niente… “prova”.“
Hummm, cos’è una supercazzola?
Sei fortunato perché non compilo file .xls!
P.s Anche l’ex s. E. è moooooolto fortunato, deve solo ringraziare la sua Madonna del tufo che io non sia vendicativa. Almeno fino a oggi…
"Mi piace""Mi piace"
Per cosa avrei scritto “prova”? Credi sia una supercazzola? E fai bene, in realtà non so usare il verbo avere… Meglio così?
PS: a leggere meglio il dolce messaggio precedente dell’Ex.s.E, potrei senz’altro sostenere questo:
5 a 0!
PS: ma hai visto la nazinonnina qualche girono fa cosa ci ha scritto?
"Mi piace""Mi piace"
…
"Mi piace""Mi piace"
…
"Mi piace""Mi piace"
Cioè ti vanti di saper scrivere meglio dell’ex s. E.? Beh, allora sei a cavallo!
Ma sei già al “ci” tipo coppia di fatto? Quanto te piacerebbe!
No, non ho letto. Non ho tempo nemmeno di insultare l’amico tuo analfabeta che continua a scrivermi.
"Mi piace""Mi piace"
“Cioè ti vanti di saper scrivere meglio dell’ex s. E.? Beh, allora sei a cavallo!”
😲
“…Ma sei già al “ci” tipo coppia di fatto? Quanto te piacerebbe!”
😲 😲 😲
Mi sembri una “bruta coppia” Recalcati-Crepet …
"Mi piace""Mi piace"
”In fondo se ti si da un angolino per giocare come ti pare non fai male a nessuno. Che ne dici?”
Eccoti soddisfatto il TUO di bisogno:
"Mi piace""Mi piace"
Ma Travaglio c’è l’ha un po’ di coraggio per pubblicare il passato di Draghi a puntate (come per B. e Amato)?!?
"Mi piace""Mi piace"
Ma se è in pratica il solo giornalista che, tra i mille mille peana giornalieri che si alzano in favore di sumermariograghidstaminc…da parte dei suoi colleghi ad averne sempre denunciato anomalie, pecche, difetti, defaillances e quant’altro fino al paragone odierno con Schettino, e scusi se è poco, lo avessero altri anche un quarto del coraggio di Marco!
"Mi piace"Piace a 6 people
La storia di Draghi è stata raccontata su Millennium, il settimanale del FQ la primavera scorsa
"Mi piace"Piace a 4 people
A differenza di Amato e Berlusconi non era mai stato amministratore pubblico, di sicuro non aveva commesso reati o simili.
"Mi piace"Piace a 1 persona
E quello che ha combinato quando era DG del Tesoro non conta?
"Mi piace""Mi piace"
La vedo ardua che possa diffidare chiunque dall’attribuirgli aspirazioni quirinalizie, dato che lui e Papi Chulo sono stati i soli due ad essersi autoproposti, apertamente e pubblicamente (e non senza reali speranze di vittoria).
Io penso che non succederà perché, come Papi, non avrebbe i numeri, ancora una volta grazie a ciò che un tempo andava sotto il nome di Conte-1, ovvero Lega e M5S (ad oggi, incredibilmente, il miglior Governo della Storia recente), che, ognuno per motivi diversi, difficilmente lo potranno votare (ai quali, in teoria, dovrebbe unirsi anche la Triglia con cetrioli di mare, dato che è stata l’unica a rifiutare di governarci insieme).
Anche i delegati regionali non lo amano particolarmente, ma ciò è ininfluente dato che si adegueranno al partito d’appartenenza.
Quindi: non succede, eh, ma se succede (che Draghi trasloca al Quirinale), una cosa è sicura: siamo fottuti.
Se mai dovesse copmiersi un simile destino, dichiaro fin d’ora che cambierò idea sulla permanenza dei pentastellati al Governo (che non ho mai fatto mistero di sostenere, almeno fin qui): a quel punto, non avrebbe più alcun senso dato che, senza il collante che, nel bene o nel male, Draghi ha rappresentato, i restanti si scannerebbero nel giro di poche settimane (tipo appena si comincia a parlare di legge elettorale), per cui le elezioni anticipate sarebbero inevitabili, e financo auspicabili, a quel punto (tra l’altro, vedere proprio Lui dover sciogliere le Camere, varrebbe da solo il prezzo del biglietto).
Tanto, prima di giovedì non se ne fa niente.
Fino ad allora non si parlerà praticamente d’altro, laddove per “parlare” s’intende blaterare del nulla, dato che chi racconta ha solo una sua visione parziale (quando va bene, altrimenti del tutto immaginaria) e gli altri, i protagonisti, giocheranno ad un mix tra rimpiattino e il gioco del silenzio.
Il solo altro argomento di discussione ha raggiunto livelli di stucchevolezza tali da rendere perfino il fissare il soffitto un’alternativa decisamente più entusiasmante, forse sarebbe il caso di dedicarcisi per qualche giorno. In alternativa, ci sono anche gli Australian Open, la Coppa d’Africa, il Gf Vip.
P.S: ma i sette voti racimolati da Papi saranno stati una raffinata boutade, o qualche diversamente sveglio che pensa che glieli pagherà lo stesso?
"Mi piace"Piace a 5 people
Per motivazioni diverse, ma stavolta sono incredibilmente d’accordo con te.
"Mi piace""Mi piace"
La scelta di Draghi sarebbe la più logica, nessuno ha tanto prestigio e credibilità quanto lui, e il suo trasferimento al Colle avrebbe, per lui e per noi, il vantaggio di chiudere una esperienza di PM che si sta rivelando , ancora allo stato embrionale, molto meno trionfale del previsto. E poi, via alle elezioni. Basta con la pantomima disonorevole degli onorevoli delinquenti aggrappati ai brandelli della legislatura fino all’ultimo minuto, incuranti di qualsiasi affare di stato
"Mi piace"Piace a 1 persona
Anche Mario Monti era molto prestigioso, già che ci siamo mettiamoci direttamente Marcello Lippi, che ha vinto l’ultimo mondiale, o sennò Roberto Mancini con tanto di coppa europea.
"Mi piace"Piace a 2 people
…………………………………………………………
"Mi piace""Mi piace"
Prestigio e credibilità per le lobby finanziarie, non certo per lavoratori e comuni cittadini. Hai presente i danni che ha fatto e i casini che ha combinato in meno di un anno come PDC? Ringrazi ogni giorno Raf2 per gli editoriali di Travaglio, ma li leggi?
"Mi piace"Piace a 3 people
Mattarella per toglier dall’imbarazzo i partiti “incastra” Draghi che a malincuore, però, accetta. Solo il travagliato e i gomblottisti come lui possono pensare che è stato nominato da GS, JPM o LB. Perché lo sanno tutti che Draghi avrebbe voluto finire la sua carriera al Quirinale. Per questo ora è incastrato, potendosi dimettere da pdc solo a seguito di una motivazione forte, che un politico di prima grandezza come lui troverebbe dopo un secondo, altro che schettino! I volponi in parlamento lo sanno e per questo, terrorizzati, lo incenseranno, al 100 %, alla quarta chiama. MT ricordaci, come solo sai fare tu, le pputtanate di belluscone, lascia stare le travagliate sulla politica, che non capisci n’ cazzo, come dimostra il tuo amato impomatato, iena ridens, semianalfabeta ministro e il tuo partito di riferimento cinquestalle!
"Mi piace""Mi piace"
Ah ah ah questo altro che palafreniere ah ah ah pala e b. 😂🤣😂🤣😂😂😂
"Mi piace""Mi piace"
ma lei chi è? la voce delle ndrine?
non conosco MD ma non credo apprezzi l’appoggio
"Mi piace"Piace a 1 persona
Certo che nessuno meglio di Ti raglio è più ferrato in schettinologia, per conoscenza personale e diretta di 300 beniamini in parlamento ognuno dei quali, come schettino, non fa un baffo a Draghi. Bene, bravo 7+!
"Mi piace""Mi piace"
Torna a spulciarti sulbtuo ramo scimmietta
"Mi piace"Piace a 1 persona
DomenicoCalabria, non capisci una minchia ma hai trovato un blog dove sfogare la tua saccente ignoranza.Contento tu…
"Mi piace"Piace a 3 people
allora, riassumo
a San Remo abbiamo una DragQueen
al Quirinale forse un DragKing
è un’epoca fluida, ora mi aspetterei che nell’emiciclo facciano come durante le proiezioni
di The Rocky Horror Picture Show, tutti mascherati a ballare sugli scranni
enjoy yourself o come si dice anche naslazhdaysya (o nasolodzhuysya)
non posto il corrispettivo filmato preso da YouTube, non vorrei mai essere scambiato
per qualcun altro.
"Mi piace""Mi piace"
Ha ragione Domenico Calabria, da quando c è faccia di cera come capo del governo in un anno è riuscito a rimettere tutto in ordine. Grazie a lui la macchina produttiva ha ingrannato la marcia e ora nessuno la ferma più. Solo gli ingrati invidiosi inventano che esistano i disoccupati, che la gente è sempre più povera, che la riforma della giustizia è la peggiore che si potesse aspettare, per non parlare della scuola, della sanità ecc… dove grazie ai suoi indubbi meriti e riuscito a risolvere tutti i problemi. Ci sarebbe da parlarne delle ore. Sarà nato anche lui in una stalla con la madre immacolata? Di sicuro di miracoli ne ha fatti tanti, chiedete in Grecia del nostro Mario e ai tanti a cui ha elargito porzioni dello stato dicendo “prendete e mangiate, mangiate finché che potete, tanto il popolo italiano non è degno di essere eletto, e neanche di eleggere “
"Mi piace"Piace a 4 people
Draghi o Schertino.
Draghi o Salvini?
"Mi piace""Mi piace"
e.c.: Draghi o Schettino.
"Mi piace""Mi piace"
Draghi pur di salire al Colle ha messo in piedi un miserabile mercato delle vacche con i leader di partito, promettendo ministeri e poltroncine a destra e a manca: se non c’è già riuscito è solo perché i leader si impallinano tra loro (Letta non consentirà mai a Salvini di riprendersi gli Interni, Salvini non vuole tenere Speranza alla Salute, e così via). il tutto in uno sconcertante mercimonio delle istituzioni, che vengono vendute e scambiate per soddisfare le ambizioni personali del Drago e dei vari capibastone.
[fin qui consenso generale, clap clap]
naturalmente occorre ricordare che anche il Bambocho con la pochette ha fatto lo stesso l’anno scorso per mantenere la sua poltrona a Palazzo Chigi, offrendo posti, posticini, cadreghe e cadreghine ai Ciampolilli vari e telefonando a uno a uno ai vari “responsabili” per accaparrarsene il voto, peraltro fallendo miseramente.
[e qui i vedovi di Conte: ma nooo, che dici, hai bevuto, non è vero, eppoi comunque quelle erano circostanze diverse, e c’era un’emergenza nazionale, ed era il presidente più amato dagli italiani, e bisognava rispondere a un tradimento, e insomma siccome lo faceva LVI andava bene a prescindere perché a noi piace Conte e quello che fa è ben fatto e basta]
e a proposito di Conte: odia Draghi. lo detesta perché gli ha soffiato la poltrona e perché rischia di finire al Colle, dove lo stesso Conte accarezzava l’idea di andare, dopo essere rimasto Presidente del Consiglio “super partes” fino al 2022 e dopo essersi fatto accreditare da Casalino come l’Uomo che Ha Salvato l’Italia dalla Pandemia: come non eleggere Capo dello Stato uno statista di tale livello, a cui tutti dobbiamo eterna gratitudine? [e qui i vedovi di Conte partono col ritornello del Recovery]
ma il Bullo gli ha rovinato i piani, rimandandolo a casa e costringendolo ad abbandonare la finzione di istituzionalità e a sporcarsi le mani iscrivendosi a un partito.
ora il Bambocho, nella sua veste di Capo Supremo dei 5S, si gioca l’osso del collo: ha detto di no a Draghi per invidia e perché sa che i suoi parlamentari hanno paura delle elezioni anticipate, dicendosi disposto a votare anche un candidato di destra piuttosto e dichiarando ieri “piena sintonia” con Salvini (con Salvini!).
se Draghi dovesse finire sul Colle, non solo dimostrerebbe di essere più bravo di Conte nella compravendita dei parlamentari, ma dimostrerebbe pure che Conte è un totale incapace che, pur essendo a capo del gruppo parlamentare di maggioranza relativa, non è riuscito a contare un cazzo nelle elezioni del PdR e che la sua leadership vale quanto quella di Sbirulino. nonostante la sua abilità a cambiare posizione e il tentativo che farebbe di intestarsi l’elezione di Draghi, la sua sorte come leader sarebbe sostanzialmente segnata. le prossime ore diranno se sarà così.
"Mi piace""Mi piace"
Mazzuolatore come si chiama sto film?
"Mi piace"Piace a 3 people
Caro cazzuolatore,
Insomma non ne puoi più di MT che ogni volta commentando le gesta di Marione ci ricorda quello che faceva Conte, e oggi hai fatto tu lo sporco lavoro rivelandoci che chiamare a uno a uno i responsabili chiamasi “mercato delle vacche.”
EPPERÒ i giornaloni hanno chiamato questa stessa pratica del banana “operazione scoiattolo”, ben più nobile mi pare, ma va bene, sorvoliamo su di lui, ché noi abbiamo la fedina penale immacolata e guardiamo solo quelli meglio di noi.
E allora, ieri negli unici 2 minuti in cui ho visto la mitraglietta guarito (maledizione!) dal covid, lui il nano malefico De Angelis, il pretastro DaMilano erano in brodo di giuggiole perché FINALMENTE Mario ha chiamato i capi partito per trattare, anzi ha chiamato tardi. Il corriere oggi proprio in estasi per le stesse ragioni.
Ma lo vedi che sei dei nostri? Tra un po’ uscirai da casa col fazzoletto a 5 punte, già ti vedo.
"Mi piace"Piace a 3 people
infatti sentivo quasi la mancanza di Travaglio che esalta la figura di Conte e stavolta ho provveduto io, visto che negli ultimi giorni MT era troppo occupato a mazzuolare Draghi. giustamente, peraltro. perché Draghi è ancora più pericoloso di Conte, che in fin dei conti si è fatto infinocchiare non solo perché è un imbelle, ma perché a sostenerlo non c’era l’Invincibile Armada composta dal Financial Times, dalla finanza internazionale dall’UE, dal FMI, e da tutti quelli che negli ultimi giorni ci stanno fracassando i cosiddetti per dirci chi dovremmo votare e che fra un po’, se il Parlamento non piazza Draghi dove vogliono loro, manderanno ai parlamentari teste di cavallo mozzate a uno a uno per convincerli a votare.
in questo momento Conte gioca coi buoni: non perché sia buono ma perché, come ho detto, odia Draghi, e sarebbe disposto a votare chiunque, anche un candidato della destra, pur di non far andare sul Colle il suo successore. dalla stessa parte c’è un’armata brancaleone composta da Salvini, Forza Italia e da tutti i puzzoni attaccati alla poltrona che temono che, con Drago al Colle, si precipiterà verso le urne. ma reggeranno alle lusinghe di Draghi? e Conte riuscirà a tenere a bada i suoi?
il tempo ce lo dirà.
"Mi piace""Mi piace"
Quel imbelle una cosa dignitosa l’ha detta:
“Il mio ruolo è difendere Draghi? Il mio ruolo non è difendere il destino dei singoli ma l’interesse nazionale”. Così il leader del Movimento 5 stelle, Giuseppe Conte, rispondendo a una domanda sulla possibilità di candidare Mario Draghi per il Colle
“Un anno fa in piena emergenza abbiamo chiamato il premier a un’assunzione di responsabilità. Ci siamo predisposti a un perimetro di maggioranza non certo confortevole. E quest’assunzione di responsabilità la manteniamo. Abbiamo affidato al timoniere una nave in difficoltà e non ci sono le condizioni perché si possano fermare i motori, cambiare equipaggio e chiedere al timoniere un nuovo incarico”, ha detto Conte. La nostra nave, ha proseguito, “è ancora in difficoltà”.
Parlando della rosa dei nomi proposta dal centrodestra, Letizia Moratti, Carlo Nordio, Marcello Pera, Conte ha proseguito: “Il Movimento 5 stelle non dà patenti di legittimazione a nessuna forza politica, sono i cittadini italiani che attribuiscono queste patenti. Quindi le forze di centrodestra hanno il diritto e il dovere di presentare queste proposte che rispettiamo – ha spiegato – Ci riserveremo di valutarle. Ma nessuno può vantare un diritto di prelazione a eleggere un capo dello Stato che sia di una certa area culturale. Il nostro percorso è ben diverso, super partes e un alto profilo che ci renda tutti orgogliosi”.
Fuorionda di Enrico Mentana nella sua diretta su La7
Il direttore del TgLa7, pur mormorando, non riesce a non commentare le parole dell’ex presidente del Consiglio: “Pensa, è incredibile, non l’avrei mai detto. Lui se la sta giocando meglio di tutti“.
E gli fa eco il giornalista Tommaso Labate che conferma: “Sì, indubbiamente”
"Mi piace"Piace a 4 people
I miei Ossequi, Signora!
"Mi piace""Mi piace"
… non imparerò mai!
i miei Ossequi! Signore
"Mi piace""Mi piace"
Madddò!
FALSO COME LA CUPOLA DI
Sant’Ignazio di Loyola,
questo
Vibrostipatore a Propulsione Fëdor Gassosa!
"Mi piace""Mi piace"
Intanto altrove…:
https://www.salernonotizie.it/2022/01/25/card-vaccinali-della-regione-campania-un-flop-costato-oltre-3-milioni-di-euro/
Dajeeeeee
"Mi piace""Mi piace"
In concreto draghi cos’ha fatto?
Doveva sconfiggere il covid e siamo tornati a 300 morti al giorno.
Doveva garantire che arrivassero i soldi dell’Europa e, almeno per ora, ha garantito solo aumenti assurdi su carburanti e materie prime ( con conseguenti aumenti su tutto il resto ).
Adesso cosa vorrebbe fare? Lasciare palazzo Chigi per non assumersi le responsabilità del suo FALLIMENTO con relativa figura di m. a livello mondiale e, come se non bastasse, essere premiato con il Quirinale?????
Ma stiamo scherzando?
Dai Italiani……svegliatevi!!!!!!!
A questo punto al Colle potrebbe andarci anche casalino…..e a Palazzo Chigi sono sicuro che il mio cane se la avverrebbe molto meglio di draghi.
"Mi piace"Piace a 5 people
“caverebbe”
"Mi piace""Mi piace"
Silvio, del resto gli AD sono abituati così: se ne vanno lasciandosi dietro macerie, tra ali di folla plaudente e milioni di euro di “premio per le malefatte”.
"Mi piace""Mi piace"
Al peggio non c’è mai fine
"Mi piace""Mi piace"
Boh, a me Travaglio sembra ingenuo a considerare draghi un personaggio indipendente che agisce sulla base dei propri interessi.
Probabilmente l’ingenuo sono io, ma a me sembra proprio che draghi sia un prestanome del potere incappucciato, e che non abbia nessun margine di manovra: quello che gli ordinano deve fare, e ovviamente anche i partiti devono adeguarsi agli ordini dello stesso potere che sta dietro le quinte di questo teatrone.
draghi risponde ai padroni suoi, e loro lo vogliono al quirinale dove avrà più potere ancora di adesso, punto.
Quindi tanti discorsi, tanti balletti, tanti articoli e trasmissioni tv, tanto casino e ultimatum, e poi … et voilà: draghi PdR.
"Mi piace""Mi piace"
Se vero, agisce indipendentemente nell’ambito di un *sfera di interessi*. Quindi puo’ gestirsi come gli pare poiche’ conosce i rapporti – se non di forza – di “rischio”. Infatti, per lui, come va va, a parte qualche pacca sulle spalle, il rischio e’ nullo.
"Mi piace""Mi piace"
Grazie “incredibile noennio”
però io mi riferivo proprio alla “Corona Radiata” degli imperatori romani
eredi di Cesare
https://i0.wp.com/www.lacronacadiroma.it/wp-content/uploads/2018/12/sole-indigete.jpg?resize=768%2C731&ssl=1
"Mi piace""Mi piace"
Da tempo ho smesso di credere a quelli come me.
Poscritto” traddantosi di manidesta influenza dei culti solari, io direi un po’ dopo er Cesare.
"Mi piace""Mi piace"
si, almeno un paio di secoli dopo Caio Giulio..
ma la CORONA RADIATA mi sembrava più appropriata per l’autostima del “tipo” di cui facciamo riferimento
"Mi piace""Mi piace"
Stamattina alla radio, sentendo gli interventi, sembrava che l’Italia fosse sull’orlo del precipizio e del disastro perchè non hanno votato alla prima chiama, che la politica è squalificata perchè non hanno trovato ancora un accordo ecc.. ecc..
io sostengo invece che finalmente, tolto di mezzo IL DELINQUENTE, si sono messi a fare POLITICA.
Dall’elezione del PDR dipendono il GOVERNO prossimo venturo e le EVENTUALI ELEZIONI.
Il priimo a fare politica è stato IL MIGLIORE (di vecchia memoria) invadendo il campo CHE NON GLI COMPETE, con questo dimostrando cosa ci aspetta ad averlo come PDR (una sorta di nuovo cesarismo).
In campo ci sono varie soluzioni che devono maturare per la quarta chiama, ma a EST si avvicina la TEMPESTA, Se USA e UK non si frenano potrebbe sconvolgere il mondo, ed in particolare l’Europa e più di tutti (vista la sua debolezza) l’Italia.
Ma la DISINFORMAZIONE ITALIANA è concentrata a sostenere (per interessi evidenti) il nuovo Cesare, spero che ci sia un Bruto o anche un Cassio che lo metta fuori gioco.
"Mi piace"Piace a 3 people
@Adriano58
Finalmente si parla di cosa sta succedendo ad est
"Mi piace""Mi piace"
Adriano, la corona e’ stellata.
"Mi piace""Mi piace"
Cazzullo non la pensa come te.
Un Paese che ha il terzo debito pubblico del mondo, 200 miliardi di freschi prestiti europei di cui 122 da restituire, 350 morti al giorno di Covid e una ripresa tutta da consolidare, un Paese così non può permettersi il lusso di un lunedì surreale come quello di ieri. Pareva che gli oltre mille grandi elettori, compresi i capi partito, avessero scoperto all’ultimo momento che c’era da eleggere il presidente della Repubblica per i prossimi sette anni.
È abbastanza incredibile che i leader non si siano ancora riuniti, nonostante siano tutti (tranne la Meloni) nella maggioranza di governo. E la candidatura di Berlusconi, per quanto improbabile, ha rappresentato più un alibi che un ostacolo. Ieri, finalmente, sono incominciati se non altro gli incontri bilaterali, in un’atmosfera sospesa, quasi incantata, che è parsa a tutti i presidenti di Regione catapultati a Palazzo – da Zaia a De Luca, da Fontana a Bonaccini – quanto di più distante dalla vita reale, dagli ospedali, dai centri vaccinazione, dalle attività a rischio chiusura. Certo, la politica ha la sua tecnicalità e i suoi tempi. Ma qui c’è un equivoco di fondo.
Il nuovo presidente della Repubblica è già stato individuato, di fatto, a febbraio. Nel febbraio scorso, però. È evidente che, quando Mattarella ha chiamato l’ex presidente della Banca centrale europea a guidare il governo di responsabilità nazionale, sullo sfondo si intravedeva uno schema di successione sul Colle. È altrettanto evidente che i partiti (con qualche eccezione) Draghi non lo vogliono. Eppure in queste settimane non hanno cercato seriamente una personalità in grado di tenere insieme l’attuale maggioranza, e neppure una che possa eventualmente succedere a Draghi a Palazzo Chigi.
Mai ci si era avventurati così al buio in un’elezione presidenziale. Se le soluzioni alla prima chiama sono state rare, se i Cossiga e i Ciampi non si trovano dietro l’angolo, le altre volte almeno erano in campo i candidati: nel 1992 fu bruciato Forlani, nel 2013 Marini (e poi Prodi); ma nel 2006 si sapeva che alla quarta votazione sarebbe stato eletto Napolitano, e nel 2015 Mattarella. Questa volta gli arcana imperii e i tempi dilatati appaiono particolarmente incomprensibili, visto il momento che vive il Paese. Tanto più che, in realtà, la situazione è abbastanza semplice.
Draghi ha mostrato, magari commettendo qualche errore, di essere disponibile per il Quirinale. Se i partiti valutano che sia la candidatura migliore, in grado di garantire gli alleati europei, i mercati e pure i vincitori delle prossime elezioni politiche, non sarà impossibile trovare un’intesa per un governo di fine legislatura. Se invece i leader preferiscono accordarsi su un nome di alto livello, che consenta a Draghi di restare a Palazzo Chigi senza che ne risentano il suo prestigio e la sua autorevolezza, lo facciano adesso.
Non per fretta; per rispetto degli italiani e di se stessi. Sarà l’unico modo per mostrare all’opinione pubblica che l’attuale sistema ha ancora un senso, e resta preferibile far scegliere il capo dello Stato ai grandi elettori piuttosto che ai cittadini, come accade in molte democrazie parlamentari e in molti Paesi europei (e in nessuno di questi, Francia compresa, il capo dello Stato è anche il capo del governo).
"Mi piace""Mi piace"
sei proprio sicura che la meloni non faccia parte del giuoco?
eppure pare di aver capito, dalle sue espresse dichiarazioni, che vuole il vile affarista, già mozzo del britannia, al quirinale?
"Mi piace""Mi piace"
paolapci
per rispetto nei tuoi confronti.
Cazzullo dice cazzolate
si adegua a quello che vogliono i suoi “padroni”: posare la Corona Radiata sulla testa di Draghi
Nella maggioranza dei casi l’elezione del PDR è stato un momento di trattative politiche anche estenuanti, con accordi, bocciature e tradimenti e con i suoi tempi.
Con i partiti così frazionati, con una parte ostaggio del DELINQUENTE che volevano aspettarsi, un PDR alla prima chiama? la fretta non porta consiglio.
Ricordo che spesso si è andati al quarto scutinio, e spesso nei momenti di grande tensione le votazioni andarono molto per le lunghe, il record è di 23 votazioni.
Questo è quello che hanno voluto i padri costituenti, il resto dicono solo fregnacce.
"Mi piace""Mi piace"
Adriano caro,
Quando posto un articolo del corriere della serva è solo per sottolinearne l’insulsaggine, la ridicolaggine e la visione: la famosa visione, nonché l’anima… de li mejo m…acci loro.
Riassumendo, sono assolutamente d’accordo con te, as usual!!
P.s. Capito Tonino bbbbbb??
"Mi piace""Mi piace"
Carissima Paola,
so bene che non segui le CAZZULATE del C. della SERVA,
ma con la mia risposta volevo che fosse evidente a TUTTI
che non era indirizzata a PAOLA
bensì allo sproloquio del CAZZULLO
con costante stima
tuo…
"Mi piace""Mi piace"
Spunta l’ipotesi Di Maio premier, fonte Pd: «Si può fare, ma accompagnata con l’elezione di Draghi al Quirinale»
Di Silenzi e Falsità -Gennaio 25, 2022025
«Eppur Mario Draghi si muove. Dopo aver assistito imperterrito ai giochi tra i partiti, il premier ha iniziato a tessere la sua tela, ricevendo personalmente i leader della politica o chiamandoli al telefono. Salvini, Letta, Berlusconi… Non chiede voti per se’, Draghi, da’ rassicurazioni sulla vita del governo. Dal segretario della Lega riceve la garanzia che il Carroccio non si sfilera’ dall’esecutivo. A patto pero’ che il governo si rinnovi profondamente. Il segretario leghista, si affrettano a chiarire fonti del Carroccio, non garantisce invece il sostegno a Draghi per il Colle. O almeno non in questa fase. Il disgelo c’e’, ma e’ solo parziale».
«Con Enrico Letta, Draghi ha un chiarimento piu’ schietto. Il segretario dem e’ un grande elettore del presidente del consiglio. Il nodo e’ come eleggerlo al Quirinale. E c’e’ una sola strada per farlo: garantire un governo ai tanti che temono la fine anticipata della legislatura. Draghi chiarisce che non assecondera’ la richiesta di Salvini sul Viminale. E sulla premiership apre alle soluzioni che i partiti sapranno trovare. Saltano quindi i nomi di Cartabia o Belloni, o Franco. In maggioranza si affaccia semmai un’altra ipotesi, che passa per il M5s, partito in cui i contiani spargono sale sulla candidatura Draghi. Luigi Di Maio, secondo questa ricostruzione, potrebbe salire dalla Farnesina a Palazzo Chigi, ricomporre attorno a se’ un esecutivo che sarebbe il trampolino di lancio per Draghi al Colle. Oggi in Transatlantico, il ministro degli Esteri sembrava quasi assecondare questo ruolo, passando da un capannello all’altro, ricevendo i parlamentari, in stile andreottiano. Particolare il feeling tra lui e Giancarlo Giorgetti, che tra una pizza e l’altra hanno fatto lievitare l’ascesa di Mario Draghi sul tavolo appiccicoso della politica politicante.
Di Maio premier, scenario troppo hard? Una fonte della segreteria Pd non chiude affatto. “Si puo’ fare certo, ma bisogna accompagnarlo con l’elezione di Draghi al Colle. Per ora non ci siamo ancora”. Resta, cioe’, da convincere Salvini», si legge su Dire.it.
«I segnali in questa direzione lasciano ben sperare i tifosi del ministro degli Esteri. C’e’ l’attivismo del premier – da una parte – e c’e’ l’intesa tra Letta e Salvini dall’altra. Draghi-Salvini e Letta navigano nella stessa direzione. In Transatlantico fonti parlamentari attribuiscono l’inedita verve draghiana ad una sorta di derby con Pierferdinando Casini. La candidatura di quest’ultimo porterebbe a un governo sostenuto da una maggioranza che ha il suo perno al centro. Per il Pd di Letta, ma anche per la Lega di Salvini, sarebbe uno scenario da incubo. Letta e Salvini, nel faccia a faccia che hanno avuto oggi, hanno concordato sulla tenuta dell’assetto bipolare. Centrodestra e centrosinistra torneranno a fronteggiarsi alle elezioni – si sono detti – ma possono convivere come hanno fatto quest’anno, e quindi non in un governo politico a spinta centrista, ma in un governo di larghe intese, dove i diversi convivono senza mischiarsi. Patti chiari e amicizia lunga insomma. La trattativa sul Quirinale e’ appunto un modo per scrivere questi patti. Quando ieri Salvini ha detto che non avrebbe sostenuto Casini al Quirinale, a palazzo Chigi e nel Pd hanno compreso che il leghista aveva fatto finalmente una scelta di campo, dopo aver ascoltato le sirene renziane che cantavano le lodi della soluzione Casini. Ieri la svolta. Si tratta ora di stendere il programma di governo, le riforme da fare (solo ritocchi alla legge elettorale), le caselle da cambiare nell’esecutivo. Ma sono incombenze che verranno. al momento disegnano ancora il perimetro della possibile maggioranza», spiega ancora l’agenzia.
«Fonti parlamentari riferiscono che Draghi ha sentito anche Silvio Berlusconi, dopo averlo cercato per sincerarsi delle sue condizioni di salute. E se Giuseppe Conte non ha visto Draghi – uno dei pochi a non aver incontrato, essendo molto attivo in questo senso-, lo fa spesso invece Di Maio, anche se minimizza (‘l’ho sentito piu’ volte: come potrei non farlo, con la crisi ucraina in corso?’). Se Conte ribadisce il rischio di allontanare il premier da Palazzo Chigi, il ministro degli Esteri chiede ai partiti di non logorare Draghi. Un modo, con qualche ascendenza andreottiana, per augurargli l’elezione al Quirinale? A Palazzo Chigi c’e’ gia’ chi ci pensa», conclude l’articolo.
Gomez oggi (Ariachetira) – Di Maio ha 70/80 parlamentari che saranno determinanti per l’elezione del PDR (inteso Draghi.)
"Mi piace""Mi piace"
De Dimma fosse eleggibile, punterebbe direttamente al Colle.
E non è detto che non ci riuscirebbe.
"Mi piace""Mi piace"
Travaglio perde colpi. Gli è sfuggito:
1. Il Pnrr (qualsiasi cosa significhi) ormai è cosa fatta.
2. Il noto virologo Figliuolo ci ha comunicato che abbiamo raggiunto il plateau e quindi adesso è discesa.
Insomma il nostro può ascendere.
"Mi piace""Mi piace"